<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195</id><updated>2011-12-06T09:54:43.047+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='civiltà'/><category term='politica'/><category term='Governo'/><category term='sicurezza stradale'/><category term='Legge elettorale'/><category term='Pace'/><category term='referendum'/><category term='elezioni'/><category term='voci autorevoli'/><category term='Legge finanziaria'/><category term='Costituzione'/><category term='protesta'/><category term='Patto di Stabilità'/><category term='audiopost'/><category term='lexcivilis'/><category term='Camera'/><category term='politica sociale'/><category term='Repubblica'/><category term='Autostrade'/><category term='ambiente'/><category term='banche'/><category term='istruzione'/><category term='Risparmio'/><category term='par condicio'/><category term='evasione fiscale'/><category term='prezzi'/><category term='Internet'/><category term='crimine'/><category term='primarie'/><category term='pillole'/><category term='prostituzione'/><category term='Religione'/><category term='pubblica amministrazione'/><category term='Informazione e stampa'/><category term='Sciopero generale'/><category term='il problema dell&apos;Italia'/><category term='grandi maestri'/><category term='Democrazia'/><category term='blog'/><category term='Google'/><category term='economia'/><category term='Redditi'/><category term='Parlamento'/><category term='Europa'/><category term='lato oscuro'/><category term='Giustizia'/><category term='libertà'/><category term='Legge'/><title type='text'>LEX CIVILIS - LEGGE CIVILE</title><subtitle type='html'>Non norme attinenti al Diritto Civile ma riflessioni su un concetto di Legge che possa meritare l'aggettivo "civile" per il particolare valore intrinseco in termini di rispetto dei diritti privati e sociali dei cittadini.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>157</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6742427865779899784</id><published>2011-12-02T23:14:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T23:29:25.785+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><title type='text'>Siamo sicuri che la crisi è nata è nata oggi?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Stasera in una trasmissione radiofonica è andato in onda un programma che mette spesso a confronto politici o roba simile per il diletto o lo sconcerto degli ascoltatori: la Zanzara. Se si spiega che a parlare della crisi economica, del governo Monti e di Marchionne c'erano Enrico Montesano da un lato, e Paolo Ferrero dall'altro, si può già capire il livello della discussione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ysyWPwakc9Q/TtlRK9mBUtI/AAAAAAAAAzE/G3kT4vQm2pU/s1600/leader.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="290" src="http://4.bp.blogspot.com/-ysyWPwakc9Q/TtlRK9mBUtI/AAAAAAAAAzE/G3kT4vQm2pU/s320/leader.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Se però nessuno si aspetta molto da un comico pur bravissimo ed esperto come il primo, tuttavia sembra ragionevole pensare invece che molte brave persone possano guardare al secondo come ad una persona da ascoltare con attenzione e forse anche da seguire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Paolo Ferrero è infatti il leader di Rifondazione Comunista e spiegava con voce impostata e dai toni autorevoli, la sua opposizione al governo Monti, mettendo in guardia i lavoratori dal perfido Marchionne, colpevole di difendere politiche industriali sbagliate.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Si può immaginare che molti operai e molte degnissime e bravissime persone di sinistra, fin anche comunisti, lo abbiano ascoltato con attenzione; per poi chiedersi: "Ma chi accidenti è Paolo Ferrero?".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Dubbi su chi siano stati personaggi come Togliatti, Gramsci, Berlinguer, Lama, Natta, non ce ne possono essere. Erano tutte persone preparate non solo da una lunga militanza politica, ma anche e soprattutto da un altissimo profilo di studi che ne aveva rafforzato solide basi culturali con cui potevano a buona ragione confrontarsi con le importanti sfide dei loro tempi e guidare le masse. Ferrero, invece, perfetto clone di Bertinotti, ha alle spalle solo una qualche militanza politica, fatta più di patinati interventi e di retorica assembleare e televisiva che di basi culturali, di studio e di preparazione. Nonostante questo, Ferrero stasera dava lezioni di economia a Monti e faceva, anche se alla radio, il muso duro contro Marchionne, accampando discorsi e parole che con molta difficoltà celavano dietro un pur minimo ragionamento economicamente valido.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Come possono pensare i comunisti italiani di mandare incontro a Marchionne o ad un governo tra i più preparati al mondo, un segretario che ha il suo punto massimo nel diploma di perito tecnico industriale? Non si pensi che questa è una considerazione classista. Grazie a Dio, ed a tanti uomini e donne di grande valore, moltissimi senza alcun titolo di studio, oggi tutti hanno accesso agli alti livelli di istruzione che sono richiesti per molti lavori e compiti importanti. Alla famiglia Agnelli non sarebbe mai passato per la testa scegliere come amministratore una persone meno che preparatissima. Allo stesso modo a nessuno verrebbe in mente di farsi operare da un infermiere o di farsi progettare la casa da un manovale. Come possono quindi le classi operaie italiane scegliere rappresentanti così inadeguati a qualsiasi pur minimo confronto? Come pensano che il loro leader possa avere i necessari strumenti intellettuali e conoscitivi per opporsi con validità ed intelligenza alle raffinate mosse di controparti preparatissime?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Oggi si scelgono i leader solo sentendoli parlare e cercando in loro semplicemente un modo di rispecchiarsi appieno. Si deve invece avere tutti l'umiltà e l'astuzia minima di saper cercare uomini e donne meglio preparati di noi, persone motivate ma al tempo stesso attrezzate. Credo ci si debba spingere anche fino a dire che un leader inadeguato culturalmente e tecnicamente ai compiti che gli sono richiesti, pecca senza dubbio di disonestà intellettuale e condanna i suoi seguaci alla sconfitta totale. Un siffatto leader difenderebbe il suo potere solo perché intelligentemente può ben pensare che una simile posizione è una fortuna personale da proteggere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Basta praticoni, basta vuoti chiacchieroni, basta tromboni: il paese del Rinascimento, della Scienza e dell'Arte ha di meglio da offrire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6742427865779899784?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6742427865779899784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/12/siamo-sicuri-che-la-crisi-e-nata-e-nata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6742427865779899784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6742427865779899784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/12/siamo-sicuri-che-la-crisi-e-nata-e-nata.html' title='Siamo sicuri che la crisi è nata è nata oggi?'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ysyWPwakc9Q/TtlRK9mBUtI/AAAAAAAAAzE/G3kT4vQm2pU/s72-c/leader.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7665933008423520242</id><published>2011-11-28T06:30:00.012+01:00</published><updated>2011-11-28T09:54:08.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><title type='text'>Berlu-Riforma delle pensioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Per ora il Governo tecnico non si esprime, rimandando alla fine di questa settimana i decreti che tutto il mondo aspetta con ansia o eccitazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Al posto delle nuove misure universalmente attese si vede ancora l'onda lunga del Chiacchierone di Arcore che ci lascia un decreto sulle pensioni di alcune categorie di lavoratori, pubblicato solo ora nella Gazzetta Ufficiale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;Decreto interministeriale del 20 settembre 2011 - Min. Lavoro e Politiche Sociali&amp;nbsp;di concerto con:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;Min. Economia e Finanze.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. &lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: yellow;"&gt;&lt;a href="http://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?id={E480EB1B-6A7E-4455-B0C5-BDEC8BA872AC}" target="_blank"&gt;(LINK)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Pubblicato in &amp;nbsp;Gazzetta Ufficiale &amp;nbsp;n. 276 &amp;nbsp;del 26 novembre 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;Il Governo Monti è in carica dal 16 novembre. Il Decreto lasciato in eredità obbligatoria dal precedente Governo, appare certamente giusto nel titolo e nello spirito che questo suggerisce. Tuttavia, mentre ancora non escono le misure attese, si da ancora un colpo di remi all'indietro. Auguriamoci di poterci permettere ancora il lusso di mantenere queste promesse tra qualche mese.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;Questo fatto è lo spunto per dire una cosa sull'argomento più ampio delle pensioni.&amp;nbsp;Diritti fondamentali dell'Uomo a parte, tutti i numerosi diritti acquisiti ed i ristori per le "categorie" sono garantiti da soldi veri, versati con le tasse dei lavoratori di oggi. Che patto sociale è mai quello alla base di una nazione, in cui i giovani devono dissanguarsi per pagare pensioni spesso troppo alte ed ingiuste, quando sanno che così facendo a loro non toccherà niente? Perché mai dovrebbero pagare la pensione a legioni di pensionati baby o di politici? Quando la coperta si stringe, cresce il valore di quella parte della Costituzione che guarda ai fondamenti del diritto dell'Uomo. Per capire, si faccia un esempio: se mai un individuo avesse acquisito il diritto a vita a ricevere un chilo di carne al giorno dieci anni fa, per quale motivo, in periodi di carestia o di fame tutti gli altri dovrebbero continuare a garantirglielo?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;I diritti acquisiti, se non hanno il loro limite nella correttezza e nel confronto con altre realtà, lo devono avere almeno con la dimensione delle disponibilità che i cittadini possono garantire, se animati da un profondo senso di giustizia, che guardi a tutti con eguale rispetto: generazioni passate. presenti e future.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;E' l'ora di avviare un profondo ripensamento ai diritti acquisiti che non reggono più alla prova dei tempi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;EC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7665933008423520242?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7665933008423520242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/11/berlu-riforma-delle-pensioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7665933008423520242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7665933008423520242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/11/berlu-riforma-delle-pensioni.html' title='Berlu-Riforma delle pensioni'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-640640944958104278</id><published>2011-11-06T17:19:00.000+01:00</published><updated>2011-11-06T17:19:33.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><title type='text'>Lexcivilis il sottotitolo in codice QR</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il sottotitolo di LEXCIVILIS.it da leggere solo con le apposite APP per i codici QR.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bdXNJx3SylU/TrazGvk9O7I/AAAAAAAAAy8/Kss1CO5I7TI/s1600/lexcivilis-sottotitolo-blog.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-bdXNJx3SylU/TrazGvk9O7I/AAAAAAAAAy8/Kss1CO5I7TI/s1600/lexcivilis-sottotitolo-blog.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-640640944958104278?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/640640944958104278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/11/lexcivilis-il-sottotitolo-in-codice-qr.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/640640944958104278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/640640944958104278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/11/lexcivilis-il-sottotitolo-in-codice-qr.html' title='Lexcivilis il sottotitolo in codice QR'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bdXNJx3SylU/TrazGvk9O7I/AAAAAAAAAy8/Kss1CO5I7TI/s72-c/lexcivilis-sottotitolo-blog.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-9179807792784148009</id><published>2011-10-06T05:28:00.000+02:00</published><updated>2011-10-06T08:25:31.524+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi maestri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><title type='text'>Hi Steve Jobs</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; color: #351c75;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.whitehouse.gov/blog/2011/10/05/president-obama-passing-steve-jobs-he-changed-way-each-us-sees-world"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;il Saluto di Obama a Steve Jobs&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8i0e0GXpsg4/To1JJgPj6vI/AAAAAAAAAyY/PDYOnfJtzi8/s1600/steve.jobs.edit.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-8i0e0GXpsg4/To1JJgPj6vI/AAAAAAAAAyY/PDYOnfJtzi8/s320/steve.jobs.edit.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MB3Y22g8MRQ/To1JJXjqrlI/AAAAAAAAAyU/AdzI7fgv3HI/s1600/wallpaper-steve-jobs-con-mela-.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-MB3Y22g8MRQ/To1JJXjqrlI/AAAAAAAAAyU/AdzI7fgv3HI/s320/wallpaper-steve-jobs-con-mela-.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kGg9e_0HBt0/To1JKTmLWRI/AAAAAAAAAyc/tPUy3pzVJwM/s1600/wallpaper-steve-jobs-ceo-of-apple-1440x900.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-kGg9e_0HBt0/To1JKTmLWRI/AAAAAAAAAyc/tPUy3pzVJwM/s320/wallpaper-steve-jobs-ceo-of-apple-1440x900.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sIr81-7CI08/To1JKslEGMI/AAAAAAAAAyg/FFjx3iT13rw/s1600/jobs19841.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="307" src="http://4.bp.blogspot.com/-sIr81-7CI08/To1JKslEGMI/AAAAAAAAAyg/FFjx3iT13rw/s320/jobs19841.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-maqbInMSZFM/To1JLMso3dI/AAAAAAAAAyk/Bj98ouOXCzI/s1600/1976_steve_jobs3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="305" src="http://4.bp.blogspot.com/-maqbInMSZFM/To1JLMso3dI/AAAAAAAAAyk/Bj98ouOXCzI/s320/1976_steve_jobs3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Tbk7zGPyHgc/To1JLpDfl-I/AAAAAAAAAyo/PT5f9MKGsqo/s1600/stevejobs197511.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://1.bp.blogspot.com/-Tbk7zGPyHgc/To1JLpDfl-I/AAAAAAAAAyo/PT5f9MKGsqo/s320/stevejobs197511.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Alcuni pensano sia sempre stato un signore maturo e distinto. In realtà era un ragazzo in un garage, giovane, brillante, capace. L'America è stata terreno fertile per il suo genio. Quante possibilità avrebbe oggi, in Italia, un giovane con quel talento e quella voglia di fare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-9179807792784148009?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/9179807792784148009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/10/hi-steve-jobs.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/9179807792784148009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/9179807792784148009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/10/hi-steve-jobs.html' title='Hi Steve Jobs'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8i0e0GXpsg4/To1JJgPj6vI/AAAAAAAAAyY/PDYOnfJtzi8/s72-c/steve.jobs.edit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6373263578822388624</id><published>2011-10-05T07:01:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T07:01:24.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Wikiuccidono la libertà di pensiero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Alcuni vogliono eliminare le intercettazioni che da anni mostrano i loro vizi e le loro miserie. Altri gli servono una legge in cui mettono dentro anche qualche cosetta di più: la solerzia dei servi, più realisti del Re, solo per meritarsi un osso in più. Fra poco non si potrà più pubblicare alcunché sul web, senza doverlo smentire entro 48 ore, non già perché intimati da un giudice terzo, ma solo perché un qualsiasi pinco-pallino lo richiederà.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Wikipedia, Lexcivilis, mille altri siti diventeranno ingestibili. Sprofonderemo nella guerra civile del web. La conflittualità di una classe di mediocri e squallidi lecchini che permea la politica di oggi, scendera nelle piazze virtuali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #351c75; font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011" target="new"&gt;WIKIPEDIA lancia un appello, LEXCIVILIS lo raccoglie&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;(clicca qui sopra)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6373263578822388624?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6373263578822388624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/10/wikiuccidono-la-liberta-di-pensiero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6373263578822388624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6373263578822388624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/10/wikiuccidono-la-liberta-di-pensiero.html' title='Wikiuccidono la libertà di pensiero'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-3269938930495113167</id><published>2011-09-30T06:30:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T16:53:40.843+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voci autorevoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Senza aggiungere una parola: Trichet e Draghi all'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Riprendo dal Corriere della Sera di giovedì 29 settembre 2011 il testo della lettera che il Governatore attuale e quello futuro della Banca Centrale Europea, hanno indirizzato al Governo Italiano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-coDpsfR78Og/ToXWg6i_y1I/AAAAAAAAAyQ/F4yOVz6nio0/s1600/FS_DraghiTrichet.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-coDpsfR78Og/ToXWg6i_y1I/AAAAAAAAAyQ/F4yOVz6nio0/s320/FS_DraghiTrichet.jpg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Frankfurt/Rome, 5 August 2011 .&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dear Prime Minister,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;The Governing Council of the European Central Bank discussed on 4 August the situation in Italy's government bond markets. The Governing Council considers that pressing action by the Italian authorities is essential to restore the confidence of investors.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;The Euro area Heads of State or Government summit of 21 July 2011 concluded that «all euro countries solemnly reaffirm their inflexible determination to honour fully their own individual sovereign signature and all their commitments to sustainable fiscal conditions and structural reforms». The Governing Council considers that Italy needs to urgently underpin the standing of its sovereign signature and its commitment to fiscal sustainability and structural reforms.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;The Italian Government has decided to pursue a balanced budget in 2014 and, to this purpose, has recently introduced a fiscal package. These are important steps, but not sufficient.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;At the current juncture, we consider the following measures as essential:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1. We see a need for significant measures to enhance potential growth. A few recent decisions taken by the Government move in this direction; other measures are under discussion with social partners. However, more needs to be done and it is crucial to go forward decisively. Key challenges are to increase competition, particularly in services to improve the quality of public services and to design regulatory and fiscal systems better suited to support firms' competitiveness and efficiency of the labour market.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a) A comprehensive, far-reaching and credible reform strategy, including the full liberalisation of local public services and of professional services is needed. This should apply particularly to the provision of local services through large scale privatizations.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;b) There is also a need to further reform the collective wage bargaining system allowing firm-level agreements to tailor wages and working conditions to firms' specific needs and increasing their relevance with respect to other layers of negotiations. The June 28 agreement between the main trade unions and the industrial businesses associations moves in this direction.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;c) A thorough review of the rules regulating the hiring and dismissal of employees should be adopted in conjunction with the establishment of an unemployment insurance system and a set of active labour market policies capable of easing the reallocation of resources towards the more competitive firms and sectors.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2. The government needs to take immediate and bold measures to ensuring the sustainability of public finances.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;a) Additional-corrective fiscal measures is needed. We consider essential for the Italian authorities to frontload the measures adopted in the July 2011 package by at least one year. The aim should be to achieve a better-than-planned fiscal deficit in 2011, a net borrowing of 1.0% in 2012 and a balanced budget in 2013, mainly via expenditure cuts. It is possible to intervene further in the pension system, making more stringent the eligibility criteria for seniority pensions and rapidly aligning the retirement age of women in the private sector to that established for public employees. thereby achieving savings already in 2012. In addition, the goverment should consider significantly reducing the cost of public employees, by strenghtening turnover rules and, if necessary, by reducing wages.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;b) An automatic deficit reducing clause should be introduced stating that any slippages from deficit targets will be automatically compensated through horizontal cuts on discretionary expenditures.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;c) Borrowing, including commercial debt and expenditures of regional and local governments should be placed under tight control, in line with the principles of the ongoing reform of intergovernmental fiscal relations.&lt;/div&gt;&lt;span id="goog_778280997"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_778280998"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In view of the severity of the current financial market situation, we regard as crucial that all actions listed in section 1 and 2 above be taken as soon as possible with decree-laws, followed by Parliamentary ratification by end September 2011. A constitutional reform tightening fiscal rules would also be appropriate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3. We also encourage the government to immediately take measures to ensure a major overhaul of the public administration in order to improve administrative efficiency and business friendliness. In public entities the use of performance indicators should be systematic (especially in the health, education and judiciary systems). There is a need for a strong commitment to abolish or consolidate some intermediary administrative layers (such as the provinces). Actions aimed at exploiting economies of scale in local public services should be strengthened.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;We trust that the Government will take all the appropriate actions.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Mario Draghi, Jean-Claude Trichet&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/PDF/2011/2011-09-29/2011092919787392.pdf"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;LINK1&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) articolo sulla Rassegna stampa del Ministero dell'Economia, &lt;b&gt;con traduzione&lt;/b&gt; (pdf)&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.codicisiope.it/documenti/lettera-draghi-Trichet.pdf"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;LINK2&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) copia del file di cui sopra su server esterno (pdf 322 Kb)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-3269938930495113167?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/3269938930495113167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/09/senza-aggiungere-una-parola-trichet-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3269938930495113167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3269938930495113167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/09/senza-aggiungere-una-parola-trichet-e.html' title='Senza aggiungere una parola: Trichet e Draghi all&apos;Italia'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-coDpsfR78Og/ToXWg6i_y1I/AAAAAAAAAyQ/F4yOVz6nio0/s72-c/FS_DraghiTrichet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1926693311387425902</id><published>2011-08-03T22:34:00.000+02:00</published><updated>2011-08-03T22:34:09.864+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><title type='text'>Il Bilancio della Camera dei Deputati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Di poche cose ha davvero bisogno il &lt;b&gt;cittadino italiano&lt;/b&gt;, come di informazioni chiare, per formarsi una propria opinione in merito alle questioni che accendono così tanta indignazione. Da tutte le parti vediamo partire attacchi a questa o quella parte politica, come tante frecce scagliate contro il nemico di turno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-x7V8LE4GvEQ/TjmwbXTfbAI/AAAAAAAAAyM/S91EUZKVMW4/s1600/camera.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-x7V8LE4GvEQ/TjmwbXTfbAI/AAAAAAAAAyM/S91EUZKVMW4/s320/camera.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Quando le cose vanno male, e c'è meno da scialare per tutti, il nervosismo cresce e le persone che, superficialmente, hanno sempre votato con gli occhi chiusi, se la prendono con i rappresentanti che proprio loro stessi hanno eletto al &lt;b&gt;Parlamento&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ne nascono migliaia di siti di denuncia, di pagine facebook con commenti banali, di telefonate risentire ai talk show radiofonici del tardo pomeriggio, di assurda indignazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ma dove erano tutte queste persone quando hanno dato, con il loro personale voto, la carica ai birbaccioni che stanno in Parlamento ad organizzarsi pie &amp;nbsp;vacanze?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Si sente la mancanza di voci autorevoli, di personaggi che sappiano destare l'attenzione ogni qualvolta parlano; direbbero i cugini francesi di "&lt;i&gt;&lt;b&gt;maîtres à penser&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;". Cosa darebbero molti per sentire il consiglio di un Andreatta, di un Moro, di un La Malfa (l'originale), di un Pertini, di un Ciampi, magari anche di un Agnelli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Invece la massificazione della politica ha portato il Parlamento ad assomigliare ad un deserto culturale di insetti prodotti in serie, capaci solo a far risuonare le idee utili a questo o a quel capo.&amp;nbsp;Nessuna differenza tra destra, centro e sinistra. Basti pensare alla solitaria fine dei pochi fari che anche all'opposizione, riuscivano ancora a rischiarare il tramonto di questa epoca di decadenza, come &lt;b&gt;Nicola Rossi&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Invece abbiamo le televisioni, e non solo quelle, piene ad esempio di &lt;b&gt;Binetti &lt;/b&gt;che, atteggiandosi come nessun altro, dopo aver rubato il voto dei suoi elettori in cambio di una possibile poltrona da Presidente regionale, avendo perso, passa il tempo organizzando le vacanze mentre il paese va a rotoli; certo, nel caso in questione, la parlamentare è aiutata dal non dover rispondere più praticamente a nessun elettore (eletta nel PD ora è nella UDC).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Cito solo la pia donna, posto che faccio fatica anche solo a pronunciare il nome dei tristi figuri che brulicano nel sottobosco di tanta misera &lt;i&gt;politichetta &lt;/i&gt;da quattro soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Forse però non si tratta proprio di quattro soldi, se qualche cittadino volesse, stranamente, prendersi la briga di leggere qualche documento. Tutti preferiscono sbraitare a vanvera, ma io ostinatamente continuo a pensare che il mestiere di cittadino comporti un minimo di impegno a documentarsi responsabilmente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ecco quindi a disposizione dei cittadini che passano dalle pagine di &lt;b&gt;LEXCIVILIS&lt;/b&gt;, &lt;u&gt;tre documenti interessanti&lt;/u&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;(&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/008/007/INTERO.pdf"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;LINK pdf 393 Kb&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) il bilancio di chiusura del 2010 della Camera dei Deputati;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;(&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/008/008/INTERO.pdf"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;LINK pdf 386 Kb&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) il bilancio di previsione del 2011 della Camera dei Deputati;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;(&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/008/008alle/INTERO.pdf"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;LINK pdf 187 Kb&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) la variazione di luglio al Bilancio 2011 della Camera dei Deputati.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Nulla vieta ai cittadini di informarsi, prima di criticare, finalmente in modo giusto, i comportamenti della politica. A me pare che nei Conti ci siano costi che, in un'ottica di Bilancio aziendale di una importante e grande Pubblica amministrazione, possano e debbano essere rivisti. Quattro o cinque cose dovrebbero saltare all'occhio dei cittadini meno indolenti, più responsabili e capaci di leggere. Gli altri si tengano pure questo Paese come è oggi: la loro inazione ed il loro disimpegno pratico li renderà sempre più simili ad un branco di tifosi da bar.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Gli italiani hanno la politica che si meritano: in questo, almeno, non fanno eccezione rispetto a qualsiasi altro paese al mondo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1926693311387425902?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1926693311387425902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/08/il-bilancio-della-camera-dei-deputati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1926693311387425902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1926693311387425902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/08/il-bilancio-della-camera-dei-deputati.html' title='Il Bilancio della Camera dei Deputati'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-x7V8LE4GvEQ/TjmwbXTfbAI/AAAAAAAAAyM/S91EUZKVMW4/s72-c/camera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-9038582799468398757</id><published>2011-07-09T17:10:00.000+02:00</published><updated>2011-07-09T17:10:19.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sciopero generale'/><title type='text'>Sciopero generale contro i costi della politica 29 novembre 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Davvero qualcuno pensa che i politici italiani di oggi, diano il via a serie riforme in grado di tagliare il loro numero ed i costi della politica?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;I cittadini italiani possono e devono dare una forte spallata a chi occupa così malamente le loro istituzioni, e a tutti i partiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Uniti o solo insieme, partendo da comitati spontanei, riusciremo ad organizzare quanto è in questi giorni solo una battuta di un sindacalista dei più noti: uno SCIOPERO GENERALE contro i costi della politica italiana ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;SCIOPERO GENERALE: tutti in piazza per dire ai politici che così non si va più avanti!&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;C'è tempo anche per preparare proposte utili e presentarle alle massime istituzioni con la forza di un movimento democratico e partecipato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JyP72N736i0/Thhu5P6NY5I/AAAAAAAAAyI/-WApQLabSVo/s1600/SCIOPGENCP11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="161" src="http://1.bp.blogspot.com/-JyP72N736i0/Thhu5P6NY5I/AAAAAAAAAyI/-WApQLabSVo/s640/SCIOPGENCP11.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il 29 novembre 2011, il 333° giorno dell'anno, tutti insieme per portare la nostra voce fino alle stelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Chi ci sta?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Davvero è tutto inutile?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;E se invece cominciassimo a pensare che si possa fare qualche cosa per cambiare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Se a pensarlo fossimo in molti e se tanti tra questi, cominciassimo a credere di poter organizzare un evento "spallata" per questa politica da due soldi (&lt;i&gt;che poi proprio due non sono&lt;/i&gt;...)?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un gigantesco PASSA-PAROLA;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Una rete da creare in 143 giorni;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Nessun protagonista, molta partecipazione;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Apertura verso movimenti civili ed organizzati;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Forte diffidenza verso tutti i partiti ed i movimenti troppo estremi;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;SI PUO' FARE?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Dipende da te!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-9038582799468398757?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/9038582799468398757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/07/sciopero-generale-contro-i-costi-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/9038582799468398757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/9038582799468398757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/07/sciopero-generale-contro-i-costi-della.html' title='Sciopero generale contro i costi della politica 29 novembre 2011'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JyP72N736i0/Thhu5P6NY5I/AAAAAAAAAyI/-WApQLabSVo/s72-c/SCIOPGENCP11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6251579391978861362</id><published>2011-05-06T23:02:00.001+02:00</published><updated>2011-05-06T23:04:39.052+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge'/><title type='text'>Mancanza di Governo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il decreto del 5 maggio (&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/decreto_sviluppo/schema_decreto.pdf"&gt;LINK&lt;/a&gt;) contiene un insieme di misure su fronti diversissimi tra loro. Ecco l’indice:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 1 Credito di imposta per la ricerca scientifica;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 2 Credito d’imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 3 Reti d’impresa, “Zone a burocrazia zero”, Distretti turistico – alberghieri,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;nautica da diporto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 4 Costruzione delle opere pubbliche&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 5 Costruzioni private&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 6 Ulteriori riduzione e semplificazioni degli adempimenti burocratici&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 7 Semplificazione fiscale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 8 Impresa e Credito&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art. 9 Scuola e merito&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Art.10 Servizi ai cittadini&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Cjl_y08BSq8/TcRhsoY6CtI/AAAAAAAAAyE/wtrr4wSngSU/s1600/triumviri.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="183" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cjl_y08BSq8/TcRhsoY6CtI/AAAAAAAAAyE/wtrr4wSngSU/s400/triumviri.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Quello che sorprende è l’estrema diversità degli interventi, qui raccolti in un insieme unico ma per questo disordinato. Ancora una volta non si vede all’orizzonte un impianto normativo ed una chiara azione di Governo volte ad affrontare in maniera organica un problema per ordinarlo in modo chiaro e definitivo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;In un solo Decreto Legge, forma giuridica studiata per le sole emergenze e soggetta comunque alla “riscrittura” da parte del Parlamento entro 60 giorni, si “toccano” cose come la Scuola, gli arenili italiani, le Opere pubbliche, il Fisco. Tutti argomenti che meriterebbero un’attenzione speciale, urgente e profonda ma che devono accontentarsi di quattro o cinque ritocchi buttati la, come fossero il frutto della speciale intuizione di qualche brillante creativo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ecco quindi che si parla di merito nella scuola, dando vita ad una Fondazione, sicuro filtro politico istituzionale per poter gestire fondi pubblici. Si parla di Crediti di Imposta, drogando ancora una volta l’economia di una parte di Italia che avrebbe invece bisogno di essere liberata da altri e ben più pesanti fardelli. Si parla poi di zone a burocrazia zero ma solo per non dire che le concessione degli arenili pubblici sarà d’ora in poi per novanta anni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ancora una volta si “&lt;i&gt;espelle&lt;/i&gt;” una legge che detta regole molto poco dettagliate e quindi facili da interpretare a piacimento e soprattutto senza che vi sia un sola riga su eventuali sanzioni per i furbi. Questi ultimi si staranno già sfregando le mani pensando agli affari che li attendono. Questa Italia diventa sempre più simile al paese del Bengodi dei furbi e dei nullafacenti. Questi però non devono dormire sonni eccessivamente tranquilli perché i molti, ancora troppi italiani che invece si dannano la vita lavorano con impegno ed onestà, tra mille regole e difficoltà, stanno lentamente ma inesorabilmente perdendo la pazienza. E quando la bolla calda dei cittadini onesti e coscienziosi scoppierà, non ci potrà più essere più nessuno spazio per diritti acquisiti furbescamente o per rendite di posizione che non siano abbondantemente ripagate da una maggiore utilità sociale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Aspettiamo una riforma fiscale, non qualche pennellata qua e là, vogliamo chiarezza sull’uso sempre e solo temporaneo dei beni pubblici, non regalie gratuite nei fatti, chiediamo semplificazione e merito, non semplicismo e costose Fondazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La pazienza sta finendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6251579391978861362?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6251579391978861362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/05/mancanza-di-governo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6251579391978861362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6251579391978861362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/05/mancanza-di-governo.html' title='Mancanza di Governo'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Cjl_y08BSq8/TcRhsoY6CtI/AAAAAAAAAyE/wtrr4wSngSU/s72-c/triumviri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5499085665741143440</id><published>2011-01-14T10:35:00.004+01:00</published><updated>2011-01-14T11:24:36.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Redditi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>FIOM e FIAT Mirafiori, il risultato del Referendum</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Più di una persona non capisce appieno la rappresentazione che è fatta in questi giorni, della vicenda FIOM e FIAT a Mirafiori. A parte una porzione onnipresente di sostenitori "per fede", delle tesi dell'una o dell'altra parte, tutte le persone che cercano di ragionare con la propria testa, sono in difficoltà.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Non credo affatto che la verità stia necessariamente sempre nel mezzo, ma penso che, trattandosi di un argomento complesso, si debbano trovare spunti di riflessione su entrambi i fronti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TTAYh2-SUTI/AAAAAAAAAx0/lzeHzJ7nxxA/s1600/fiom.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TTAYh2-SUTI/AAAAAAAAAx0/lzeHzJ7nxxA/s320/fiom.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fiat Mirafiori tra FIOM e Marchionne&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'Economia, che è scienza, ci dice che un investimento netto in Italia porta PIL, quindi Reddito, quindi Prodotto. Ridona linfa ad un meccanismo di moltiplicazione dei redditi che è alla base del benessere economico delle società industriali. Le ragioni sono chiare a chi si prenda la briga di studiare circa 150 anni di teorie economiche che hanno seppellito la visione dei neoclassici e di Marx.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Investire in Italia non è semplice ma rimane possibile almeno al Nord. Infatti ai fini della produttività contano moltissimo le esternalità positive che una società ben governata può fornire in termini di aumento di competitività delle imprese. Si tratta del poter disporre di infrastrutture moderne ed efficienti, di servizi sociali per la disponibilità di una migliore manodopera, di scuole, di ricerca, di sinergie produttive ed approvvigionamenti comodi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Al Sud tali comodità mancano quasi del tutto, basti pensare allo stato delle strade, mentre nessun governo fa davvero niente di concreto, salvo addossarsi i meriti delle sole forze dell'ordine e della Magistratura, per eliminare le esternalità negative che imperano. Si tratta delle Mafie, di uno stato sociale degradato ed inefficiente, dell'assenza di infrastrutture e di una cultura del lavoro scarsamente diffusa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;L'investimento Fiat a Mirafiori va quindi sostenuto. Ad investimento acquisito l'effetto PIL ridarà ai lavoratori e a tutti gli Italiani maggior reddito, oltre ai semplici aumenti salariali promessi dall'accordo di Marchionne. A pancia piena si tratterà meglio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;E' un fatto che l'azienda non ha preso impegni dettagliati sulla produzione che intende fare a Mirafiori. FIOM fa bene a sottolineare questo punto. Tuttavia è anche un fatto che in una società moderna c'è sempre meno bisogno di sindacati di lotta e più necessità di sindacati di intermediazione. Una ripresa in stile globalizzato moderno, ossia europeo, della produzione di Mirafiori, renderebbe di fatto obsoleto un sindacato come la FIOM. Forse non è da trascurare una qualche influenza dell'istinto di conservazione nella protesta FIOM. Il sindacato del futuro deve guardare all'impresa in ottica diversa, sapendo far valere i diritti dei lavoratori sia verso di essa che nei confronti dello Stato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;In questi giorni si vede un Landini, fortemente illuminato "mediaticamente", raccogliere le fila sfrangiate di un consenso che ne possa assicurare il futuro politico, dato che davvero non vedo un altrettanto noto e valido passato sindacale. Dove è mai stata la FIOM, in tema di diritti costituzionali dei lavoratori, riguardo ad esempio agli articoli 35 e 46 della Costituzione? Si è mai battuta la FIOM per assicurare adeguati e comodi mezzi di trasporto per gli operai, scuole migliori per i loro figli, formazione vera per i lavoratori? La debolezza di oggi dei lavoratori viene dalla distrazione del sindacato negli anni passati, verso le istituzioni e verso le imprese. Hanno confuso il ruolo di "protettori" con quello loro richiesto di curatori degli interessi dei loro assistiti e lo hanno fatto senza sapersi dotare di adeguati strumenti di conoscenza. Oggi annaspano senza neppure capire bene cosa dicono: almeno è questa l'impressione diffusa che danno.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Una FIOM valida avrebbe imposto in Italia, dieci anni fa, quello che hanno fatto i sindacati in Germania. Mi hanno insegnato a non combattere mai le battaglie perse ma di risparmiare le forze e mettersi subito al lavoro per vincere quelle future. Invece di calare dall'alto di non si sa quale autorevolezza, massime e slogan sui lavoratori, i sindacati devo stare più attenti all'ascolto delle persone. La struttura democratica dei sindacati, costituzionalmente e normativamente prevista, sta a difendere proprio questo aspetto. Non serve più un sindacato ideologizzato che ci dica cosa pensare, quando scioperare, chi odiare, perchè protestare. Serve un sindacato moderno che ci ascolti e ci aiuti a costruire un futuro migliore, con competenza, preparazione, vero spirito democratico e nessuna strumentalità. Questo i rappresentanti della FIOM lo sanno e, mi spiace dirlo, forse lo temono.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un abbraccio ai lavoratori, a tutti i sindacalisti ed ai manager della Fiat. Un pezzo del futuro dell'Italia, e quindi mio e di chi legge, passa da questo confronto che hanno voluto avviare. Come noi cittadini italiani, pur se lasciati del tutto soli da un Governo distratto, inconsistente ed inefficiente, stanno facendo del loro meglio per dare un futuro a questo Bel Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5499085665741143440?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5499085665741143440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/01/piu-di-una-persona-non-capisce-appieno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5499085665741143440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5499085665741143440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2011/01/piu-di-una-persona-non-capisce-appieno.html' title='FIOM e FIAT Mirafiori, il risultato del Referendum'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TTAYh2-SUTI/AAAAAAAAAx0/lzeHzJ7nxxA/s72-c/fiom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-642305287660010474</id><published>2010-12-07T05:57:00.000+01:00</published><updated>2010-12-07T08:19:14.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Senatoleaks non proprio come Wikileaks</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Tratto dal comunicato stampa del Senato del 3 dicembre 2010&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;"Il Presidente Schifani alla presentazione dell'archivio informatico della "Commissione stragi" (6 dicembre 2010).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Un milione di pagine, 1222 faldoni disponibili in formato digitale&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'archivio cartaceo, formato dai documenti prodotti e acquisiti dalla Commissione - questi ultimi provenienti in gran parte da uffici giudiziari, enti istituzionali, settori della pubblica amministrazione - è raccolto in 2.098 fascicoli, conservati in 1.222 faldoni. Tutto questo è ora disponibile in formato digitale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'archivio informatico comprende 1 milione di pagine, risultato del lavoro della Commissione dal 1988 al 2001, dalla X alla XIII Legislatura. Pagine sui momenti più tragici e controversi della storia della Repubblica, in alcuni casi oggetto di specifiche indagini parlamentari: dal delitto Pecorelli alla strage di Bologna, dal caso Cirillo agli attentati del '93. E ancora: Gladio e "Gladio rossa", piazza Fontana, golpe Borghese, delitto Calabresi, strage di Peteano, strage dell'Italicus, piazza della Loggia, caso Moro, loggia P2, caso Mitrokhin. In tutto, 31 filoni di indagine.&amp;nbsp;I documenti sono stati schedati e digitalizzati con l'ausilio di un software relazionale e ora sono consultabili nella sala studio dell'Archivio Storico del Senato, attraverso le voci descrittive di un inventario analitico, gli indici dei nomi, dei luoghi e degli enti, nonché attraverso una libera ricerca testuale."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/img/repository/relazioni/Archiviostorico/archivio_storico_sala_01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://www.senato.it/img/repository/relazioni/Archiviostorico/archivio_storico_sala_01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'attività di mettere a disposizione del pubblico documenti importanti e segreti, dopo un lasso di tempo adeguato a garantire la sicurezza delle persone coinvolte, è sempre stata svolta dalla istituzioni. Tuttavia in questo momento viene spontaneo fare un collegamento con la vicenda di Wikileaks. Schifani come Assange? Nessuno potrebbe mai pensarlo ma il parallelo sembra divertire chi poi si voglia apprestare alla ben più seria lettura di quelle carte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nei documenti (detti fondi) si parla di molte stragi e di molti eventi tristi del nostro recente passato. Dalla vicenda Moro alla strage di Bologna, adesso un milione di pagine sono a nostra disposizione per trovare, come qualche ago nel pagliaio, qualche "notizia" vera, affogata dentro dati e documenti. Chissà che la dentro ci possa essere qualche bomba ad orologeria pronta a scoppiare a tempo giusto nel corso dell&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;a prossima crisi parlamentare?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nel frattempo ecco in regalo ai lettori di LEXCIVILIS il link alla pagina di accesso a parte dei &amp;nbsp; documenti, dove si può trovare la rassegna stampa originale dell'epoca delle più famose stragi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.archivioinchieste.senato.it/html/consultazione.htm#"&gt;Consultazione dei fondi (archivi segreti)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Buona lettura a tutti, in attesa di vedere cosa potrà nascere da questa iniziativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-642305287660010474?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/642305287660010474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/12/senatoleaks-non-proprio-come-wikileaks.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/642305287660010474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/642305287660010474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/12/senatoleaks-non-proprio-come-wikileaks.html' title='Senatoleaks non proprio come Wikileaks'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5033394834062501921</id><published>2010-11-21T22:56:00.001+01:00</published><updated>2010-11-21T22:56:39.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Lettera al Ministro Mara Carfagna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.0001pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Onorevole Ministro,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 18px;"&gt;noi cittadini siamo costretti a vedere quotidianamente voi politici impegnati in più o meno nobili lotte di palazzo. C'è però un aspetto che, insieme, non dobbiamo scordare. Voi siete eletti da noi, per dare una risposta alle nostre esigenze. Bene o male, siete stati selezionati tra i cittadini italiani, per prendere, nei sontuosi palazzi di Roma, le decisioni che orienteranno le nostre vite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Mi vengono in mente casi simili, di persone trovatesi in posizioni tali da poter decidere del bene o del male di molti loro simili. In tanti hanno saputo sfruttare il vantaggio offerto dalla loro posizione, per aiutare il prossimo. Pensiamo ad alcuni politici illuminati del nostro passato, a tanti coraggiosi servitori dello Stato o a eroi come Perlasca. La coscienza di queste persone li ha guidati attraverso difficoltà ritenute insormontabili, facendoli scivolare quasi con leggerezza verso il luogo della gratitudine popolare.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Lei occupa una posizione molto importante, se solo sapessimo dare il giusto valore alle cose. Nominalmente il suo Ministero rappresenta quello che nella millenaria storia dell'umanità, è stato il cammino della Civiltà: la difesa dei più deboli dai soprusi dei prepotenti, la possibilità per ciascuno di usare quelle pari opportunità che la nostra stessa natura umana ci ha consegnati alla nascita.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TOmUBLgEmzI/AAAAAAAAAxo/D7AJ-gfdRsA/s1600/mcarfagna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="332" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TOmUBLgEmzI/AAAAAAAAAxo/D7AJ-gfdRsA/s400/mcarfagna.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;E' evidente che molte cose non vanno bene, a palazzo come nelle regioni più lontane. Tuttavia Lei ora è li e, senza neppure dover pensare a quanto si meriti una simile posizione, deve chiedersi che cosa possa fare per tutti noi. Pochi ministri mostrano un volto più bello e più fiero, dosando insieme forza, intelligenza e grazia. Non parlo solo di aspetto. Non sprechi tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Ci sono alcune cose da dire, molte da fare: sfrutti la sua posizione per noi cittadini italiani. Non scappi per aver dovuto ingoiare qualche boccone amaro, ma seppellisca tutto questo con il sapore dolce del fare presto e bene quello che il suo Ministero chiede. Davvero ci sono pari opportunità per tutti in Italia?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità ha un padre operaio con la lettera di licenziamento in tasca, di accedere alla formazione professionale regionale attraverso strumenti come internet?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità ha una famiglia premurosa, di consentire un uso sicuro di internet ai propri figli, senza dover spendere molti soldi?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità hanno i giovani che crescono in quartieri degradati di città come Palermo, Napoli o anche in alcune periferie del nord?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità ha una famiglia che accudisce un disabile grave a casa, dovendosi districare tra miriadi di enti e di norme complicate?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità hanno i genitori di vedere abolita almeno in parte la pubblicità rivolta ai bambini in televisione e sui giornali?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità ha una giovane ragazza madre, magari sola, disadattata e senza lavoro, di venire aiutata od anche solo di non vedersi portar via i figli?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che opportunità hanno i pendolari di recuperare in parte l'incredibile quantità di anni della loro vita, buttati via negli spostamenti casa lavoro?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Non parliamo poi della Costituzione, che ci ricorda più &lt;span class="apple-style-span"&gt;spesso i nostri fallimenti che i successi. Libertà di stampa, partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese ed accesso per concorso alle pubbliche amministrazioni, sono temi su cui ancora oggi c'è bisogno di dibattere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Che duri o no questo Governo, se Lei se ne va, resterà a nostra memoria come l'ultima abitante del Palazzo. Se cambierà idea, potrà con tutti i diritti, toglierci qualche sassolino dalle scarpe.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Anni fa iniziai LEXCIVILIS con la presunzione di contagiare tante persone con la passione del promuovere attivamente un minimo livello di civiltà nelle norme italiane. Volevo renderle comprensibili, utili e vicine ai bisogni delle persone. Volevo iniziare, ad esempio, con una norma che mettesse un filtro per i bambini ai contenuti internet pornografici o degradanti: la legge attuale è figlia di tempi oramai preistorici e pone tutele solo nel mondo della televisione o della stampa. Possibile che non vi sia un modo anonimo di accertare la sola età di un navigatore in rete?&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Volevo parlare di accesso ad internet veloce come un diritto per tutti, come nell'esempio di alcuni paesi del nord Europa. &lt;span class="apple-style-span"&gt;Volevo parlare di un'agenzia nazionale per la tutela delle famiglie che vivono la disabilità, punto unico di accesso alle diverse azioni di sostegno. Volevo parlare di adozione di famiglie in difficoltà come nuova ed originale forma di sostegno nei casi recuperabili di disagio sociale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;I più deboli di noi scivolano via, dimenticati dalle pagine dei giornali, mentre i più fortunati, solo in questa vita credo, le occupano tutti i giorni con storie di miseria morale. I migliori stanno a guardare, come se l'arrivo di tempi migliori non dipendesse in primis da loro. Se Lei è uno dei migliori, forse ha il coraggio di non stare a guardare. Porti avanti il suo mandato con decisione e senza guardare in faccia nessuno: senza paura e con idee e messaggi chiari. Sfrutti la sua posizione ed operi sfrontatamente a favore del bene. I semplici punti a cui ho accennato, possono diventare, nelle capaci mani di un giovane ministro, progetti di legge che facciano vergognare questa classe politica di occuparsi da troppo tempo di altro. Da donna partenopea, si rimbocchi le maniche e ripulisca qualche angolo di questa politica polverosa e piena di immondizia. Lo dico a Lei come lo direi ad un ipotetico suo giovane oppositore, se fosse oggi al governo. Il rinnovo di una classe politica già morta dentro da anni, si fa a suon di picconate, non al suono della ritirata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 13.5pt;"&gt;Grazie comunque per quello che ha voluto e saputo fare fin qui, compreso, spero, il leggere queste mie righe piene di illusioni, scritte con poche speranze, ma con tanta passione civile.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 13.5pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5033394834062501921?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5033394834062501921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/11/lettera-al-ministro-mara-carfagna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5033394834062501921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5033394834062501921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/11/lettera-al-ministro-mara-carfagna.html' title='Lettera al Ministro Mara Carfagna'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TOmUBLgEmzI/AAAAAAAAAxo/D7AJ-gfdRsA/s72-c/mcarfagna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-3091350982042524690</id><published>2010-10-27T23:17:00.002+02:00</published><updated>2010-10-28T07:32:33.784+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repubblica'/><title type='text'>Segnala tre persone degne e capaci per l'ITALIA del tuo futuro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ovunque, in Italia, ci sono fermenti e sussulti di &lt;b&gt;cittadini&lt;/b&gt; che si mettono insieme per difendere a modo loro il &lt;b&gt;senso civile &lt;/b&gt;e&amp;nbsp;la &lt;b&gt;democrazia&lt;/b&gt;. Spesso sono gruppi che crescono attorno ad un interesse localistico, altre volte si uniscono cittadini interessati a tematiche comuni come l'ambiente, i diritti, la prevenzione sismica dei territori, la mobilitazione "grillistica" od altro ancora.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Comunque siano organizzati e ovunque siano localizzati, questi gruppi di cittadini riscoprono, attorno ad idee concrete ed in &lt;i&gt;luoghi &lt;/i&gt;lontani dalle vecchie ideologie, l'impegno civile. Blog come LEXCIVILIS sono nati a difesa di molte visioni simili di civiltà e di democrazia. Le trasmissioni radiofoniche e le pagine web che danno spazio ai commenti delle persone, sono piene di dichiarazioni di uomini e donne indignati per vari aspetti, e pronti, a parole almeno, a un impegno e ad una mobilitazione sconosciute fino a pochi anni fa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Spesso però questi tentativi più o meno riusciti di fermento sociale e civile&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;fanno sorgere il sospetto che i loro ispiratori ed i principali animatori, pensino &amp;nbsp;a loro volta alla politica come ad un'utile e redditizia occupazione. A volte si ha l'impressione di vedere una sorta di lotta generazionale tra una classe politica alla fine di un periodo fallimentare, ed una nuova, che la contrasta, pronta al ricambio. Se molto tempo addietro, per entrare in politica si cavalcava l'ideologia, poi l'onda berlusconiana, ora forse si cavalca il sentimento di astio verso la vecchia politica. Il dubbio c'è, e forte.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TMkJCzeajII/AAAAAAAAAxk/ni2e5dBB3oQ/s1600/segnala3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="156" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TMkJCzeajII/AAAAAAAAAxk/ni2e5dBB3oQ/s640/segnala3.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Lancio quindi un'idea. Che tutti cerchino nella cerchia delle proprie conoscenze almeno &lt;b&gt;tre persone degne&lt;/b&gt; e capaci, da segnalare pubblicamente, mettendone in evidenza meriti, &lt;u&gt;curriculum&lt;/u&gt;, capacità. Siti o gruppi o pagine come questa possono essere un buon terreno di confronto. Cominciamo a cercare gli alberi migliori non tanto tra quelli che fanno (al solito) più rumore, ma tra quelli che crescono rigogliosi, rendendo bella la foresta. Cerchiamo tra gli Italiani le persone che vorremmo vedere nel prossimo parlamento e creiamo movimento ed interesse attorno a loro, per convincerli ed invogliarli ad occuparsi direttamente del loro e del nostro paese.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Contribuiamo a creare la nuova politica animati da un chiaro disinteresse, cercando di far emergere le figure che meglio possono amministrare il nostro futuro. Basta con improvvisati "santoni" della protesta. Basta con vuoti bambocci che usano gli ideali della gente. Basta con retorici ed ampollosi inetti cresciuti solo ed unicamente all'interno di reti di protezione politiche, senza poter vantare meriti propri. Basta con queste assurde specie protette dalla dura selezione naturale, che invece ha forgiato i migliori tra gli italiani che vanno a testa alta per le difficili strade di tutti i giorni. Attorno a noi abbiamo fior di professionisti, di operai, di mamme, di lavoratori e di imprenditori che davvero potrebbero fare la fortuna di qualsiasi nazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Quindi dico a tutti e tre, forse quattro, i lettori di LEXCIVILIS, di dare vita e corpo a questa assurda idea e di renderla contagiosa, fino a saturare i nostri partiti di proposte serie di uomini e donne veri. Qualche cosa dovremo pur farla per noi stessi e per questa nostra Repubblica!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-3091350982042524690?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/3091350982042524690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/10/segnala-tre-persone-degne-e-capaci-per.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3091350982042524690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3091350982042524690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/10/segnala-tre-persone-degne-e-capaci-per.html' title='Segnala tre persone degne e capaci per l&apos;ITALIA del tuo futuro'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TMkJCzeajII/AAAAAAAAAxk/ni2e5dBB3oQ/s72-c/segnala3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6108392342809431219</id><published>2010-07-18T21:20:00.000+02:00</published><updated>2010-07-18T21:20:03.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Internet banda larga ? Un diritto !</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il governo finlandese ha elevato al rango di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Diritto&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, l’accesso a Internet&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;per i suoi cittadini. Il Ministero per le Comunicazioni ha detto che «una connessione a banda larga di alta qualità a un prezzo ragionevole è un diritto elementare». Gli operatori del Paese diventano quindi «fornitori di un servizio universale» e dovranno poter servire «ogni abitazione permanente o ufficio» con una velocità di download dei dati di almeno un megabit al secondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tempo fa, non ricordo se sulla mia pagina Facebook o su quelle di Lexcivilis, proposi proprio una cosa simile. Fui stimolato dalla protesta degli operai della Carlsberg di Ceccano, davanti alla loro fabbrica in chiusura. Volevano difendere la loro storica birreria, una delle più antiche del centro-sud Italia. Essendo scettico su questa possibilità, gli suggerii di attivarsi per trovare anche su Internet corsi di riqualificazione occupazionale, nell'ampia offerta della Regione. Gli enti locali potevano aiutarli in una ricollocazione in altri settori. Mi sentii rispondere che solo pochissimi di loro avevano dimestichezza con internet, e quasi tutti tra questi, attraverso i figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Vorrei dire che "&lt;b&gt;&lt;i&gt;la disponibilità di&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i style="font-family: 'lucida sans', 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Internet a banda larga sta alla libertà di movimento nel mondo virtuale, come il treno o l'automobile stanno al movimento nel mondo reale&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;i style="font-family: 'lucida sans', 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Questo è un concetto chiaro al Governo Finlandese, e la cosa non mi sorprende se vedo quanto è carina, sotto tutti i punti di vista, la persona del primo Ministro. Donna, poco più che quarantenne, leader di partito, Master in Scienze sociali, Primo ministro dinamico e decisionista: un mix assolutamente invidiabile, specie dal Popolo Italiano, alle prese con soggetto ben più "tristi".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="photo photo_center" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;div class="photo_img" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: none; line-height: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: center; width: 180px;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=4974119&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=414043246865&amp;amp;aid=-1&amp;amp;auser=0&amp;amp;oid=414043246865&amp;amp;id=81357316839" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;"&gt;&lt;img class="img" src="http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs158.snc4/37229_407835211839_81357316839_4974119_1533116_a.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; display: block; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="caption" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: none; color: #333333; font-size: 9px; line-height: 12px; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: center; width: 180px;"&gt;Prime Minister Mari Kiviniemi&lt;br /&gt;Master of Social Sciences, Member of Parliament Centre Party&lt;br /&gt;Date and place of birth: 27 September 1968, Seinäjoki, Finland&lt;br /&gt;from http://www.vnk.fi&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In Italia avremmo certamente qualche problema ad avere anche solo piccoli passi in avanti sul tema della "libertà di movimento in rete", almeno a sentire politici del calibro di Gasparri (capogruppo PDL al Senato), parlare a giugno 2010 della necessità di bloccare il traffico di intercettazioni dai tribunali su floppy disk. Per restare in Par condicio, per contro, basta vedere come nel sito PD sia difficile trovare il testo del nuovo Statuto approvato nel 2010. L'uso di Internet che i politici italiani conoscono è puramente comunicativo, quasi per nulla veramente interattivo, ossia volto a mostrare e cercare di convincere, più che a permettere di partecipare veramente. Per questo il tutto è delegato a qualche gruppo di giovani e/o esperti di comunicazione, in modo da evitare che i Signori del palazzo debbano accorgersi che cose come i floppy disk, forse, non se ne trovano più da un pezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Facciamo anche in Italia l'accesso alla banda larga possibile ed accessibile a tutti: Internet broadband a tariffa agevolata per almeno due ore al giorno per tutti. Non è un costo ma un investimento che non deve mancare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;(Edoardo Capulli)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6108392342809431219?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6108392342809431219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/07/internet-banda-larga-un-diritto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6108392342809431219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6108392342809431219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/07/internet-banda-larga-un-diritto.html' title='Internet banda larga ? Un diritto !'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6819804089988472193</id><published>2010-06-12T23:03:00.000+02:00</published><updated>2010-06-12T23:03:51.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><title type='text'>L'elenco della Pubbliche Amministrazioni e l'Art. 97</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La definizione di &lt;b&gt;Amministrazione Pubblica&lt;/b&gt; è di competenza dell’&lt;b&gt;ISTAT&lt;/b&gt;, in conseguenza delle disposizioni del Sistema Europeo dei Conti (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;SEC 1995 – Regolamento CR n°2223/96 – paragrafi 2.68-2.69&lt;/span&gt;). L’appartenenza di una &amp;nbsp;istituzione all'insieme delle Amministrazioni Pubbliche, dipende solo dalla&amp;nbsp;rispondenza ai principi lì indicati .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'istituzione&amp;nbsp;è quindi classificata nel settore delle Amministrazioni Pubbliche se, indipendentemente dal regime giuridico (pubblico o privato) che la regola, se risponde ai due requisiti seguenti&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(a)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;è di proprietà o amministrata o controllata da Amministrazioni pubbliche;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;non deve vendere sul mercato o, in caso contrario, deve vendere a prezzi non economicamente rilevanti (cioè i ricavi non devono eccedere il 50% dei costi di produzione dei servizi). Nel caso in cui i ricavi fossero superiori al 50% dei costi di produzione si sarebbe in presenza di enti “market” (di mercato) e non di Amministrazioni Pubbliche&lt;/i&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'&lt;b&gt;elenco delle Amministrazioni pubbliche&lt;/b&gt; viene annualmente pubblicato dall'ISTAT, in applicazione di quanto stabilito dall'articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n°311. Generalmente questo elenco&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(b)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; viene aggiornato e pubblicato nel mese di Luglio di ogni anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scorrendolo si trovano alcune vere sorprese, per cui Enti che tutti penserebbero in qualche modo del tutto autonomi al sistema pubblico, rientrano invece nella definizione di Pubblica Amministrazione, data dal sistema di classificazione economico europeo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Faccio alcuni esempi che possono sembrare curiosi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TBP1y_jRMHI/AAAAAAAAAww/VTaqjPKPRuk/s1600/Amministrazioni_Pubbliche.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TBP1y_jRMHI/AAAAAAAAAww/VTaqjPKPRuk/s320/Amministrazioni_Pubbliche.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Associazione nazionale comuni italiani – &lt;b&gt;ANCI&lt;/b&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Associazione nazionale consorzi universitari – ANCUN;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fondazione centro sperimentale di cinematografia;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Associazione italiana della Croce Rossa – Comitato centrale CRI;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Coni Servizi S.p.a.;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Federazione italiana giuoco calcio (FIGC);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fondazione Festival dei due mondi di Spoleto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fondazione La Biennale di Venezia;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lega italiana per la lotta contro i tumori;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Unione italiana tiro a segno.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per capire da cosa nasca la curiosità, bisogna prima di tutto sapere che le Pubbliche Amministrazioni debbono sottostare a particolari vincoli stabiliti dalla &lt;b&gt;Costituzione&lt;/b&gt;. Tra questi vi è quanto disposto dall'Art. 97 che apre la Sezione II del Titolo III della Parte II e &amp;nbsp;recita:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Art. 97.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Nell'ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Agli impieghi &lt;b&gt;nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso&lt;/b&gt;, salvo i casi stabiliti dalla legge.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tenendo a mente questo, viene da chiedersi se sia davvero rispettato il dettato costituzionale nella sua interezza, anche laddove richiede l'accesso all'impiego mediante concorso. Facendo una ricerca sul web non ho trovato traccia di concorsi, ad esempio, per ANCI, mentre ne ho trovati per la Croce Rossa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Può essere che in Italia ci siano diverse definizioni di Pubblica Amministrazione, che l'ANCI come pure molti altri soggetti ricompresi nell'elenco dell'ISTAT, abbiano effettivamente assunto il loro personale mediante concorsi, che la definizione imposta dalla Comunità Europea abbia fatto irruzione in un quadro normativo nazionale che non si sia saputo rinnovare di conseguenza.&lt;br /&gt;Sono tutte cose possibili che io non ho alcun modo di verificare. Come in molti altri casi, le cose non sembrano essere per niente chiare ed io, come cittadino, mi inquieto sempre un po di più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(a) riferimento ai siti http://www.rgs.mef.gov.it per la definizione di Amministrazione pubblica ed &amp;nbsp;all'ISTAT &amp;nbsp; &amp;nbsp;http://www.istat.it/strumenti/definizioni/elenco_amministrazioni_pubbliche/ per l'elencazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(b) è possibile scaricare l'elenco delle Pubbliche Amministrazioni in pdf (98 Kb) &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/SIOPE/Documentaz/Allegati-R/Elenco-delle-Amministrazioni-pubbliche-pubb-nel-2009.pdf"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;cliccando_QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6819804089988472193?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6819804089988472193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/06/lelenco-della-pubbliche-amministrazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6819804089988472193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6819804089988472193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/06/lelenco-della-pubbliche-amministrazioni.html' title='L&apos;elenco della Pubbliche Amministrazioni e l&apos;Art. 97'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/TBP1y_jRMHI/AAAAAAAAAww/VTaqjPKPRuk/s72-c/Amministrazioni_Pubbliche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1350255461861263558</id><published>2010-04-25T18:38:00.003+02:00</published><updated>2010-04-25T18:40:20.098+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Le vecchie proposte di una vecchia editoria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte la mente vacilla, quando si vedono persone di chiara fama, che ricoprono incarichi prestigiosi, avanzare proposte assurdamente bislacche. E' il caso del professor &lt;a href="http://www.fieg.it/salastampa_presidente.asp" target="_new"&gt;Claudio Malinconico Castriota Scanderberg&lt;/a&gt;, attualmente presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e delle sue richieste al governo, fatte pochi giorni or sono.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.fieg.it/images/salastampa/Malinconico_Upa_2009.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.fieg.it/images/salastampa/Malinconico_Upa_2009.jpg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un lato c'è l'anacronistica proposta di ripristinare parte dei privilegi fiscali e finanziari recentemente tolti dal Governo. Da un altro c'è l'assurda richiesta di istituire una &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/04/tassa-web-crisi-editoria.shtml?uuid=06b8dcc4-4ea2-11df-956b-b3975c4b5c3d&amp;amp;DocRulesView=Libero" target="_new"&gt;nuova tassa per le connessioni ad internet&lt;/a&gt;, per finanziare le perdite che gli editori subirebbero, a causa dell'uso che alcuni motori di ricerca farebbero delle news da loro prodotte.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come al solito le categorie si arroccano sulla difesa dei privilegi guadagnati in anni di vacche grasse, senza pensare neppure per un momento di darsi da fare per cercare forme più efficienti ed economiche di fare i loro affari. Oltre oceano importanti quotidiani pensano di migrare completamente sul web, mentre qui si mandano avanti titolatissimi presidenti a chiedere i soldini per la carta. Materiale che, si sa bene, verrà utilizzato in larga misura per stampare copie da inviare al macero.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli editori possono legittimamente cercare i soldi dai cittadini italiani, cercando di fare giornali e riviste al passo con i tempi, che tanti desiderino acquistare. Tuttavia è più comodo cercare di mettere le mani in tasca allo Stato per prendere quanto si crede debba servire. Se solo potessero fare così anche le famiglie in crisi economica, nessuno avrebbe nulla da ridire. Solo che così non è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tassa sulle connessioni ad internet è di per se un'assurdità, soprattutto in un paese in cui l'accesso alla Pubblica Amministrazione ed alle informazioni avviene sempre di più attraverso questo canale. Sarebbe anche una tassa ingiusta, perché oggi semmai il problema è permettere l'accesso ad internet anche ai larghi strati di popolazione che non possono permetterselo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse c'è davvero bisogno di gente nuova in Italia, non solo in politica, ma anche e soprattutto nei settori di riferimento dell'economia e della cultura. Servono proposte ed idee nuove, ancorate alla realtà di oggi e proiettare verso il futuro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1350255461861263558?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1350255461861263558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/volte-la-mente-vacilla-quando-si-vedono.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1350255461861263558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1350255461861263558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/volte-la-mente-vacilla-quando-si-vedono.html' title='Le vecchie proposte di una vecchia editoria'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-2342597028186410800</id><published>2010-04-19T23:07:00.000+02:00</published><updated>2010-04-19T23:07:24.789+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pillole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Garibaldi fu ferito... da Confindustria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.confindustria.it/Conf2007/img/logoBig.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="50" src="http://www.confindustria.it/Conf2007/img/logoBig.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Sotto il sole italiano di aprile, succedono cose strane, a volte comiche. Il &lt;b&gt;Ministro dello Sviluppo Economico&lt;/b&gt;, invece di essere inseguito da Brunetta che, si sa, da la caccia ai fannulloni, emana un Decreto il 22 marzo 2010 dal titolo "&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Emissione, nell'anno 2010, di un francobollo celebrativo della Confindustria, nel centenario della fondazione, nel&amp;nbsp;valore di € 1,40&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3a/Giuseppe_Garibaldi_%281866%29.jpg/250px-Giuseppe_Garibaldi_%281866%29.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3a/Giuseppe_Garibaldi_%281866%29.jpg/250px-Giuseppe_Garibaldi_%281866%29.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il suo collega dell'&lt;b&gt;Economia e Finanze&lt;/b&gt;&amp;nbsp;nello stesso giorno ne emana un'altro intitolato "&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;Emissione, nell'anno 2010, di francobolli celebrativi del 150° anniversario della Spedizione dei Mille, nei valori di €&amp;nbsp;0,60, € 0,65, € 0,85 e € 1,00 (foglietto € 3,10)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Entrambi i decreti si trovano sulla &lt;b&gt;Gazzetta Ufficiale n°79&lt;/b&gt; del 6 aprile 2010.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A leggere bene tra le righe, ci si accorge subito di &lt;b&gt;una realtà davvero singolare&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;i francobolli commemorativi della Spedizione dei Mille sono tutti di importo inferiore di quello che ricorda il primo centenario di Confindustria&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Sono contento di aver recentemente sentito la nipote dell'Eroe dei due mondi, dire alla radio che il corpo di &lt;b&gt;Garibaldi &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Garibaldi"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;)&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;è stato forse trafugato molti decenni or sono. Il grande nizzardo a quest'ora si sarebbe probabilmente rigirato nella tomba.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.mef.gov.it/immagini/layout/tremontiR.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.mef.gov.it/immagini/layout/tremontiR.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A rendere ancora più singolare la cosa, è il fatto che a sollevare l'onore di Confindustria a scapito di quello dell'Eroe ligure, sia un ministro genovese. Per non dire che a ricordare Garibaldi sia stato invece il ministro più leghista di tutto il Popolo delle Libertà: casi della vita!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/img_upload/biografia/php0naJAT.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/img_upload/biografia/php0naJAT.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Con la battuta su &lt;b&gt;Scajola&lt;/b&gt;, non voglio certo attirarmi le ire di un potente. &amp;nbsp;Se però i risultati in qualche modo parlano del lavoro svolto, anche in Italia, mi chiedo se qualcuno abbia visto traccia di una sola semplificazione legislativa per chi volesse intraprendere un'attività produttiva, prodotta dal nuovo fan di Confindustria, nei suoi 23 mesi di lavoro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-2342597028186410800?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/2342597028186410800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/garibaldi-fu-ferito-da-confindustria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2342597028186410800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2342597028186410800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/garibaldi-fu-ferito-da-confindustria.html' title='Garibaldi fu ferito... da Confindustria'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1670517405504039981</id><published>2010-04-13T07:11:00.007+02:00</published><updated>2010-04-13T08:26:07.840+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voci autorevoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi maestri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>Propublica vince un Pulitzer 2010</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S8QN-I4kNoI/AAAAAAAAAwU/7PCLNLEtfBQ/s1600/newsdaypulitzer1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S8QN-I4kNoI/AAAAAAAAAwU/7PCLNLEtfBQ/s200/newsdaypulitzer1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Per la prima volta un sito web ha vinto un premio Pulitzer. Il sito è&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Propublica (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.propublica.org/"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;, per un articolo sull'uragano Katrina. La novità è nella prima volta di un servizio no profit che pubblica solamente online.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Tra gli altri premi, la firma Shadid del &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Washington Post&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt; ha portato a casa un premio per i reportage sulla guerra in Iraq, Moss del &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;New York Times&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;ha vinto con un'inchiesta sulla carne contaminata. Ancora Richtel, sempre del &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;New York Times&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;ha vinto per un'inchiesta sul pericolo del cellulare alla guida dell'auto, mentre l'intero staff del &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Seattle Times&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt; per l'attenzione data all'uccisione di quattro poliziotti in un bar di Seattle.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Quello che colpisce l'occhio di un lettore italiano come me, è che si tratta di tutti articoli su argomenti molto vicini ai cittadini. Vere inchieste che puntano la lente verso i problemi delle persone. In Italia sarebbe difficile trovare un simile giornalismo premiato in modo così prestigioso. Giornalismo, dalle nostre parti, vuol fin troppo spesso dire cronaca politica o parlare di calcio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1670517405504039981?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1670517405504039981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/per-la-prima-volta-un-sito-web-ha-vinto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1670517405504039981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1670517405504039981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/per-la-prima-volta-un-sito-web-ha-vinto.html' title='Propublica vince un Pulitzer 2010'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S8QN-I4kNoI/AAAAAAAAAwU/7PCLNLEtfBQ/s72-c/newsdaypulitzer1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1282443107427700644</id><published>2010-04-10T16:03:00.000+02:00</published><updated>2010-04-10T16:03:11.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pace'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>La fine dei conflitti civili</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.caritasitaliana.it/caritasitaliana/allegati/1187/cartina_sintetica_conflitti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://www.caritasitaliana.it/caritasitaliana/allegati/1187/cartina_sintetica_conflitti.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;In un convegno sulla famiglia di un'associazione cattolica, sono state lette alcune intenzioni di preghiera. Tra queste mi ha colpito una che recitava pressapoco così: "perchè cessino i conflitti civili nel mondo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Mi sono subito immedesimato in chi oggi vive situazioni di conflitto civile e magari scende in piazza per protesta. Ascoltando, ho avvertito un'implicita esortazione a sospendere le azioni di protesta. Subito però ho pensato che non sarebbe stato giusto e che la richiesta andava di conseguenza corretta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Dove c'è una protesta che, accomunando moltitudini di persone, si manifesta come l'elemento più vistoso di un vero conflitto civile, ci sono sempre delle cause. I popoli non manifestano per il solo gusto di farlo ma in conseguenza di situazioni che vanno dalla mortificazione delle libertà, alla vera tirannia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La giusta preghiera dovrebbe quindi essere diretta contro chi è responsabile delle cause da cui poi si originano i conflitti civili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Il cuore delle persone ama e cerca di per se la pace. Quello stesso cuore però non sopporta all'infinito le ingiustizie e le prevaricazioni. Quando queste ultime raggiungono livelli non più sopportabili, scatta la protesta. Questa è però solo la risposta ad un conflitto civile già iniziato, a cui la gente risponde in massa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Mi sono venute in mente le parole del docente di un corso di "Problem Solving" che diceva che risolvere un problema significava perloppiù rimuoverne le cause. Nel caso dei conflitti civili queste sono sempre molto vicine alle più elementari esigenze del vivere umano: acqua, cibo, lavoro, possibilità di condurre una vita dignitosa, libertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ecco che la ricetta per la soluzione di veri conflitti che si trascinano da decenni potrebbe prevedere uno sforzo maggiore dei cittadini ricchi del mondo per aiutare la vita di quelli meno fortunati. Questo aiuterebbe molto di più che mille nuovi tavoli negoziali. Qualche giorno fa sentivo alla radio che questo sarebbe stato il modo per risolvere definitivamente il conflitto nel nord Irlanda.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Credo che stia venendo per i popoli della Terra il momento di impegnarsi in modo efficace nell'unire in armonia ed in pace la loro comune casa. I governi stanno facendo molto poco in questo senso. Ad esempio nessun paese occidentale penserebbe mai di fare alcunché di concreto per portare davvero libertà e democrazia nei paesi che ne siano privi. Forse questo è un compito che attende altre forme di aggregazione delle persone, come i movimenti o le organizzazioni non governative. Di certo questo è un compito che attende inesorabilmente ciascuno di noi. Senza questo impegno personale, sarebbe difficile guadagnarsi la cittadinanza civile di questo mondo che ci ospita&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Altri materiali disponibili sul sito dedicato&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.conflittidimenticati.it/" target="_blank" title="vai al sito"&gt;www.conflittidimenticati.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Foto ed altri materiali presi da www.caritasitaliana.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1282443107427700644?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1282443107427700644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/la-fine-dei-conflitti-civili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1282443107427700644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1282443107427700644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/la-fine-dei-conflitti-civili.html' title='La fine dei conflitti civili'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5226911783730667731</id><published>2010-04-03T23:07:00.000+02:00</published><updated>2010-04-03T23:07:36.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Gli operai di Belluno e Frosinone che difendono la loro birra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Mesi or sono ho scritto della vicenda degli operai della &lt;b&gt;Carlsberg di Ceccano&lt;/b&gt;, vicino a Frosinone (&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/search?q=carlsberg" target="_new"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;elenco testi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;). Passavo davanti ai cancelli della fabbrica occupata e, incuriosito volli fermarmi e chiedere se potevo essere di aiuto. Ne uscirono alcuni pezzi su &lt;b&gt;LEXCIVILIS &lt;/b&gt;con lo scopo di far circolare almeno su Internet la loro storia. Alcuni di quegli operai sono oggi tra i miei amici di &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/LEXCIVILIS-il-Blog/81357316839?ref=ts" target="_new"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;b&gt;Facebook&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Erano poco meno di cinquanta persone che, molto compostamente e con gran dignità difendevano, nell'indifferenza quasi generale, una delle poche realtà produttive della loro terra. I politici locali e quelli della Regione hanno soprattutto mediato per allungare il periodo di cassa integrazione e per aumentare lo stanziamento degli incentivi alla mobilità. In un incontro presso l’Unione Industriali di ottobre 2009 è stato avviato un piano regionale per avviare una riconversione professionale e per cercare imprenditori interessati a rilevare lo stabilimento., In caso di cessione la priorità per le assunzioni andrebbe agli ex lavoratori Carlsberg. A dicembre 2009, passando accanto alla fabbrica ho infine visto alcuni uomini intenti allo smantellamento del sito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Questa premessa per introdurre una notizia che ho letto su L'espresso del 31 marzo 2010, a pagina 153 "Rivincita a colpi di birra" (&lt;a href="http://www.birrapedavena.it/?home+news=rivincita_a_colpi_di_birra" target="_new"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;). L'articolo parla di un caso decisamente molto simile ma ambientato in provincia di &lt;b&gt;Belluno&lt;/b&gt;. Una situazione analoga a quella di Ceccano, ha visto lo lotta di altri cinquanta birrai contro la volontà della &lt;b&gt;Heineken &lt;/b&gt;di chiudere uno stabilimento storico,, quello della birra &lt;b&gt;Pedavena&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La cruda realtà racconta però che alcuni fatti sembrano aver fatto la differenza: Belluno invece che Frosinone, il Veneto al posto del Lazio, una società civile più coesa e legata al territorio, un tessuto sociale più ricco di alternative imprenditoriali. Così i colleghi veneti dei miei amici di Ceccano, volendo ostinatamente continuare a fare la birra, avrebbero aperto un Blog con cui sarebbero state raccolte 30 mila firme. Il messaggio tra le righe sarebbe stato quello di non comprare più la birra di una multinazionale che si comporta così male. Vista la mala parata la Heineken avrebbe infine ceduto, accettando di vendere alla concorrenza: il gruppo Castello di Udine. Un bel finale per quegli operai ed un bel mucchio di interrogativi sul perché lo stesso non sia stato possibile per gli amici di Ceccano. Forse però non è troppo tardi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5226911783730667731?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5226911783730667731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/gli-operai-di-belluno-e-frosinone-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5226911783730667731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5226911783730667731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/04/gli-operai-di-belluno-e-frosinone-che.html' title='Gli operai di Belluno e Frosinone che difendono la loro birra'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-4356364436780289566</id><published>2010-02-27T12:51:00.000+01:00</published><updated>2010-02-27T12:51:38.411+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet'/><title type='text'>L'IT per far conoscere e promuovere  la Bassa Sabina</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'argomento non permette di svolgere una trattazione valida, senza che ci sia una pur minima comprensione di alcuni termini tecnici. Parlando del futuro della Bassa Sabina, i giovani non avranno difficoltà a comprendere contenuti legati a mondi come il Web o all'informatica. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Tuttavia, affinché il tema dell'intervento raggiunga tutti, si dovranno dare alcuni elementi per far si che anche chi non si è mai avvicinato ai computer, possa comprendere di cosa si sta parlando. Non ci si dilungherà però in tecnicismi, limitandosi a dare qualche definizione ed alcuni esempi che mostreranno come l'informatica è tutto sommato, un semplice strumento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Information Technology                                            &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;IT è la sigla inglese per Information Technology. Si tratta di un complesso di attività consistenti nell'inserire prima, e nel gestire e nel riproporre poi, informazioni e dati in forme diverse e rielaborate, avvalendosi di appositi strumenti informatici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un mezzo informatico di grande successo è internet, soprattutto per l'uso che si fa del web. Attraverso un sistema di regole universalmente condivise, si può dare visibilità alle attività e diffondere notizie. I contatti tra le persone e le aziende, i collegamenti con la pubblica amministrazione, e la ricerca di informazioni o prodotti, diventano immediatamente possibili a costi contenuti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Brevemente Internet ed il web&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Internet è una rete fisica che connette centinaia di milioni di computer nel mondo. Il Web è in sostanza il più popolare servizio che si appoggia a questa rete, e consiste in un sistema universale di condivisione di informazioni. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si può fare un paragone con la rete telefonica che tutti conoscono molto bene. Se si paragona Internet alla rete telefonica, si può vedere il Web come l'uso del fax, uno dei molti modi che ci sono per utilizzare questa rete.&lt;br /&gt;Spesso il termine Internet viene usato per intendere il Web, ossia l'insieme delle pagine e dei siti su cui molti passano ore a navigare. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Questi strumenti configurano una realtà che è virtuale solo nel nome. Come ad esempio le serie televisive, od il tifo per la nazionale di calcio, Internet non si può toccare fisicamente con mano, ma influenza i comportamenti e convince a dedicargli parte del proprio tempo. Lo fa rendendo disponibili informazione, intrattenimento e numerosi servizi, in modi ed in misura molto maggiore di qualsiasi altro strumento-contenitore. Questo mondo è una frontiera che aggiunge nuove dimensioni alla realtà quadridimensionale fatta di spazio e di tempo. Non coinvolge certamente tutti, ma l'interesse nei suoi riguardi cresce costantemente. Internet è oggi un mondo creato dal lavoro di centinaia di migliaia di persone, e che si manifesta a milioni di altre, istantaneamente. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dietro Internet ed il Web c'è molto impegno, molta pianificazione, molti interessi. Basti pensare a notissime compagnie di trasporto aereo, che hanno fatto la loro fortuna vendendo i biglietti esclusivamente sul web, od alla scomparsa dei rappresentanti di cancelleria, oggi acquistata direttamente on-line.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Cosa può fare la IT per la Bassa Sabina&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Una serie di cose, davvero diversissime tra di loro:&lt;/div&gt;&lt;ol style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;far conoscere gli aspetti di interesse turistico e culturale del territorio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;far conoscere le imprese locali ed i loro prodotti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;far conoscere le opportunità di investimento disponibili sul posto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;creare un canale nuovo di vendita per i prodotti e per i servizi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;migliorare l'efficienza delle amministrazioni pubbliche;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;migliorare la produttività delle imprese;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;migliorare l'offerta scolastica e formativa;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;creare opportunità di lavoro nel settore informatico;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;consentire il telelavoro.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La IT per far conoscere e promuovere la Bassa Sabina&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E' il vero titolo dell'argomento che si sviluppa in questa ricerca. Non bisogna dimenticare che la IT è un sistema complesso ed articolato di strumenti e mezzi. La sua efficacia in relazione agli scopi, dipende dal come si usa. Per fare un mobile bello, bisogna saper fare bene il falegname. Le pialle, gli scalpelli, le seghe e le smerigliatrici, non fanno niente senza qualcuno capace di usarle sapientemente. Gli strumenti non fanno nulla da soli, e questo vale anche nell'informatica e nell'impostazione di servizi web. Nel caso in questione si devono innanzitutto separare due aspetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: #f9cb9c;"&gt;FAR CONOSCERE&lt;/span&gt;&amp;nbsp; -&amp;nbsp; &lt;span style="background-color: #b6d7a8;"&gt;PROMUOVERE&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;FAR CONOSCERE&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Qui si deve capire prima COSA far conoscere, A CHI, QUANDO, COME. Ad esempio se si vuole FAR CONOSCERE gli splendidi sentieri immersi nel verde della Sabina, non basta fare uno o mille siti su questi. Bisogna soprattutto che i sentieri ci siano davvero, che siano molto ben curati, che vi si facciano già molte escursioni, che ci sia circolazione su internet di foto e filmati su questi cammini, e che ci siano collegamenti con i principali siti di riferimento per chi ama passeggiare nel verde.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;PROMUOVERE&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Questo termine implica un atteggiamento più attivo e maggiori elementi di progettualità, rispetto al semplice far conoscere. Molti vedono subito che ci si trova di fronte a DUE SIGNIFICATI principali della parola PROMOZIONE:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: #b6d7a8;"&gt;PRESENTARE PER VENDERE OD ATTRARRE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: #9fc5e8;"&gt;FAR PROGREDIRE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;FAR CONOSCERE per VENDERE od ATTRARRE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Si può ad esempio PROMUOVERE l'olio della Bassa Sabina, con la IT, solamente se questo è un prodotto ben riconoscibile, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;garantito, sostenuto da un sistema di produzione e vendita già &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;ben connesso con il territorio. A nulla serve fare dieci o &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;cento siti per promuovere la vendita dell'olio di qualità, se &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;ai ristoranti della Bassa Sabina servono sempre ampolline &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;anonime, e nei negozi e nei supermercati non lo si mette in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;risalto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;FAR PROGREDIRE o FAR AVANZARE DI GRADO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;Significa far accedere un ad una classe o ad uno stadio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;superiori. Su questo fronte l'Information Technology può &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;rappresentare un insieme di strumenti strategici per aumentare &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;la produttività del sistema economico e fargli fare un salto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;in avanti. La IT può anche dare ai giovani della Sabina la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;possibilità di progredire nella scelta di lavori meglio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;retribuiti e maggiormente de-localizzati rispetto ai grossi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;centri urbani. In pratica se si formeranno professionalmente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;le giovani generazioni della Sabina nella IT, si daranno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;maggiori possibilità alle imprese locali di assumere personale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;qualificato, si darà spunto alla nascita di nuove attività, si &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;avranno migliori possibilità di lavoro, anche fuori da questa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif; font-size: small;"&gt;terra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Capire la presenza e la visibilità di contenuti sul web&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;Accedere direttamente ad un sito&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Per vedere un sito web si deve conoscere, ricordare e scrivere il suo indirizzo (detto URL) in un'apposita casella. Questo indirizzo è generalmente parlante, ossia costruito in modo da poterlo ricordare facilmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nessun problema quindi per ricordarsi, e poter di conseguenza vedere, siti sulla Sabina come:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;www.sabina.it  -  www.sabina.net  -  www.sabinadop.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Tuttavia possono esserci siti che parlano della Sabina, ma che non hanno termini immediatamente riconoscibili nel loro indirizzo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;www.ol2000.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana,sans-serif;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;od altri numerosi siti di produttori, ad esempio di olio sabino, con indirizzi basati sul nome dell'azienda, e non sul termine Sabina. Come fare a trovarli e visualizzarli?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Usare i motori di ricerca&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Per trovare quasi tutti i siti che parlano di un argomento, non potendosi ricordare o indovinare casualmente l'indirizzo, si deve ricorrere ad un cosiddetto motore di ricerca. Si tratta di un servizio, disponibile su internet, che cataloga e seleziona le pagine web, per riproporne un elenco sensato, quando un utente effettua una ricerca mediante l'indicazione di termini precisi.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Da anni, il motore più efficiente e conosciuto al mondo è Google. I motori di ricerca attualmente utilizzabili, fanno ricerche puramente testuali e non semantiche. Se si cercano le due parole olio e sabino, i motori di ricerca non sono in grado di capire che il secondo termine è l'aggettivo del primo. Essi forniranno la semplice lista dei siti che contengono al loro interno una parola o l'altra, come ad esempio la pagina di qualcuno che, chiamandosi Sabino di nome, scrive che ha trovato un nuovo olio motore, per la sua automobile.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Fare ricerche corrette su internet non è facile come potrebbe sembrare a prima vista. Una conoscenza approfondita delle funzioni di ricerca avanzate di motori come Google, permette di fare meno errori.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Le sorprese delle ricerche su internet di termini specifici: si cerca "&lt;i&gt;sabina&lt;/i&gt;"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, volendo capire quanti siti citano la Sabina, potrebbe venire l'idea di inserire proprio il termine sabina in Google, trovando circa &lt;b&gt;13.200.000&lt;/b&gt; siti o pagine diverse. Restringendo la ricerca ai soli siti pubblicati in Italia si scende a soli &lt;b&gt;1.590.000 &lt;/b&gt;siti. Un'ulteriore approssimazione verso la stima corretta, si avrebbe sottraendo due o trecentomila pagine personali di signore con nome Sabina, arrivando alla pur considerevole stima di circa &lt;b&gt;1.300.000 &lt;/b&gt;siti che parlano o citano questa terra. Si tratta all'incirca dello stesso numero che viene fuori facendo una ricerca ragionata del termine chianti, qualcosa di meno che cercando monferrato o gargano.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel mondo intero, la parola SABINA, quando viene cercata nel web, significa quasi sempre altra cosa che non il nome della regione a nord est di Roma.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kD7ZKqi9I/AAAAAAAAAuw/lHsrITjP6xk/s1600-h/image002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kD7ZKqi9I/AAAAAAAAAuw/lHsrITjP6xk/s400/image002.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Normalizzando a 100 il numero delle ricerche del termine sabina, nel paese al mondo in cui è maggiormente digitato in Google, l'Argentina, e mettendo in coda gli altri, si vede che l'Italia non compare neppure tra i primi dieci:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Argentina&amp;nbsp;&amp;nbsp; 100 &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uruguay&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; 86&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cuba&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 51&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Costa Rica&amp;nbsp;&amp;nbsp; 44&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Spagna&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 43&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Slovenia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 40&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa succede se si cercano&amp;nbsp; termini più riconoscibili&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si capiscono meglio le stranezze del web se ci si avvale dell'analisi che Google fa sui termini inseriti nelle ricerche, in relazione alle diverse tipologie di uso di internet (web, immagini, video, news, blog, libri, forum). Per trarre conclusioni più chiare, è bene usare termini facilmente riconoscibili, che generino minore confusione rispetto alla parola sabina. In omaggio al paese che ha ospitato l'incontro del 6 febbraio 2010, si può usare la frase esatta "poggio mirteto" come base per un piccolo esperimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una serie di ricerche ragionate su Google mostra che ci sono, indicativamente:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;310.000&lt;/b&gt; siti web che parlano di "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;13.000 &lt;/b&gt;foto sul web con didascalia "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;237 &lt;/b&gt;filmati Youtube con tag "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;alcune decine&lt;/b&gt; di News, nella stampa on-line, che parlano di "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;circa 900&lt;/b&gt; libri ad uso gratuito on-line che hanno a che fare con "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;3.000&lt;/b&gt; Blog che citano "poggio mirteto";&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;2.500&lt;/b&gt; Forum in cui si cita "poggio mirteto".&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La figura mostra la progressione temporale con cui dal 2005 Google trova nuove pagine web che contengano la frase esatta "poggio mirteto"&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kErP6E48I/AAAAAAAAAu4/tVMOKq0Lac0/s1600-h/image003.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="75" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kErP6E48I/AAAAAAAAAu4/tVMOKq0Lac0/s640/image003.png" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Quanti siti parlano di "bassa sabina"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Siti che parlano anche di &lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;bassa sabina, tra altre cose&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Ecco innanzitutto una stima ragionata del numero di siti web che &lt;b&gt;citano &lt;/b&gt;al loro interno la frase esatta "&lt;i&gt;&lt;b&gt;bassa sabina&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;", associata ad attività o prodotti tipici:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" = 37.000&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" escursioni = 1.500&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" immobiliare = 2.400&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" turismo = 800&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" olio = 4.000&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Siti che parlano specificamente di bassa sabina, anche nel loro indirizzo&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ecco inoltre una stima ragionata del numero di siti web che citano la frase esatta "&lt;i&gt;&lt;b&gt;bassa sabina&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;", associata ad attività o prodotti tipici, il tutto direttamente &lt;b&gt;nel titolo&lt;/b&gt; delle loro pagine:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" = 690&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" escursioni = troppo pochi per essere rilevati&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" immobiliare = 2&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" turismo = troppo pochi per essere rilevati&lt;/li&gt;&lt;li&gt;"bassa sabina" olio = troppo pochi per essere rilevati&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Siti che parlano specificamente di sabina, anche nel loro indirizzo&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ecco infine una stima ragionata del numero di siti web che &lt;b&gt;citano &lt;/b&gt;la sola parola &lt;i&gt;&lt;b&gt;sabina&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, associata ad attività o prodotti tipici, il tutto direttamente nel titolo delle loro pagine:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;sabina = circa 300.000&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sabina escursioni = 80&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sabina immobiliare = 4.000&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sabina turismo = 1.700&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sabina olio = 1.600&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ne risulta che, almeno stando alla presenza su internet, la &lt;i&gt;Bassa Sabina&lt;/i&gt; è letteralmente sovrastata dalla più presente &lt;i&gt;Sabina&lt;/i&gt;, ma lo è anche dalla frase esatta "poggio mirteto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chi cerca i nomi della bassa sabina sul web e perché&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire questo ci si può avvalere dello strumento &lt;i&gt;&lt;b&gt;Google Insight the Search &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(Statistiche di ricerca), per fare una ricerca comparata della frase "bassa sabina", rispetto ai nomi di Poggio Mirteto e di alcuni conosciuti paesi vicini. Si può vedere lo sviluppo nel tempo, dal 2004, delle ricerche dei singoli termini, separandoli con colori diversi. I picchi fortissimi nella ricerca di "poggio mirteto" sono sempre a febbraio, ed indicano con chiarezza la popolarità combinata dei due carnevaloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kE99zU2MI/AAAAAAAAAvA/pfADeAXMfPQ/s1600-h/image006.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kE99zU2MI/AAAAAAAAAvA/pfADeAXMfPQ/s320/image006.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La classifica delle ricerche è la seguente, normalizzando a 100 quelle più frequenti, ed in proporzione le altre:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;fara in sabina 100&lt;/li&gt;&lt;li&gt;poggio mirteto rieti 100&lt;/li&gt;&lt;li&gt;roma poggio mirteto 100&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sabina poggio mirteto 80&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fara di sabina 75&lt;/li&gt;&lt;li&gt;poggio mirteto comune 70&lt;/li&gt;&lt;li&gt;carnevale poggio mirteto 65&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fara sabina roma 60&lt;/li&gt;&lt;li&gt;comune fara sabina 50&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fiumicino fara sabina 45&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fara sabina rieti 30&lt;/li&gt;&lt;li&gt;treno fara sabina 30&lt;/li&gt;&lt;li&gt;carnevale liberato 25&lt;/li&gt;&lt;li&gt;case poggio mirteto 25&lt;/li&gt;&lt;li&gt;passo corese 25&lt;/li&gt;&lt;li&gt;poggio mirteto provincia 25&lt;/li&gt;&lt;li&gt;poggio mirteto scalo 20&lt;/li&gt;&lt;li&gt;treni fara sabina 20&lt;/li&gt;&lt;li&gt;stazione fara sabina 15&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Si capisce come le ricerche siano fortemente incentrate sugli spostamenti da e verso la zona, sul cercare informazioni riguardo ai paesi, e sulla ricerca di case.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Infatti la ricerca web "case fara sabina" è quella in crescita più forte, ed entrerà presto classifica sopra riportata. E' davvero importante l'effetto del Carnevale liberato poggiani, che animano le sole due ricerche di attività, legate al territorio, significative sul web. Su internet sembra che la Bassa Sabina sia soprattutto oggetto delle ricerche da chi vuole trovare casa in posti facilmente collegati a Roma e di chi non vuole perdersi il Carnevale liberato. Questo dice molto sulla strada ancora da fare sulla via delle ambizioni di vedere l'olio della sabina, e le escursioni nella sua natura incontaminata, crescere di popolarità.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Per promuovere la Bassa Sabina ed i suoi prodotti attraverso il web, si deve comprendere che si parte da una presenza su internet inferiore di circa un fattore cento, rispetto a quella della più ampia regione della Sabina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Migliorare la visibilità, puntando sugli elementi più cercati&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può cercare di migliorare la visibilità di un territorio sul web, cercando di capire quali siano le cose che le persone cercano attraverso questo mezzo. Per&amp;nbsp; capire cosa significhi tutto ciò, si può cominciare a fare qualche piccolo esperimento.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ad esempio ecco una veloce statistica che dia i pesi relativi di diversi termini cercati su internet in tutta Italia, legati a tipiche attività di svago e di tempo libero:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFT_2SU3I/AAAAAAAAAvI/1AK2yJnzi6o/s1600-h/image008.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="96" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFT_2SU3I/AAAAAAAAAvI/1AK2yJnzi6o/s400/image008.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: #38761d;"&gt;itinerari&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;41&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: #e69138;"&gt;fiere&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;39&lt;br /&gt;&lt;b style="background-color: red;"&gt;mostre&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;30&lt;br /&gt;&lt;b style="background-color: #3d85c6;"&gt;escursioni &lt;/b&gt;14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe cercare di capire come siano maggiormente cercate attività di svago maggiormente organizzate, rispetto alle semplici escursioni. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Si può fare questo esercizio mettendo a confronto diversi termini cercati su internet in Italia, per individuare quelli correlati agli interessi del pubblico o dei turisti che si vorrebbero attrarre. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Ecco di seguito una serie di esempi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFgk2QikI/AAAAAAAAAvY/k37QPQNy1MM/s1600-h/image011.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFgk2QikI/AAAAAAAAAvY/k37QPQNy1MM/s320/image011.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFmqC9DDI/AAAAAAAAAvg/tkNfeOGkeOU/s1600-h/image013.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFmqC9DDI/AAAAAAAAAvg/tkNfeOGkeOU/s320/image013.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFpglbu3I/AAAAAAAAAvo/wV3kIYOvLek/s1600-h/image015.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFpglbu3I/AAAAAAAAAvo/wV3kIYOvLek/s320/image015.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFs8dJFdI/AAAAAAAAAvw/cdCNXx_deT4/s1600-h/image017.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kFs8dJFdI/AAAAAAAAAvw/cdCNXx_deT4/s320/image017.png" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGSB0_9CI/AAAAAAAAAv4/9GiSd439YjQ/s1600-h/image019.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGSB0_9CI/AAAAAAAAAv4/9GiSd439YjQ/s320/image019.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chiediamoci se le statistiche sulle ricerche web, sono veritiere&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGlTUgXrI/AAAAAAAAAwA/2V-N4EeRRV4/s1600-h/image022.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGlTUgXrI/AAAAAAAAAwA/2V-N4EeRRV4/s320/image022.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qualcuno potrebbe pensare che tutti questi dati non siano delle letture efficaci delle ricerche fatte dagli italiani sul web. A smentire questo ecco un raffronto tra le ricerche dei nomi delle principali regioni dell'Italia centrale:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGpr_m9qI/AAAAAAAAAwI/Fm3tdvhOYNk/s1600-h/image023.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kGpr_m9qI/AAAAAAAAAwI/Fm3tdvhOYNk/s640/image023.png" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nella grafica, si vene benissimo nel mese di aprile 2009, il picco di ricerche sull'Abruzzo: internet ha fotografato il terremoto di l'Aquila, meglio di un sensibilissimo sismografo. Meno appariscenti ma comunque evidenti i picchi regolari nelle ricerche nei mesi estivi, legati evidentemente alle vacanze. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Aiutare lo sviluppo economico in senso più completo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Si è detto all'inizio che promozione può voler dire anche supporto allo sviluppo. Parlando di promozione di un territorio, può accadere di sentire discorsi di "marketing territoriale" molto vaghi, di basso profilo, e poco professionali. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L'impressione che si ha sfogliando le pagine web, è che le amministrazioni e gli enti preposti, si concentrino sui consueti temi dell'ambiente e del turismo, pensando erroneamente di avere su quel fronte, qualcosa da offrire di ben superiore all'offerta di moltissime altre aree. Così facendo rischiano oggettivamente di trascurare la opportunità che la IT offre per sviluppare imprese anche in zone poco centrali coma la Bassa Sabina. E' importante creare le condizioni affinché questo possa invece realizzarsi.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Un paio di casi concreti&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Un imprenditore della Bassa Sabina, che opera nel software per ministeri ed enti, ed impiega programmatori di diversi paesi del mondo, denuncia l'assenza di attenzione da parte delle amministrazioni locali. Lamenta un'estrema difficoltà nel trovare personale qualificato sul posto. A suo dire nessun interlocutore istituzionale, si tratti di enti o di associazioni di categoria, ha mai saputo confrontarsi con chi opera sul mercato, per orientare concretamente la formazione professionale, verso questi settori di interesse economico. Pensa che facendolo, si potrebbe reperire personale sul posto, aumentando l'occupazione specializzata.&lt;br /&gt;La cosa che lo lascia perplesso è che "&lt;i&gt;il tema lavoro venga gestito in modo provinciale rimanendo confinato nei clichè standard (turismo, olio, natura) .... Nulla da dire sono settori da incentivare ed incoraggiare ma&lt;/i&gt;", si chiede, "&lt;i&gt;se non sia opportuno sondare tutte le piste possibili&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;L'informatica ed adeguati servizi sul web potrebbero infatti venire incontro alla competitività della imprese locali, migliorandone la produttività ed orientando verso progetti finanziati dalla UE o dalla Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A detta dell'editore di una testata locale che pubblica on line, con anche una versione cartacea, ci vorrebbe in Sabina "&lt;i&gt;gente vera, preparata, aperta ed intelligente prima del discorso sulle tecnologie&lt;/i&gt;". Come a dire che prima di investire in tecnologia e comunicazione sul web, ci vogliono i contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Il supporto alle imprese locali delle amministrazioni che emerge dal web&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Riguardo a tutto ciò, su Internet si trovano i resti di inutili cattedrali nel deserto, come siti di Marketing territoriale che non aggiungono molto a strumenti come le pagine gialle. Gli stessi siti delle amministrazioni comunali, si dimostrano tutti molto diversi tra di loro, e per niente funzionali all'orientamento dell'imprenditoria e del lavoro, nel mare della burocrazia. I siti con cui l'amministrazione pubblica della Sabina si presenta al web, sono praticamente semplici vetrine di un'organizzazione amministrativa pubblica schiacciata sulla propria stessa esistenza, evidentemente molto poco pronta a fornire on-line un concreto sostegno a cittadini ed imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sfogliando il web della Bassa Sabina, un imprenditore non troverebbe con facilità informazioni utili che possano invogliarlo ad investire i suoi soldi.&lt;br /&gt;Una ricerca di diversi giorni su internet, fa capire che il sistema paese locale, si potrebbe dire il "sistema Sabina" o "Bassa Sabina" si basa ancora, inesorabilmente, sul vecchio meccanismo delle conoscenze. La Sabina non è esclusa dalle politiche di investimento a supporto alle imprese. Tuttavia per accedervi bisogna recarsi di persona negli enti e nelle associazioni preposte, senza peraltro sapere bene quali esse siano, a causa anche alla mancanza di informazioni chiare sul web.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un confronto con distretti economici di molte regioni del nord, fa però capire che un sistema competitivo non deve costringere le imprese ed i lavoratori ad arrangiarsi da soli, o tramite conoscenze, per dar vita alle giuste aspettative di crescita e di sviluppo. La IT può fare molto in questo campo, dove c'è la volontà e la capacità di capirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è cercato di&amp;nbsp; testare la risposta ad un contatto via internet, di alcune associazioni. Per questo il 31 gennaio è stato scritta una email identica agli indirizzi, presi dai siti di riferimento di note associazioni, chiedendo di inviare un piccolo spunto sul tema dell'intervento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;info@confindustriarieti.it&lt;br /&gt;associazione@confartigianatorieti.191.it&lt;br /&gt;rieti@confcommercio.it&lt;br /&gt;info@legambientebassasabina.it&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo sei giorni nessuno ha risposto. E' possibile che ritenessero l'occasione di troppo poco interesse anche solo per mandare due righe. E' però anche possibile che le email compaiano nei loro siti, solo per figura, in attesa di tempi migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il costo di un'adeguata strumentazione informatica&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dare competitività alle imprese può significare supportarle ad esempio nell'affrontare in modo assistito il continuo aggiornamento della strumentazione informatica. Si potrebbe pensare ad accordi con produttori o distributori di primo livello, per ottenere condizioni di acquisto vantaggiose su base locale. Come a dire che non è necessariamente solo il Governo a dover pensare ad agevolazioni per l'acquisto del PC per i studenti. Politiche simili possono essere pensare anche da Regione, Provincia e comuni, meglio se in accordo tra di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Quanto costa un sistema informatico per casa o per una piccola azienda&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Il costo di acquisto di un PC completo, per ufficio o per casa, con una garanzia valida, ed un sistema operativo con licenza Microsoft, si aggira tra i 650,00 ed i 950,00 Euro. Dotare questo PC di un sistema di sicurezza da internet di marca, e magari di Microsoft Office, può costare altri 500,00 o 650,00 Euro. E' però vero che esistono pacchetti antivirus gratuiti, sufficientemente validi per uso non professionale, come pure l'alternativa free Open-Office per i software di produttività personale.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In ambiente lavorativo, come studi di professionisti o piccole aziende di non più di dieci addetti, il costo di acquisto di un piccolo sistema di rete composto da quattro postazioni, un server ed un software gestionale, va dai 5.000,00 ai 7.000,00 Euro. L'aggiunta di un software di produttività personale non open-source, comporta ulteriori costi di almeno 360,00 Euro a postazione. A questi possono aggiungersi costi di protezione da internet che, se si necessita di un prodotto professionale, possono arrivare a circa 70,00 Euro a postazione all'anno. Un sistema come quello in esempio, con licenze Microsoft e protezione antivirus e da internet, può costare fino a 9.000,00 Euro. Il poter disporre di competenze nell'uso di strumenti open-source come Open-office, permetterebbe di abbassare il costo di acquisto di ben 1.700,00 Euro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Questi investimenti, in ambiente di lavoro, rimangono validi per non più di cinque o sei anni al massimo, considerato l'intenso uso che si fa della strumentazione e la necessità di rispondere ai requisiti minimi dei software, che seguono l'inevitabile evoluzione del mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il supporto alle imprese ed alle famiglie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco infine alcuni dati dai rapporti &lt;b&gt;ISTAT &lt;/b&gt;"&lt;i&gt;Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese&lt;/i&gt;" di gennaio 2009, e "C&lt;i&gt;ittadini e nuove tecnologie&lt;/i&gt;" di dicembre 2009:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il 96,2 per cento delle imprese con almeno 10 addetti utilizza il computer;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 93,9 per cento di queste dichiara di avere una connessione ad Internet;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'utilizzo di Internet in banda larga interessa l'83,0 per cento delle imprese.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'accesso ad Internet&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo aspetto ha un costo a parte, e forti limitazioni nell'effettiva fruibilità del servizio da parte di operatori diversi da Telecom Italia. Oggi le offerte internet ADSL più convenienti, comprendono generalmente una o più linee telefoniche con chiamate verso i numeri fissi nazionali a canone fisso e telefonate ai cellulari a consumo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il prezzo di una connessione internet ADSL, spesso combinata con l'offerta di chiamate illimitate verso i numeri fissi, va da 50 a 125,00 Euro al mese, compreso il normale canone telefonico. Per aziende che utilizzano pesantemente internet o servizi via web, ci sono soluzioni più professionali che garantiscono una banda di trasmissione e ricezione più ampia e costano fino a due volte le normali linee ADSL. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;A cosa serve l'accesso ad internet nelle aziende&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Reperimento di informazioni sul mercato o sulle normative&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Consultazione cataloghi o listini dei fornitori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Effettuare ordinazioni o prenotazioni on-line&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tracciabilità degli ordini&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Presentazione prodotti e cataloghi on-line&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vendita on-line&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Adempimenti fiscali e previdenziali on-line&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricerca di personale on-line&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;A cosa serve l'accesso ad internet nelle famiglie&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Tenere i contatti a distanza (email e social network) 79%*&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Apprendimento e formazione 70%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricerca informazioni su merci e servizi 68%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricerche e servizi per viaggi e vacanze 48%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lettura giornali, news e notizie 46%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricerca di informazioni sulla salute 40%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Utilizzo di servizi bancari on-line 30%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Intrattenimento 29%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricerca di lavoro 17%&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Vendere od acquistare prodotti 8%&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(*) per 100 persone di 6 anni e più che hanno utilizzato internet negli ultimi 3 mesi del 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante vedere un diverso uso delle femmine che, diversamente dai maschi, privilegiano la ricerca di informazioni sanitarie e delle attività su istruzione o corsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Alcuni dati&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;effettuano acquisti on-line:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il 73,7% delle agenzie di viaggio con almeno di 10 addetti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 65,2% dei negozi di informatica con almeno di 10 addetti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 42,9% delle agenzie immobiliari con almeno di 10 addetti&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;effettuano vendite on-line&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il 25,8% delle agenzie di viaggio con almeno di 10 addetti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il 19,5% dei servizi di alloggio e ristorazione con almeno di 10 addetti&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Il 72% delle imprese italiane con almeno 10 addetti, hanno effettuato vendite on-line nel 2008. A favore ci sono la riduzione dei costi di transazione (53,2 per cento) e l'aumento del fatturato (52,3 per cento). In particolare, l'impatto sul fatturato è importante per l'81,0 per cento delle imprese del comparto turistico dell'alloggio e ristorazione. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A livello dimensionale, le piccole imprese colgono maggiormente l'effetto positivo di espansione dei mercati potenziali (73,1 per cento), mentre le imprese di maggiore dimensione quello della riduzione dei costi di transazione (77,8 per cento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Digital Divide&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quanto esposto fino a questo punto fa semplicemente capire come sia conveniente ed utile saper usare al meglio l'informatica ed il web per due scopi principali:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;promuovere il territorio della Bassa Sabina per un turismo di qualità;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aiutare la competitività delle imprese e dei lavoratori locali.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Per far questo si devono fare i conti con la disponibilità e l'efficienza di investimenti per l'informatica e per internet. Si deve disporre soprattutto in modo economico e diffuso della cosiddetta banda larga, ossia di un collegamento ad internet veloce ed affidabile. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Purtroppo l'Italia, in parte a causa della complessità del suo territorio, ed in altra per un'arretratezza culturale, sconta un ritardo notevole rispetto all'Europa, in merito alla disponibilità di Banda Larga. Questo ritardo divide in due il paese, tra una parte che va avanti ed una che rimane indietro, separate dal&amp;nbsp; mancato accesso all'era digitale: DIGITAL DIVIDE.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bisogna perciò tenere conto dell'importanza di alcuni fattori che emergono dalla lettura di cosa succede in Italia. Per questo è utile riprendere alcuni dati della Relazione sul piano del governo per abbattere il Digital Divide, fatta da Francesco Caio, massimo esperto europeo di queste tematiche e già consulente del governo britannico di Gordon Brown, per lo stesso problema.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; In Italia 20 Milioni di cittadini e più del 90% delle imprese usano Internet ogni giorno. Ancora oggi piu' di 7 milioni cittadini vivono in zone dove il servizio in banda larga non e' disponibile o e' a livelli inadeguati, insufficiente per erogare i servizi di e-government.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono al vaglio diverse modalita' alternative di intervento per le politiche anti Digital Divide dei prossimi 5-6&amp;nbsp; anni : &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;coprire tutti i Capoluoghi di Provincia&amp;nbsp; (45-50% delle case)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Coprire ulteriori 30 - 40 citta'&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Coprire solo le principali citta' (7-10)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;I benefici non sarebbero solo sul versante tecnologico dato che si può "dare&amp;nbsp; in tempi rapidi un forte impulso all'occupazione sul territorio (piu' del 70% degli investimenti per una nuove rete e' in lavori edili)"&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nei piani del Governo sembrerebbe quindi di vedere obiettivi ristretti, volti a raggiungere prioritariamente le aree urbanizzate. Questo porterebbe inevitabilmente ad un ulteriore ritardo tecnologico delle aree come la Bassa Sabina e toglierebbe a molti giovani la possibilità di accedere alle tecnologie necessarie per vincere la competizione nel mondo del lavoro. Questo deve essere corretto dai futuri rappresentanti alla Regione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Bassa Sabina ieri, oggi e domani&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri la Bassa Sabina era mezzadria, agricoltura e pascolo. Le famiglie vivevano dei generosi e sudati frutti di questa bellissima terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri le Famiglie, mentre sempre meno persone si dedicavano alla terra, vivevano grazie un primo livello di occupazione che ne sosteneva il reddito, (Cotral, piccola industria, artigianato, enti e scuole, pensioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vivono soprattutto grazie alla vicinanza a Roma ed ai collegamenti buoni che permettono di avvicinarsi ai nuovi posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani potranno cogliere le future opportunità di lavoro solo se avranno avuto accesso ai nuovi strumenti che l'informatica ed il web stanno imponendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per finire alcuni esempi di valorizzazione dei territori con la IT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colletta di Castelbianco, è un piccolissimo borgo medievale arroccato sul versante di una montagna della Liguria. In realtà è diventato un paese tecnologico unico nel suo genere. Ognuna delle 60 case è dotata di collegamento Internet diretto. Gli abitanti possono navigare quanto vogliono per meno di € 230,00 all'anno. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; E' facilissimo organizzare video-conferenze ed usufruire di servizi come il video-on-demand e la televisione interattiva. Il paese, a un'ora da Genova e due da Torino, è il primo esempio di paese telematico in Europa continentale.&lt;br /&gt;Questo non ha arrestato la fuga dei giovani dal territorio, ma ha creato una nuova dimensione del pendolarismo high-tech. Molti professionisti, manager, scrittori ed artisti hanno scelto il paese per ritemprarsi nei fine settimana o nelle feste, rimanendo però collegati con il mondo e con le loro attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gran Bretagna è all'avanguardia riguardo ai villaggi telematici, contando oltre 150 paesi situati in tranquille zone di campagna, ma in collegamento diretto con il mondo. Nel Galles, l'ex centro minerario di Crickhowell è stato trasformato in un televillaggio per favorire la crescita economica, in quanto i telelavoratori sono in genere molto qualificati: lavorano nei settori della gestione, elaborazione dati, amministrazione, consulenza come anche nella ricerca e sviluppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Germania esistevano due anni fa già 800.000 posti di telelavoro. Il Ministero per l'Economia e la Tecnologia calcolò un potenziale di oscillante tra due a quattro milioni. Si usa il sistema del "telelavoro a giorni alterni": un paio di giorni alla settimana i telelavoratori lavorano in ufficio, gli altri giorni a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-4356364436780289566?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/4356364436780289566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/02/lit-per-far-conoscere-e-promuovere-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4356364436780289566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4356364436780289566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/02/lit-per-far-conoscere-e-promuovere-la.html' title='L&apos;IT per far conoscere e promuovere  la Bassa Sabina'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/S4kD7ZKqi9I/AAAAAAAAAuw/lHsrITjP6xk/s72-c/image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-2868746229411149857</id><published>2010-01-03T00:21:00.002+01:00</published><updated>2010-01-03T00:32:29.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><title type='text'>L'IDIOTA: un modello per l'Italiano del futuro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sz_UFA9gJZI/AAAAAAAAAuc/YdFeWBvLbmc/s1600-h/idiota.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sz_UFA9gJZI/AAAAAAAAAuc/YdFeWBvLbmc/s320/idiota.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A prima vista potrebbe sembrare che ci sia un’accurata regia, affinché questo famoso personaggio di Dostoevskij diventi, quanto prima, il prototipo del futuro cittadino italiano. Non credo però che qualcuno stia davvero cercando di farci diventare candidi come gigli, puri d’animo fino all’estremo come il principe Myškin. L’analogia si ferma solo al titolo del romanzo, ed al significato che tale parola ha per i più. I contenuti proposti dalla televisione, dalla stampa e dall’attualità stanno cambiando lentamente l’anima di questo nostro paese. Tutto questo opera affinché una serie di caratteristiche non troppo piacevoli, diventi il nuovo modo di essere di&amp;nbsp; noi italiani:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;l’abitudine a semplificare qualsiasi ragionamento, fino a banalizzarlo al livello delle più misere chiacchiere da bar (spero che LEXCIVILIS sia esente da ciò);&lt;br /&gt;Mettere in primo piano quelli che sono convinti che la fortuna passa attraverso la scelta di un pacco, immersi nella superstizione, ed in demenziali congetture cabalistiche sui numeri;&lt;br /&gt;La ricerca della fortuna con il Superenalotto o meglio ancora con “Win for Life” che, come dice l’assurda pubblicità “è semplice!”;&lt;br /&gt;Il voto elettorale sulla base di cosa i politici dicono e non certo di cosa fanno;&lt;br /&gt;La partecipazione alla vita politica vissuta allo stesso modo del tifo da stadio, ben lontani da un vero impegno “agonistico” e semplicemente schierati come le falangi degli ultras da stadio;&lt;br /&gt;La passione per forme di superstizione popolare che dubito fortemente si fermino al giusto livello di “gioco”, come l’oroscopo.&lt;br /&gt;Sono solo esempi, come potrebbero anche essere gli sproloqui dei blogger o la vuote frivolezze che animano Facebook o Youtube. In ogni caso disabituare le persone a ragionare e nutrirle con opinioni preconfezionate e del tutto generiche, sembra essere a volte il fine dell’informazione. Su “il Giornale” del 22 dicembre 2009, campeggiava un titolo allucinante, superato solo dalle stupidaggini di cui era infarcito l’articolo collegato: “E lo chiamano surriscaldamento del pianeta”. L’autore, Giuseppe De Bellis, che ha firmato altri 25 articoli su quella testata, dal 14 ottobre scorso, su argomenti che spaziano dal pallone d’oro, da Cassano, dal Nobel ad Obama fino appunto al surriscaldamento del pianeta. L’analisi “scientifica” di De Bellis parte dal dato sperimentale delle temperature polari misurate in Europa in quella settimana. Questo fatto sarebbe per l’autore la migliore dimostrazione che “questa storia del riscaldamento globale” sarebbe un “falso mito”, alimentato dai “nuovi paladini del pianeta, depositari di una verità incontestabile a prescindere”. Per il De Bellis impegnarsi nel limitare il surriscaldamento del pianeta causato delle attività umane, è solo un atteggiamento “politicamente corretto” ma evidentemente sciocco, poiché “è giusto anche se è sbagliato, è certo anche se non c’è alcuna prova”. Per contro sarebbero finiti nei cestini i “dossier e documenti firmati da centinaia di scienziati dissidenti”. Un bell’articolo confezionato con chiacchiere da strada, un pizzico di tesi del complotto, molta supponenza e nessun dato.&lt;br /&gt;E’ comodo fare “giornalismo” in questa maniera, non spendendo la minima energia per fornire ai lettori qualche dato reale e verificabile, ma lasciandosi andare a squallide banalizzazioni su fatti che necessitano di un minimo di impegno per essere esposti. L’articolo confeziona una verità facile, comoda e soprattutto priva di qualunque necessità di dover essere verificata ed approfondita. Il lettore non si deve scomodare a cercare conferme ai dati proposti ma può semplicemente annuire, contento che qualcuno gliel’ha cantata per le rime, ai soliti “professionisti del catastrofismo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo potrei suggerire all’autore di scrivere un pezzo con altrettanto spirito critico magari sulle Leggi di Maxwell dell’elettromagnetismo. Forte del fatto che ci saranno sì e no venti o trentamila persone capaci di capirle appieno in Italia, il De Bellis potrebbe insinuare che solo gli stupidi possono pensare che esistano le onde elettromagnetiche. Chiunque capisce che sono gli influssi astrali o le parole magiche a far funzionare i nostri telefonini. O magari potrebbe dare contro alla teoria dell’evoluzionismo di Darwin: una congettura “politicamente corretta”, parte di un astuto complotto ordito dai soliti noti contro il buon senso e la saggezza che da sempre parlano di creazionismo. Potrebbe poi finire sostenendo quelli che sbraitano , affermando che la ricerca è solo un inutile costo per le tasche dello Stato, e che i giovani potrebbero realizzarsi meglio partecipando al Grande Fratello.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;br /&gt;Il giornalista in questione, non si comporta meglio di chi manda in onda in prima serata trasmissioni sui pronostici delle stelle per il 2010, senza darsi troppo da fare a spiegare che è solo un gioco e non c’è nulla di serio. Quello che scrive, non mi piace meno del fatto che i telegiornali non parlano del mondo che c’è fuori di questo piccolo paese, ma dedicano minuti preziosi per assicurarci che Fabrizio Corona ha speso per Capodanno, più che per Natale. In fondo è tutta gente che si arrabatta per vivere e che per far questo deve dare qualche picconata all’intelligenza, al buon gusto, alla ragionevolezza. La mangiatoia televisiva e giornalistica nutre elettori docili come ruminanti, trasformando un popolo che era famoso per le conquiste di civiltà donate al mondo, in una folla di gente urlante, egoista, superstiziosa e vuota dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due parole, per finire, sui cambiamenti climatici. Anche se non si fosse d’accordo sull’effettivo impatto delle attività umane su di loro, nessuno può non accorgersi che in tutto il mondo sta nascendo il tentativo di rifondare la nostra civiltà su basi più sostenibili. Questo non significa solo ambiente, ma anche sviluppo d’industrie energetiche, diversificazione ed indipendenza delle fonti, nuove opportunità anche per i paesi in via di sviluppo. I dati sull’innalzamento delle temperature sono, sul lungo periodo, strettamente correlati all’attività umana. Questo non impedisce che ci possano essere andamenti diversi, per periodi limitati di tempo. I cambiamenti climatici seguono andamenti costanti fino a che si raggiungono alcuni valori di soglia. In quel momento è come se scattasse un interruttore che può accendere e spegnere cosette come piccole ere glaciali o forti innalzamenti delle acque. Quello che serve sono solo un po’ di prudenza e di buon senso per cercare di mantenere questo nostro pianeta il più possibile simile a come lo abbiamo trovato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per approfondire:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Articoli di Giuseppe De Bellis su il Giornale (&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/autore/giuseppe_de_bellis/id=4864" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Articolo "22-12-2009 - E lo chiamano surriscaldamento del pianeta" (&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/e_chiamano_surriscaldamento_pianeta/22-12-2009/articolo-id=408928-page=0-comments=1" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Abstract di "Global Signatures and Dynamical Origins of the Little Ice Age and Medieval Climate Anomaly" (pubbl. su Scienze 27/11/2009 - Pennsylvania State University) (&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/sci;326/5957/1256?maxtoshow=&amp;amp;HITS=30&amp;amp;hits=30&amp;amp;RESULTFORMAT=&amp;amp;andorexacttitle=or&amp;amp;andorexacttitleabs=or&amp;amp;fulltext=climate+%221500+years+%22pennsylvania+state+university%22&amp;amp;andorexactfulltext=and&amp;amp;searchid=1&amp;amp;FIRSTINDEX=0&amp;amp;sortspec=date&amp;amp;fdate=7/1/2009&amp;amp;tdate=1/31/2010&amp;amp;resourcetype=HWCIT,HWELTR" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;); Articolo in PDF 3Mb (&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.sciencemag.org/cgi/data/326/5957/1256/DC1/1" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;); Downloads and supplements (&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.sciencemag.org/cgi/content/full/sci;326/5957/1256/DC1" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Le Scienze "Il paese all'incontrario" di Marco Cattaneo (&lt;/span&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Il_paese_all_incontrario/1341493" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-2868746229411149857?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/2868746229411149857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/01/lidiota-un-modello-per-litaliano-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2868746229411149857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2868746229411149857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2010/01/lidiota-un-modello-per-litaliano-del.html' title='L&apos;IDIOTA: un modello per l&apos;Italiano del futuro'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7112412530032336156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/buon-2010-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7112412530032336156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7112412530032336156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/buon-2010-tutti.html' title=''/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' 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justify;"&gt;L'ultima volta è stato eletto presidente in un caldo mese di aprile, ottenendo una maggioranza schiacciante. Non era alla sua prima esperienza di governo. In passato ha dovuto lasciare per problemi giudiziari. Anche da questo sono nate le sue poco velate minacce all'indipendenza della magistratura, che da anni lo costringe a difendersi da accuse di corruzione. Se si sommano quest’ultime ad una condotta di vita privata da molti definita libertina, si capisce bene come il personaggio sia stato chiacchierato e spesso contestato. Nonostante tutto ciò, quest'uomo non più giovanotto, gode del sostegno di circa i due terzi dei suoi connazionali. Personalmente, pur ritenendo l'espressione democratica del favore popolare superiore a gran parte dei giudizi morali, sentirei comunque la necessità di un maggior contenuto di  vera moralità in un capo di governo. Non credo infatti di cadere nel moralismo od in atteggiamenti da bacchettone, se dico che un  leader politico deve sempre dimostrare un alto profilo etico e di rettitudine. Tuttavia capisco che tanti elettori, perfettamente consci dei discutibili difetti del personaggio, lo abbiano scelto come il più adatto a dare risposta ai loro problemi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SzuH9oNgJjI/AAAAAAAAAuU/uERf2QSlw6M/s1600-h/jacob-zuma.meetzim.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SzuH9oNgJjI/AAAAAAAAAuU/uERf2QSlw6M/s320/jacob-zuma.meetzim.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Che questo sia molto probabilmente vero appare chiaro se si scorrono i risultati che questo leader ha saputo raggiungere per il suo popolo. Ha costruito quasi tre milioni di case popolari per circa dieci milioni di persone (22% della popolazione); ha portato elettricità ed acqua pulita all’80% delle abitazioni; ha aumentato l’accesso ai servizi sanitari ed educativi gratuiti; ha assicurato il trattamento retrovirale al 60% dei circa sei milioni di malati di AIDS del suo paese&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(1)&lt;/span&gt;. Nessun dubbio che i suoi elettori pensino a lui come al solo capace di affrontare le altre numerose sfide che attendono il governo. Infatti oggi il 24% di quella popolazione vive con meno di un dollaro al giorno, mentre il tasso di criminalità è tra i più alti al mondo e quello di disoccupazione attorno al 25%. &lt;b&gt;Jacob Zuma&lt;/b&gt;, presidente del &lt;b&gt;Sud Africa&lt;/b&gt;, si è quindi meritato, agli occhi di chi ha creduto in lui, l’onore e l’onere dell’alto incarico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrove, in paesi che magari si definiscono più civilizzati, dovrebbero accadere cose simili. Anche gli elettori dei paesi più ricchi possono scegliere i loro governanti per quanto questi hanno dimostrato di sapere fare per loro. Ho l’impressione però che, almeno in un caso ben noto, si fatichi non poco a capire quante e quali cose gli attuali leader possano vantarsi di aver fatto per i cittadini. Da anni sento parlare di cose un pò troppo simili al “sesso degli angeli” od ai “massimi sistemi”, di concetti astratti, mentre vedo il mio paese impoverirsi e diventare sempre più spento. Se in Sud Africa le drammatiche condizioni di vita fanno stare tutti con i piedi per terra, attaccati alla vita reale, forse nei nostri bei paesi occidentali a prevalere, almeno in cabina elettorale, potrebbe essere l’attaccamento alla realtà virtuale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto politico non è un premio per le virtù morali. È un mandato a governare a chi si è ritenuto maggiormente capace ad amministrare i propri interessi di cittadino. Il secondo aspetto prevale necessariamente sul primo: ma ci deve essere! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un gesto estremo di onestà intellettuale dovremmo cambiare l’espressione “&lt;i&gt;fare politica&lt;/i&gt;” in “&lt;i&gt;parlare di politica&lt;/i&gt;”. E tra il dire ed il fare, si sa, c’è sempre di mezzo il mare. Quello stesso mare in cui, metaforicamente, e pieni di &lt;i&gt;amore&lt;/i&gt;, dovremmo tutti buttare i nostri scadenti politici.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(1) dati tratti E' AFRICA numero 1 di aprile 2009 - Bimestrale di informazione di "Medici con l'Africa CUAMM"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1907748069307021191?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1907748069307021191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/il-leader-perfetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1907748069307021191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1907748069307021191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/il-leader-perfetto.html' title='il Leader perfetto'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SzuH9oNgJjI/AAAAAAAAAuU/uERf2QSlw6M/s72-c/jacob-zuma.meetzim.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-324967189211211764</id><published>2009-12-22T22:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-22T22:35:15.229+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: xx-large;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Buon Natale 2009&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;ai lettori di Lexcivilis ed alle loro famiglie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Edoardo Capulli&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-324967189211211764?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/324967189211211764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/buon-natale-2009-ai-lettori-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/324967189211211764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/324967189211211764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/buon-natale-2009-ai-lettori-di.html' title=''/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-907902670399608936</id><published>2009-12-16T22:49:00.001+01:00</published><updated>2009-12-16T22:49:33.063+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><title type='text'>Pace Incivile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per gli italiani di oggi, come per quelli di ieri, sembra davvero impossibile non dividersi tra &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;gente &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;destra&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;popolo &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;sinistra&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;. Si è passati dalla contrapposizione in armi della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Guerra Civile&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; nel dopoguerra, ad una snervante &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Pace Incivile&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, in cui il rispetto delle regole ed il senso dello Stato sono ogni giorno ridicolizzati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Gli italiani sono "politici" almeno quanto sono "sportivi". Si limitano quasi sempre ad una partecipazione simile ad un tifo da stadio. Come i ragazzini si impegnano ad imitare Totti o Del Piero, ecco che i signori Rossi, Verdi o Bianchi non aspettano altro che dare sfoggio del loro fervore politico, imitando gli illustri esempi dei loro beniamini a Montecitorio od a Palazzo Madama. Illustri ma spesso incivili, come chi si ricorda di urla, sputi e schiamazzi nelle aule del Parlamento, sicuramente pensa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;La corsa ad alzare quotidianamente i toni è affare di quotidiano squallore. Da un lato si affogano in una strumentale ed ingiusta emotività le regole della nostra democrazia. Dall'altra si approfitta di qualsiasi battito d'ali per esasperare i toni, forse nella certezza che così facendo si mantiene alto l'unica ragione del sostegno popolare di cui si gode. Gli Italiani stanno nel mezzo, come la maggior parte degli impotenti spettatori di una partita in cui gli stessi giocatori non ammettono arbitri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Ecco perché mi sento di definire, coniando una nuova espressione, &amp;nbsp;i giorni d'oggi come tempi di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Pace Incivile&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Due termini che insieme formano il corrispondente di &lt;b&gt;Guerra Civile&lt;/b&gt;, se si gioca con le parole, come si fa quando si rigirano i calzini. Brutto momento per il nostro paese. Questo clima di odio non serve a nessuna persona di buona volontà. Serve solo ad una classe di persone che, schierate da una parte e dall'altra, non hanno nessuna ragione di essere la dove sono, se non per formare ordinate truppe al servizio di poteri che non hanno certo a cuore il destino degli italiani. Fatico a trovare un numero significativo di buone &amp;nbsp;leggi e riforme, negli ultimi anni, fatte a beneficio dell'Italia, almeno in relazione all'ingente mole di lavoro che il Parlamento si vanta di svolgere. Ricordatevene quando sarà l'ora di scegliere i candidati alle prossime elezioni. Pretendete che i partiti per cui tifate, almeno per una volta vi stiano a sentire, per candidare anche chi possa rappresentare le vostre istanze. Non limitatevi a farvi abbindolare con crociate contro quelli di destra o quelli di sinistra. Pensate a voi, alle vostre famiglie ed ai vostri giovani. Se non lo fate voi, almeno nella cabina elettorale, chi pensate che lo debba fare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco un video di LEXCIVILIS, disponibile su Youtube o su Facebook. Mette in immagini ed in musica quanto sopra scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8rDRk_u8PJw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8rDRk_u8PJw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-907902670399608936?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/907902670399608936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/pace-incivile.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/907902670399608936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/907902670399608936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/pace-incivile.html' title='Pace Incivile'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5491410656510504707</id><published>2009-12-05T15:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-09T22:37:58.554+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><title type='text'>Popolo di poeti e navigatori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno sguardo alla più recente attualità italiana potrebbe far pensare che oggi tutto è permesso. Nessun limite viene più posto alle forme ed ai modi in cui ci si può esprimere. Questo sembra valere sia per i&amp;nbsp;potenti che per i deboli. Voglie, passioni, bisogni, ambizioni, possono travalicare qualsiasi limite che il buon senso, il buon gusto, o più semplicemente un minimo di senso civile, pongono con naturalezza alla libertà di ciascuno. Sembra davvero arcaico dire, come facevamo solo pochi decenni fa, che la nostra libertà finisce là dove &amp;nbsp;inizia quella degli altri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco quello che vediamo, in una selezione abbastanza casuale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;un uomo di stato ospita festini a luci rosse, organizzati con l'aiuto di un implicato in processi per corruzione che gli fornisce signorine compiacenti, in barba a tutte le norme di sicurezza previste dalle scorte:&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una spiacevole e strana tendenza per esponenti di un certo rilievo del partito Democratico a venire associati a frequentazioni di transessuali;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i giornali di un uomo potente&amp;nbsp;con altre responsabilità nello Stato&amp;nbsp;che, in modo straordinariamente sincrono con alcune televisioni, fanno campagne denigratorie e ricattatorie contro chi osa attaccare il loro signore;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;l'onnipresenza presenza in televisione, di programmi che solleticano i più beceri e sordidi pruriti, mostrando in modo morboso ricostruzioni di situazioni fortemente deviate, o proponendo modelli vincenti in cui solo il caso, la superstizione e la fortuna, &amp;nbsp;determinano il nostro destino;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;gli operai di una fabbrica che rischia la chiusura che, dimenticati da media e dai politici locali, accorsi troppo tardi,&amp;nbsp;riescono a passare dalla ragione al torto bloccando l'autostrada;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le persone che&amp;nbsp;infieriscono con il clacson ed insultano chi,&amp;nbsp;alla guida di un'autovettura, si permette di rallentare l'andatura, magari per parcheggiare;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;parecchi "fuori di testa" che alla guida di scooter e moto, scordano di essere genitori, coniugi o figli di qualcuno che li aspetta a casa e si esaltano in assurde e peridcolosissime gincane tra le auto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;giovani che vanno a scuola solo per coltivare la loro attitudine al bullismo, dimostrandosi maleducati e sfrontati di fronte agli insegnanti ed ai loro compagni;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;genitori che non accettano che i professori facciano critiche all'operato dei loro figli, a cui tutto deve essere permesso, magari proprio perché così "rompono" di meno;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;persone che ti passano davanti nelle code dal medico, al supermercato o magari in autostrada.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dai potenti ai deboli, vediamo sempre più spesso esempi di brusche cadute di stile. Eravamo un popolo gentile, cultore vero delle arti e delle più edificanti professioni. Italiano era sinonimo di "cortesia" ed "ospitalità", condite con un'innegabile genialità ed allegria che ci rendeva giustamente simpatici.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche cosa si è impadronito dell'anima di questo popolo, che diventa troppo spesso esempio di falsità, di arroganza e maleducazione. Le buone maniere non sono solo date da un'aspetto curato, profumato e da &amp;nbsp;modi all'apparenza gentili. Sono lo specchio di un'anima veramente tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi sanno che lo zucchero, sparso sulle piaghe, le fanno guarire. Sono molti che invece spargono tutti i giorni il sale, sulle ferite dell'Italia e degli italiani.&amp;nbsp;Sta a noi abbandonare questa strada di decadenza e diventare zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5491410656510504707?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5491410656510504707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/uno-sguardo-alla-piu-recente-attualita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5491410656510504707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5491410656510504707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/uno-sguardo-alla-piu-recente-attualita.html' title='Popolo di poeti e navigatori'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-642989002902122092</id><published>2009-12-01T07:58:00.000+01:00</published><updated>2009-12-01T07:58:44.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lato oscuro'/><title type='text'>Minareti svizzeri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SxS-ikHAIUI/AAAAAAAAAuE/Q9xacZpidJs/s1600/svizzera.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SxS-ikHAIUI/AAAAAAAAAuE/Q9xacZpidJs/s320/svizzera.gif" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La democrazia svizzera si muove sulla base di una fortissima partecipazione dei cittadini alla vita politica del paese. Si tratta, probabilmente, dello stato al mondo in cui si fa maggior ricorso alla cosiddetta democrazia diretta. Gli svizzeri beneficiano di un'amministrazione pubblica molto snella, distribuita su base realmente federale, improntata a criteri di assoluo pragmatismo, tali da fare invidia ai più tradizionalisti inglesi. Non vale, ad esempio, il vivere la politica con spirito da tifosi, oppure anche solo il vedere le decisioni dell'organo esecutivo centrale, come le uniche che possano muovere il quadro normativo. La raccola delle norme ufficiali occupa pochi volumi e le principali leggi sono soggette a processi di consultazione popolare che possono incidere profondamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La settimana scorsa&amp;nbsp;è accaduto che un referendum popolare, indetto da alcune forze che non hanno nella tolleranza e nel rispetto dei diritti civili le loro migliori qualità, e per la maggior parte esterne al Consiglio federale, abbia chiesto agli svizzeri se si dovessero impedire le costruzioni dei nuovi minareti, ottenendo un insperato successo. Quello che è successo poi nelle cancellerie europee è facilmente intuibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Monsignor Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio consiglio dei migranti,&amp;nbsp; parla di «un duro colpo alla libertà religiosa e all'integrazione» sottolineando «non vedo come si possa impedire la libertà religiosa di una minoranza, o a un gruppo di persone di avere la propria chiesa». Carl Bildt, ministro degli Esteri della Svezia, presidente di turno dell'Ue,&amp;nbsp; parla di «espressione di un notevole pregiudizio e forse anche di paura, ma è chiaro che è un segnale negativo sotto ogni aspetto, su questo non c'è dubbio». A seguire si sono espressi con toni simili anche il Presidente del Consiglio d'Europa, il protavoce dell'Alto commissariato ONU per i diritti umani, il ministro francese dell'Immigrazione, e persino il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio aggiungere anche la mia ininfluente voce a quella di tanti personaggi. Penso che una tale norma sia incivile, anche se in generale ammetto che ci possano essere limitazioni, ad esempio di ordine urbanistico, a qualsiasi tipo di costruzione. Parlo però di ragioni che debbono tener conto con&amp;nbsp; grande liberalità, dell'esigenza di consentire la partecipazione religiosa delle persone. Se si pensa che i cittadini di un quartiere, debbano potersi esprimere sulla costruzione vicino alle loro case, di uno stadio o di una centrale elettrica, appare possibile poter fare altrettanto in relazione a campanili o minareti. Perlomeno per quanto riguarda l'afflusso di folle o l'installazione di campane od altoparlanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volendo come al solito capire meglio, ho cercato sul sito del Consiglio federale svizzero, le dichiarazioni e le notizie su questo fatto. Ho trovato due notizie, una sull'approvazione dell'iniziativa popolare ed una seconda riportante un severo commento sulla vicenda. Ne emerge una situazione molto particolare in cui il Consiglio, l'analogo del Governo, fa delle riflessioni molto critiche e concrete sull'iniziativa popolare, ancor prima che si scatenassero le critiche dell'Europa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #4c1130; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Approvata l'iniziativa popolare «Contro l'edificazione di minareti»&lt;br /&gt;Berna, 29.11.2009 - La maggioranza dei cittadini svizzeri e dei Cantoni ha approvato l'iniziativa popolare «Contro l'edificazione di minareti». In Svizzera sarà quindi vietato costruire nuovi minareti. Il Consiglio federale rispetta questa decisione. L'esito della votazione non ha effetto sui quattro minareti già esistenti e l'edificazione di moschee continua a essere possibile. Anche in futuro in Svizzera i musulmani potranno quindi coltivare il proprio credo religioso praticandolo individualmente o in comunità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio federale e una netta maggioranza del Parlamento si erano dichiarati contrari all'iniziativa. Per la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), l'esito della votazione è espressione delle paure diffuse nella popolazione nei confronti di correnti islamiche fondamentaliste, che potrebbero rifiutare le nostre tradizioni statali e non riconoscere il nostro ordinamento giuridico. «Questi timori vanno presi sul serio e il Consiglio federale lo ha sempre fatto e continuerà a farlo. Tuttavia, il Consiglio federale riteneva che un divieto di edificare nuovi minareti non fosse uno strumento efficace nella lotta contro tendenze estremiste.»&lt;br /&gt;Il divieto non viene applicato ai quattro minareti già esistenti. Continua inoltre a essere possibile edificare e utilizzare le moschee e i luoghi di culto islamici. «L'odierna decisione popolare riguarda soltanto l'edificazione di nuovi minareti e non significa un rifiuto della comunità dei musulmani, della loro religione e della loro cultura. Il Consiglio federale se ne fa garante», ha sottolineato la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. La pace religiosa è sempre stata e resta un elemento cardine dell'ormai consolidato modello di Stato svizzero. Il dialogo tra le comunità religiose e sociali e le autorità deve essere portato avanti e rafforzato. Il rispetto e la tolleranza per chi ha opinioni diverse dalle nostre ne sono i presupposti imprescindibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #4c1130; font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;Portavoce del Consiglio federale&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #4c1130; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Convivere in modo pacifico anche senza nuovi minareti&lt;br /&gt;Berna, 29.11.2009 - La CFR ribadisce l'importanza di una coesistenza pacifica delle religioni e invita il Governo a migliorare la protezione dei musulmani in Svizzera.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche se l'iniziativa antiminareti, con il suo divieto altamente problematico, è stata accolta, la posizione difesa dagli oppositori mantiene in tutto e per tutto la sua validità: i problemi non possono essere risolti semplicemente proibendo la costruzione di nuovi minareti. I diritti e le libertà fondamentali garantiti dalla Costituzione federale sono e devono restare il pilastro di una convivenza pacifica e rispettosa fra persone di religioni e culture diverse in Svizzera. Il fatto che a ridosso della votazione si sia sviluppato anche un dibattito interreligioso aperto è un segnale che lascia ben sperare: il dialogo andrebbe coltivato, così da poter dare i suoi frutti.Tuttavia, il modo in cui la questione dei minareti è stata presentata ha offeso le persone di religione musulmana in Svizzera. Occorre perciò vigilare su un'eventuale ulteriore limitazione dei loro diritti e delle loro libertà personali e su possibili futuri interventi parlamentari che vanno a colpire questa minoranza. La CFR invita il Consiglio federale ad adottare provvedimenti fattivi per difendere la comunità musulmana dalla calunnia e dalla discriminazione e a non chiudere la questione semplicemente con parole che si vogliono rassicuranti.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #4c1130; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;il Presidente della Commissione Federale contro il Razzismo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa pensare, e molto, il fatto che sotto alla prima notizia è proposto lo stesso testo in formato pdf ed in lingua araba. Sotto alla seconda, ci sono l'email, il telefono ed il fax di Georg Kreis, presidente della CFR, autore del commento. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio mantenere alta l'attenzione nei confronti di sbocchi normativi&amp;nbsp; discutibili sotto il profilo civile, pur se scaturiti da forme allargate di partecipazione popolare, come quello sui minareti in Svizzera. Tuttavia mi trovo a riflettere se non sia comico che il&amp;nbsp; Ministro degli Esteri Italiano critichi il modo di procedere del Governo svizzero, su questi argomenti. Non penso ad esempio che l'Italia abbia pubblicato nelle principali lingue degli stranieri che cercano rifugio in Italia, il testo della Legge 94 del 2009 che introduceva il reato di immigrazione clandestina. Neppure si è vista traccia di&amp;nbsp;dichiarazioni così articolate che mettano in discussione una decisione presa, lasciando sempre aperto lo spazio per una ulteriore riflessione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo per dire semplicemente che l'integrazione dei cittadini stranieri, specie&amp;nbsp; se provenienti da culture molto diverse dalla propria, è un processo difficile in molte parti del mondo. Se non si metterà mano a concetti come eguali condizioni di accoglienza nei diversi paesi del mondo, il rispetto dei diritti dei singoli, nuove forme di accettazione delle regole fondanti degli stati di cui si vuole diventare cittadini, ci si troverà sempre di fronte a leggi anti-minareto od anti-campanili. Prima di scandalizzarci per ciò che accade nella casa del vicino, bisognerebbe riflettere su quello che accade nella nostra. Non mi sembra che si possano dare lezioni ai vicini svizzeri, quando si parla di cassa integrazione a metà per gli stranieri, quando si va a breccetto con chi porta al pascolo maiali sulle aree destinate a nuove moschee, quando si parla a vanvera di un crocifisso vuoto da apporre obbligatoriamente sui muri o da mettere sulla bandiera, senza nessun rispetto per quel povero Cristo che vi è stato inchiodato sopra dalla nostra indifferenza.&lt;br /&gt;Edoardo Capulli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-642989002902122092?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/642989002902122092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/minareti-svizzeri.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/642989002902122092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/642989002902122092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/12/minareti-svizzeri.html' title='Minareti svizzeri'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SxS-ikHAIUI/AAAAAAAAAuE/Q9xacZpidJs/s72-c/svizzera.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8017929943889688095</id><published>2009-10-22T08:57:00.000+02:00</published><updated>2009-10-22T08:57:37.916+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><title type='text'>Incontro o meglio re-incontro con l'impegno civile sul web</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;Alle prese per la prima volta con un blog mi sento in effetti come un marziano. E mi stupisco ancor di piu' considerando la mia provenienza professionale ovvero l'ambito tecnologico nel quale lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, Verdana, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da qui mi sorge immediata una riflessione che mi balenava nella mente già da tempo, e che devo dire, il recente incontro (sarebbe meglio dire re-incontro) con Edoardo ha come risvegliato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viviamo, o almeno io, come ovattati: circondati da enormi potenzialità che malamente sappiamo cogliere o peggio utilizzare. Il blog appunto. Internet e il suo ampio, smisurato, bacino. Ed ecco allora il mio umile approccio in questo smisurato mondo. Vorrei per quanto mi sarà possibile non rendere vano questo strumento e utilizzarlo in maniera degna ma soprattutto coinvolgente per me e, spero, per tanti altri che possano e vogliano dare il loro contributo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A presto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andrea Vicariucci&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8017929943889688095?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8017929943889688095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/incontro-o-meglio-re-incontro-con.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8017929943889688095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8017929943889688095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/incontro-o-meglio-re-incontro-con.html' title='Incontro o meglio re-incontro con l&apos;impegno civile sul web'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5060169943323329723</id><published>2009-10-07T08:33:00.003+02:00</published><updated>2010-01-15T08:14:30.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evasione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge'/><title type='text'>E a noi lo SCUDO chi ce lo da?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un amico di Venezia qualche giorno fa commentava così l'approvazione del famigerato SCUDO FISCALE: «&lt;span style="color: #20124d;"&gt;&lt;b&gt;Uno Scudo ci vorrebbe davvero, per i cittadini onesti: ma da mettere a protezione del didietro!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;». LEXCIVILIS sta lavorando ad un progetto di tale scudo, leggero, funzionale e facile da indossare. Ecco il primo bozzetto. Pubblicheremo tutti i bozzetti che vorrete inviarci, che rientrino nei normali limiti della decenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Ssw3WFbRNMI/AAAAAAAAACc/Obldnz0313E/s1600-h/scudoxchipagaletasse.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Ssw3WFbRNMI/AAAAAAAAACc/Obldnz0313E/s400/scudoxchipagaletasse.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5060169943323329723?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5060169943323329723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/e-noi-lo-scudo-chi-ce-lo-da.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5060169943323329723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5060169943323329723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/e-noi-lo-scudo-chi-ce-lo-da.html' title='E a noi lo SCUDO chi ce lo da?'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Ssw3WFbRNMI/AAAAAAAAACc/Obldnz0313E/s72-c/scudoxchipagaletasse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-4921115766095901602</id><published>2009-10-07T08:32:00.000+02:00</published><updated>2009-10-07T08:32:51.417+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Un futuro per gli ex della Carlsberg di Ceccano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Sembra profilarsi&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, finalmente, un futuro meno incerto per i 21 lavoratori del sito della Carlsberg di Ceccano. L’accordo, frutto di una settimana di incontri tra sindacati, azienda e Regione, prevede la proroga per un anno della cassa integrazione straordinaria e la possibilità, il prossimo ottobre 2010, di usufruire eventualmente di un altro anno di cassa integrazione in deroga finanziata dalla Regione Lazio. L’accordo sarebbe stato raggiunto anche sullo stanziamento di incentivi alla mobilità, che l’azienda aveva quantificato in 336mila euro, inizialmente ritenuti troppo pochi dai sindacati. Inoltre, nell’incontro presso l’Unione Industriali è stato avviato anche un piano regionale di riconversione professionale che punta alla ricerca di imprenditori interessati a rilevare lo stabilimento. In caso di cessione sarebbe data la priorità ai lavoratori Carlsberg per le assunzioni. Rimane comunque questo l’obiettivo primario di lavoratori e sindacati. «Esprimiamo un giudizio assolutamente positivo - commenta il segretario nazionale Flai-Cgil Roberto Montagner - perché, sebbene l’azienda abbia più volte cercato di ostacolare la ricerca di una soluzione, recepisce esattamente ciò che noi avevamo chiesto».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;da un amico della Carlsberg di Ceccano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;Inutile dire che la protesta non serve. Quando alla base ci sono ragioni forti, che uniscono alla perdita del lavoro, anche quella della capacità produttiva di un territorio, la protesta porta sempre buoni frutti. Bisogna davvero fermarsi ai capannelli degli operati che manifestano per condividere i loro problemi e dare una mano. Lo impone il senso civico e la solidarietà umana. Non avremo poi fatto molto per aiutare, ma almeno avremo dato un po di speranza in più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;commento di LEXCIVILIS&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-4921115766095901602?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/4921115766095901602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/un-futuro-per-gli-ex-della-carlsberg-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4921115766095901602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4921115766095901602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/10/un-futuro-per-gli-ex-della-carlsberg-di.html' title='Un futuro per gli ex della Carlsberg di Ceccano'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-381585821163665749</id><published>2009-09-30T08:16:00.005+02:00</published><updated>2009-09-30T08:40:25.449+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Google'/><title type='text'>Win for life - eccola l'opportunità per i giovani !?!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un nuovo gioco sta per entrare nel cuore degli Italiani: Win for life. Si tratta di un gioco Sisal che prevede con una giocata semplice e di solo un Euro, la possibilità di vincere una rendita ventennale di ben quattromila Euro al mese. Il primo giorno di attivazione, ben due fortunati si sono aggiudicati l'ambito premio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Che sia la tanto attesa risposta ai problemi delle famiglie italiane in un periodo di profonda crisi economica? Che si debba leggere in parallelo alla crescente impopolarità, che cala persino dalle istituzioni, di un futuro preparato con lo studio, nella scuola e nell'università, per i nostri giovani? E' la risposta alla crisi di obiettivi dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze? Ora, finalmente, oltre che a fare le veline, o le escort, o meglio sposare un figlio di padre illustre e ricco, le giovani donne italiane potranno ambire alla rendita gratuita ventennale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src="http://www.gmodules.com/ig/ifr?url=http%3A%2F%2Fwww.google.com%2Fig%2Fmodules%2Fgoogle_insightsforsearch_interestovertime_searchterms.xml&amp;amp;up__property=empty&amp;amp;up__search_terms=win+for+life&amp;amp;up__location=IT&amp;amp;up__category=0&amp;amp;up__time_range=7-d&amp;amp;up__compare_to_category=false&amp;amp;synd=ig&amp;amp;w=350&amp;amp;h=300&amp;amp;lang=it&amp;amp;title=Google+Statistiche+di+ricerca&amp;amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;amp;output=js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;grafico delle ricerche Google su "Win for life"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A qualcuno verrà da pensare che cosa sbraitino quelli dell'opposizione, da Casini, a Di Pietro, fino al Partito Democratico, continuando a dire che mancano politiche di sostegno al reddito e di aiuto per le famiglie attaccate dalla crisi. &lt;i&gt;Ma che si vada tutti dal tabaccaio a giocare a Win for life! Non vorranno mica dire che agli operai senza lavoro manchi addirittura un Euro per giocare!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Chiaramente la mia è satira. Non mi piacciono i giochi e non mi piace questa politica di "circenses" senza il "panem". La politica c'entra per forza, in un paese in cui neppure una foglia in autunno si arrischia a cadere dall'albero, senza la benedizione di un "onorevole". Un certo squallido clima di superficialità in cui il destino è determinato dalla "fortuna", dal "saperci fare", dall'oroscopo e dai giochi, mi scuote nelle viscere e mi spinge a reagire. Tutto insieme è un perfido e diabolico sistema di controllo delle masse, su cui può reggersi una classe politica altrimenti non degna di alcuna considerazione. Preso singolarmente il povero "Win for life" è solo un gioco...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-381585821163665749?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/381585821163665749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/win-for-life-eccola-lopportunita-per-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/381585821163665749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/381585821163665749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/win-for-life-eccola-lopportunita-per-i.html' title='Win for life - eccola l&apos;opportunità per i giovani !?!'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-605334678592021542</id><published>2009-09-26T15:49:00.000+02:00</published><updated>2010-01-15T08:14:30.686+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>APPELLO per fermare lo Scudo fiscale per il falso in bilancio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: small;"&gt;Italiani: indignamoci e continuiamo a non fare niente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Oppure leggiamo, indignamoci, e facciamo qualche cosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Nulla cambia se nessuno pone mano al cambiamento. Se pensiamo  che lo scudo fiscale e la sua estensione al Falso in bilancio siano birbanterie della peggior fatta, allora protestiamo! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Questo significa passare dal brontolare ad un'indignazione costruttiva. Facciamolo civilmente, in modo ragionato e misurato e proprio per questo ancor più fermo! La protesta civile non è una scampagnata con i pullman a Roma per urlare e dirsi quanto siamo forti. E' un'opera paziente e decisa di meticoloso attacco alle ingiustizie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Da LEXCIVILIS.it mando avanti un'iniziativa che potrebbe significare qualche cosa. Per affossarla basta non approfondire e pensare che in ogni caso niente cambierà mai. Per farla crescere basta invece stampare dei cartelli A4 ed attaccarli dovunque sia possibile. Il recupero di una giustizia nelle proposte del Parlamento è patrimonio di tutti gli Italiani. Per questo la protesta non è contro qualcuno ma semplicemente chiede di azzerare lo scudo per il falso in bilancio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Immaginate tutti i finestrini posteriori delle auto italiane che espongono cartelli che dicono questo? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Quando pensiamo che qualcuno deve fare qualche cosa per cambiare questo paese, non siamo sciocchi e non tiriamoci indietro: quel qualcuno siamo noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-605334678592021542?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/605334678592021542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/appello-per-fermare-lo-scudo-fiscale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/605334678592021542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/605334678592021542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/appello-per-fermare-lo-scudo-fiscale.html' title='APPELLO per fermare lo Scudo fiscale per il falso in bilancio'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8946745487991915409</id><published>2009-09-25T06:19:00.000+02:00</published><updated>2010-01-15T08:14:30.688+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crimine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evasione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustizia'/><title type='text'>Fermate lo scudo per il Falso in bilancio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Allo &lt;b&gt;Scudo fiscale&lt;/b&gt;, pensato in analogia ad altri paesi occidentali per riportare capitali illegalmente detenuti all'estero, il Parlamento ha aggiunto un &lt;b&gt;condono penale per il falso in bilancio&lt;/b&gt;. E' un &lt;b&gt;errore &lt;/b&gt;ed un regalo a chi trucca i conti per evadere pesantemente con le tasse anche i suoi doveri sociali di cittadino. E' un premio a ladri ed imbroglioni. E' una mancanza di rispetto verso i cittadini onesti, di tutte le estrazioni sociali e politiche. &lt;b&gt;Non si parla di destra, centro o sinistra&lt;/b&gt;; quando si cancellano le leggi che debbono punire i disonesti, sono tutti gli Italiani a pagare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna protestare, come cittadini, contro questa inutile ingiustizia. Il Parlamento approva norme per salvare i ladri ed ignora le famiglie in crisi. Siamo portati a manifestare "sulla libertà di stampa" ma vediamo "ignorate" cose gravi come questa. Come a dire che chi ci rappresenta fa la voce grossa sui dettagli e non affronta le cose importanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; Sveglia, Italiani! &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facciamo annullare lo scudo sul &lt;b&gt;Falso in bilancio&lt;/b&gt;. Che i parlamentari siano costretti a ricordarsi che rappresentano prima di tutto gli italiani onesti, non quelli furbi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Facciamo dei cartelli &lt;/b&gt;con le nostre semplici stampanti A4 e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;d &lt;b&gt;attacchiamolo alle nostre auto&lt;/b&gt; e &lt;i&gt;dovunque sia consentito&lt;/i&gt;! &lt;b&gt;LEXCIVILIS &lt;/b&gt;ne ha preparate tre versioni; se volete, potete scaricarle e farne buon uso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Srxl01fix1I/AAAAAAAAABM/X6PF2Vo8Nbk/s1600-h/lexcivilis-fermate-scudo-f.b.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Srxl01fix1I/AAAAAAAAABM/X6PF2Vo8Nbk/s320/lexcivilis-fermate-scudo-f.b.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.codicisiope.it/documenti/lexcivilis/lexcivilis-fermate-scudo-f.b.pdf"&gt;scarica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Srxl8q2mabI/AAAAAAAAABU/LGCiVRRG4Iw/s1600-h/lexcivilis-stop-scudo-f.b.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Srxl8q2mabI/AAAAAAAAABU/LGCiVRRG4Iw/s320/lexcivilis-stop-scudo-f.b.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.codicisiope.it/documenti/lexcivilis/lexcivilis-stop-scudo-f.b.pdf"&gt;scarica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SrxmAyA7ppI/AAAAAAAAABc/8QYizCEPHNk/s1600-h/lexcivilis-no-scudo-f.b.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SrxmAyA7ppI/AAAAAAAAABc/8QYizCEPHNk/s320/lexcivilis-no-scudo-f.b.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.codicisiope.it/documenti/lexcivilis/lexcivilis-no-scudo-f.b.pdf"&gt;scarica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;(Edoardo Capulli di lexcivilis)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8946745487991915409?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8946745487991915409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/fermate-lo-scudo-per-il-falso-in.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8946745487991915409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8946745487991915409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/fermate-lo-scudo-per-il-falso-in.html' title='Fermate lo scudo per il Falso in bilancio'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Srxl01fix1I/AAAAAAAAABM/X6PF2Vo8Nbk/s72-c/lexcivilis-fermate-scudo-f.b.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7974651196030818636</id><published>2009-09-21T11:00:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.661+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi maestri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repubblica'/><title type='text'>Giovani Italiani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SraSSSmGngI/AAAAAAAAAtE/y1O5TL5jnvM/s1600-h/flag003.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 264px; height: 190px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SraSSSmGngI/AAAAAAAAAtE/y1O5TL5jnvM/s400/flag003.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383651247494962690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono andati in Afganistan chiamati dalla NATO. Erano giovani italiani e sono morti. LEXCIVILIS li ricoda così nel giorno delle esequie.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7974651196030818636?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7974651196030818636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/giovani-italiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7974651196030818636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7974651196030818636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/giovani-italiani.html' title='Giovani Italiani'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SraSSSmGngI/AAAAAAAAAtE/y1O5TL5jnvM/s72-c/flag003.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-2522488097259384827</id><published>2009-09-18T23:45:00.001+02:00</published><updated>2009-09-28T22:41:38.235+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Aggiornamento su vertenza Carlsberg di Ceccano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000066; font-size: small;"&gt;Il gruppo di operai che si oppongono allo smantellamento dello storico stabilimento di Ceccano, non demorde. La Regione in verità sta facendo proposte per sostenere, solo economicamente, questi cittadini. Tuttavia nessuna istituzione mostra di avere a cuore la causa del difendere una capacità produttiva in una zona che si avvia a diventare economicamente depressa. Niente da Provincia, nuova e vecchia amministrazione, o dal comune. Su questo fronte anzi il sospetto di una compiacenza ben dissimulata nel permettere alla proprietà danese di vendere l'area. Il gruppo degli operai ed impiegati irriducibili, capisce meglio di chiunque altro che andate via le industrie, non rimarrà niente su cui far leva per risollevare la zona. Ecco un aggiornamento inviatomi da uno di loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000066;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"&lt;span style="font-size: small;"&gt;ABBIAMO AVUTO IL 14 SETTEMBRE UN INCONTRO IN REGIONE LAZIO DOVE I SINDACATI HANNO CHIESTO ALLA SOCIETA' DI DARCI UN ANNO IN PIU' DI CASSA INTEGRAZIONE LEGATO ALL'AZIENDA VISTO CHE IL 6 OTTOBRE SCATTERA' LA MOBILITA'. LA SOCIETA' NON ha ACCETTATO DICENDO CHE NON VUOLE PIU' AVERE RAPPORTI CON GLI OPERAI. QUINDI VUOLE AD OTTOBRE LA FABBRICA VUOTA. ANZI, ANNUNCIANDO CHE E' DISPOSTA A PAGARCI UN ANNO DI CASSA INTEGRAZIONE DI TASCA PROPRIA IN PIU', LA REGIONE LAZIO POTREBBE DARCI UN ALTRO ANNO DI MOBILITA' IN DEROGA. CIOE' IN PAROLE POVERE L'AZIENDA VUOLE DARCI QUALCOSA BASTA CHE LA FACCIAMO FINITA. CMQ NON SI E ACCORDATO NULLA FINORA. IL 24 SETTEMBRE CI SARA' NUOVAMENTE UN INCONTRO NELLA STESSA REGIONE LAZIO. IN PIU' I MACCHINARI SONO STATI GIA' VENDUTI AD UNA SOCIETA' , ASPETTANO OTTOBRE PER COMINCIARE I LAVORI&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande'; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-2522488097259384827?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/2522488097259384827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/aggiornamento-su-vertenza-carlsberg-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2522488097259384827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2522488097259384827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/aggiornamento-su-vertenza-carlsberg-di.html' title='Aggiornamento su vertenza Carlsberg di Ceccano'/><author><name>Redazione LEXCIVILIS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03564281943299507665</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SswzmQtTwPI/AAAAAAAAAB4/3seF54xM7wg/S220/farfallina-ok.piccola.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-3498231535131455148</id><published>2009-09-15T20:20:00.000+02:00</published><updated>2010-01-15T07:58:03.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Le Banche in Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In omaggio alla massima "&lt;i&gt;un'immagine vale più di mille parole&lt;/i&gt;" ecco una foto che dimostra quale sia l'uso che le nostre banche preferiscono fare della loro liquidità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:18px;"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sq_KlM-fuiI/AAAAAAAAAs8/uU4kmoOybMQ/s400/banche-oggi.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381742820218354210" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Sulle banche si è detto:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Giulio Tremonti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Non ha senso che le banche siano più grandi dei governi stessi, tanto che poi quando hanno problemi questi diventano anche problemi dei governi.Le banche devono essere al servizio della gente, non la gente al servizio delle banche&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;»  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(05 settembre 2009) - fonte: Il Corriere della Sera.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Mario Draghi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il Consiglio direttivo della BCE ha ampliato in misura eccezionale il sostegno alla liquidità delle banche&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(08 luglio 2009) - fonte: Documenti dell'Assemblea ordinaria A.B.I.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Io sono il figlio di un direttore di banca e mio padre mi ha insegnato che le banche &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;devono fare buon credito perche' danno i soldi dei cittadini. Credo che non bisogna &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;dare la croce addosso alle banche perche' solo in minima parte chi ha chiesto del &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;credito non ha avuto una risposta&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(08 settembre 2009) - fonte: Adnkronos e SoldiOnline.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Edoardo Capulli&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;«&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Più che il mio parere, mi piacerebbe esporre quello del Grande Capo &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Grande-Capo-Esticazzi/46202677147"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Estic&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;....&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, della nota trasmissione radiofonica di Radio Due, 610. Io sono e rimango senza parole&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(15 settembre 2009) - fonte: www.lexcivilis.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-3498231535131455148?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/3498231535131455148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/le-banche-in-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3498231535131455148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/3498231535131455148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/le-banche-in-italia.html' title='Le Banche in Italia'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sq_KlM-fuiI/AAAAAAAAAs8/uU4kmoOybMQ/s72-c/banche-oggi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-2176547106482313613</id><published>2009-09-14T07:00:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.675+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><title type='text'>Rai TRE Presadiretta ed il Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s400/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s400/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera, 13 settembre 2009, RAI TRE ha mandato in onda uno speciale sul Terremoto di L'Aquila e dell'Abruzzo. Si è parlato anche del "&lt;b&gt;&lt;i&gt;Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;". Si tratta di un'opera del 1999 prodotta dalla Protezione Civile. Gli edifici censiti in 1.510 comuni di sette regioni del centro-sud Italia, sono stati circa 41.000, il 24% dei quali definiti "complessi di culto". Per la rilevazione ci si è avvalsi di ingegneri, architetti e geometri assunti tra i Lavoratori Socialmente Utili. Il progetto avviato nel 1995 è stato finanziato con circa €450.000, impiegando ben 1.066 lavoratori, di cui 918 tecnici e 148 tra informatici ed amministrativi. Tutti i lavoratori hanno prima partecipato ad un corso di 40 ore divise equamente tra teoria e pratica allo scopo di acquisire le necessarie competenze sulla vulnerabilità sismica degli edifici. L'opera è reperibile presso le biblioteche del Servizio Bibliotecario Nazionale, usando il codice IT\ICCU\CFI\0478458. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;LEXCIVILIS &lt;/b&gt;ha più volte citato quest'opera nei suoi articoli, dando indicazioni di vario tipo: &lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/search?q=censimento"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;LINK agli articoli che la citano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Personalmente a maggio di quest'anno ho sentito la necessità di cercarne una copia, trovata dopo alcune peripezie presso la principale biblioteca dell'Università "La Sapienza" di Roma. Qui il personale, cortessissimo e preparatissimo, mi ha aiutato a poterla prendere in prestito. Ho quindi potuto scrivere alcuni pezzi di informazione su tale argomento ed ho anche contattato varie persone che conoscevo in luoghi toccati dal censimento, mandando loro copia delle informazioni relative alle scuole dei loro figli, ai loro uffici ed edifici pubblici frequentati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da ieri sera ricevo inoltre diverse email di cittadini italiani interessati a saperne di più. Posso dire loro che mi sono subito attivato per recuperare nuovamente i tre pesanti volumi in prestito. Spero di poter rispondere a tutti nei prossimi giorni, certamente vi riuscirò, facendo buon uso del prossimo fine settimana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se i cittadini si muovono, possono davvero mettere in moto questo paese stanco ed a volte demotivato. Ci vuole fiducia, un po di impegno civile e la volontà di non fermarsi mai per fare quello che è giusto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-2176547106482313613?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/2176547106482313613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/rai-tre-presadiretta-ed-il-censimento.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2176547106482313613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2176547106482313613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/09/rai-tre-presadiretta-ed-il-censimento.html' title='Rai TRE Presadiretta ed il Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s72-c/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-5328312771466391745</id><published>2009-08-27T00:18:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>La lotta dei lavoratori contro i licenziamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SpW2xDFmcII/AAAAAAAAAs0/BYiTfPzdHyk/s1600-h/n115365413345_3815.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 189px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SpW2xDFmcII/AAAAAAAAAs0/BYiTfPzdHyk/s400/n115365413345_3815.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374402684095197314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Un amico della Carlsberg di Ceccano mi ha contattato su Facebook segnalandomi il gruppo "&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;CONTRO I LICENZIAMENTI, LOTTA DURA COME ALLA INNSE&lt;/span&gt;" (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=115365413345&amp;amp;ref=nf" target="_new"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;La lotta paga veramente solo se è giusta. Se riesce ad esserlo, allora importa poco che sia dura o morbida, serve solo che sia determinata ed intelligente. Il gruppo è comunque da tenere d'occhio, perché segnala subito situazioni di crisi. Una buona vetrina sulle proteste che i lavoratori attivano a difesa delle loro aziende in crisi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-5328312771466391745?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/5328312771466391745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/la-lotta-dei-lavoratori-contro-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5328312771466391745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/5328312771466391745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/la-lotta-dei-lavoratori-contro-i.html' title='La lotta dei lavoratori contro i licenziamenti'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SpW2xDFmcII/AAAAAAAAAs0/BYiTfPzdHyk/s72-c/n115365413345_3815.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7307636462843126657</id><published>2009-08-21T18:00:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Aziende in crisi e proteste dei lavoratori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si subisce un'ingiustizia, si desidera protestare. Il significato del verbo "&lt;i&gt;&lt;b&gt;protestare&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;" è "&lt;i&gt;attestarsi dinanzi&lt;/i&gt;" per manifestare pubblicamente il proprio diritto di fronte all'offesa. Il lamento è una forma riservata, ma la protesta è sempre pubblica. In passato si sono viste manifestazioni contro discariche, centrali, ferrovie, che colpivano con azioni di disturbo sociale molto criticabili. C'era la brutta abitudine, forse passata di moda, di occupare i binari o le strade. Questo era poco civile ed inefficace. Chi ha perso una giornata di lavoro per un blocco ferroviario non sposa le ragioni dei manifestanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372055073549230130" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/So1foIS8oDI/AAAAAAAAAsk/bHWEx_1D1xM/s400/LA-4stato-caleido.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 245px; margin: 0 10px 10px 0; width: 400px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una protesta civile, anche se dura e decisa, riesce invece ad attrarre la solidarietà di molti. E' il caso della vicenda &lt;b&gt;INNSE di Milano,&lt;/b&gt; come pure di altre famosissime azioni di cui Tie-an-Men o la rivoluzione del Mahatma Gandhi, sono i più alti esempi. Di fronte alla protesta cerco di capirne le motivazioni e la forma, prima di aderire. Ad esempio, da ragazzo non saltavo le lezioni per manifestazioni politiche che non riguardavano il mio ruolo di studente. Tuttavia ero tra gli organizzatori degli scioperi contro l'inefficienza della scuola. Tutt'oggi non condivido le oceaniche manifestazioni genericamente "contro" il governo di turno, democraticamente eletto. Capisco meglio proteste che portino argomenti di discussione in relazione a singoli fatti od atteggiamenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest’introduzione serve per parlare delle numerose e recenti proteste dei lavoratori di aziende in crisi. L'economia di mercato, pur se mediata dalle leggi sociali, prevede che le aziende debbano necessariamente ricercare un utile. Un imprenditore che non lo facesse, rischierebbe addirittura una denuncia. Se l'azienda va in crisi, le misure per la sua salvaguardia sono anche&lt;b&gt; tagliare i costi e ridimensionare la produzione&lt;/b&gt;. Se questo fosse assolutamente impossibile allora nessuna persona sana di mente investirebbe soldi in imprese. Senza imprese non ci sarebbero neppure lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ci sono però almeno altri due soggetti interessati ai risultati delle aziende. Sono i lavoratori ed i cittadini tutti&lt;/b&gt;. I primi sono la vera forza produttiva ed investono il loro futuro nell'impresa in cui operano. Lo stipendio ripaga il loro lavoro, una sana gestione ed un solido piano produttivo compensano la loro lealtà. I cittadini sono espressione della società civile che con le sue norme, i contributi ed i servizi logistici come strade e ferrovie permettono alle imprese di svilupparsi in un ambiente favorevole. Nessuna azienda prospererebbe se non fosse assicurata la legalità e non ci fossero infrastrutture pubbliche adeguate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo, &lt;b&gt;nella ricerca dell'utile a tutti i costi, devono essere stabilite alcune regole&lt;/b&gt;. Le aziende hanno oggi forse troppa libertà nel creare problemi sociali, senza che vi sia certezza di un motivo valido. Alle persone fisiche gli Stati chiedono il rispetto di alcuni doveri, come ad esempio quello di contribuire al benessere collettivo della società. Questo dovere, sancito dalla Costituzione, manca in misura simile per le aziende, ossia per le persone giuridiche. I doveri delle imprese dettati dal Codice Civile, non costituiscono un vero equivalente ai doveri degli individui. Si potrebbe ad esempio impedire che in periodi di crisi economica generale, si facciano tagli di personale e ristrutturazioni per la sola salvaguardia degli utili degli azionisti, senza una vera utilità per la salute economica dell'azienda nel mercato. Si dovrebbero passare ad un vaglio severissimo le dismissioni di imprese che hanno beneficiato di aiuto pubblico, o che prefigurino speculazioni immobiliari. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo visto tutti quanti danni possano fare una gestione della finanza e della Borsa fini a se stesse e dominate dalla speculazione. La dimensione economica delle imprese non è certamente misurata dal loro valore in borsa, ma dall'economia generata nel mercato. A volte però i top manager preferiscono accontentare subito i loro azionisti anche a costo di tagli di personale. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per evitare questo, &lt;b&gt;ai lavoratori deve essere assicurata una tutela attenta&lt;/b&gt; e non dipendente dalla dimensione della loro impresa. Ai cittadini ed alla società deve essere garantito che l’economia locale che sostengono con il loro lavoro, non sia messa in pericolo da basse speculazioni. Nelle realtà industriali, l'utilità generale è non disperdere una capacità produttiva che arricchisce l'intera collettività. &lt;b&gt;L'interesse di mantenere viva la fabbrica, ancorché difeso dai lavoratori che tutelano il loro posto, è di tutti i cittadini&lt;/b&gt;. Solo nel caso in cui il mercato condanni quella produzione, non essendo possibile fare una riconversione, si deve poter arrivare alla chiusura. In tutti gli altri casi serve un occhio vigile ed una mano tesa. Nel caso delle aziende di servizi la cosa è più complessa. L'interesse generale deve curare il mantenimento di quelle realtà di servizio maggiormente specializzate ed innovative. In tutti gli altri casi il mercato è un giudice implacabile. Anche qui ci deve essere una mano pubblica che sostenga i lavoratori, soprattutto nel percorso di reinserimento in ambiti lavorativi alternativi. Pare che in Italia manchino migliaia di panettieri, falegnami, fabbri, parrucchieri. Di certo mancano corsi per riconvertire i lavoratori licenziati, aiutandoli in un percorso di reinserimento possibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni la protesta dei &lt;b&gt;vigilantes di Roma&lt;/b&gt;, è un’eco stonata di quella della Innse di Milano. Nella città lombarda si è salvata una capacità produttiva altamente specializzata, anche se coinvolgente un numero non molto alto di lavoratori. Nel caso di Roma sembra accadere il contrario. Una lettera aperta al Prefetto di Roma, scitta dai sindacati di Roma, spiega bene come stiano le cose (&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/170888" target="_new"&gt;LINK a Libero-news.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;). Qui un'azienda pubblica di vigilanza, che impiega con pesanti perdite oltre mille dipendenti, viene trasformata in impresa di diritto privato. I livelli occupazionali vengono mantenuti come pure gran parte dei diritti acquisiti. Una soluzione che evita la chiusura e garantisce i lavoratori, instaurando una forma di gestione più adatta all'interesse pubblico. La protesta di questi lavoratori non ha forse motivazioni altrettanto condivisibili di quella di Milano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altro eco del caso Innse è la vertenza alla &lt;b&gt;Manuli di Ascoli&lt;/b&gt;. Si tratta di un caso maggiormente simile a quello milanese. Qui vi è la possibile chiusura di uno stabilimento produttivo. Anche nelle Marche si registra il tardivo interessamento delle amministrazioni locali, che si muovono solo quando il fragore della notizia può danneggiarle. Mi viene da chiedermi dove fossero gli amministratori provinciali (&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agi.it/ancona/notizie/200908141738-cro-r012389-manuli_ascoli_provincia_chiede_sospensione_mobilita_operai" target="_new"&gt;LINK AGI News&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;) che prima di ferragosto mandavano una formale richiesta alla Manuli di sospensione della mobilità, quando un anno fa l’azienda era lasciata sola ad affrontare la crisi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dove sta il sostegno all'economia locale, l'attenzione alle politiche di sviluppo e di occupazione nella gestione ordinaria dell’amministrazione locale? Ma chi vogliono incantare i presidenti di Provincia ed i sindaci, correndo sempre e solo troppo tardi a fare la figura dei "salvatori della patria" quando le crisi sono già scoppiate? Chi gli da il diritto di trascurare così tanto i loro doveri pubblici prima, per ergersi poi a grandi strateghi delle cosiddette "soluzioni concordate"? La legge attribuisce a Regioni, Province e Comuni compiti di programmazione socio-economici e di sviluppo. In realtà &lt;b&gt;le imprese sono lasciate da sole a gestire il loro sviluppo e le loro crisi&lt;/b&gt;. Sfido chiunque a trovare traccia di concreti interventi di sostegno all’economia, di mantenimento dell’occupazione e di sviluppo, nell’ultimo anno, fatti dalle amministrazioni locali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I tre casi di protesta sopra richiamati, denunciano situazioni simili per alcuni aspetti, ma diverse nella sostanza. Ad esse si sommano decine di altre vertenze che localmente alimentano un senso di insicurezza sul futuro di molti italiani. Ricordo solo la vicenda a me cara della&lt;b&gt; Carlsberg di Ceccano&lt;/b&gt; che forse i lettori di LEXCIVILIS.it ricordano. La vera lezione è di non fare di tutte le erbe un fascio e di mantenere la capacità di saper distinguere. Prego tutti di non bollare queste vicende con sentenze rubate dai “luoghi comuni” più frequentati. Non serve a nessuno sposare ciecamente una protesta o le ragioni di un imprenditore, solo per partito preso. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7307636462843126657?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7307636462843126657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/aziende-in-crisi-e-proteste-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7307636462843126657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7307636462843126657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/aziende-in-crisi-e-proteste-dei.html' title='Aziende in crisi e proteste dei lavoratori'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/So1foIS8oDI/AAAAAAAAAsk/bHWEx_1D1xM/s72-c/LA-4stato-caleido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-131432311679000415</id><published>2009-08-17T15:23:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.643+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Carlsberg di Ceccano - il tempo si è fermato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era il mese di marzo 2009, quando scrivevo della protesta davanti ai cancelli della Carlsberg di Ceccano, vicino a Frosinone. Venti operai erano rimasti da soli in difesa di un birrificio storico, capace tutt'oggi di una produzione di grande qualità. In tempi di crisi economica, l'azienda aveva ingrandito lo stabilimento di Varese, sacrificando quello di Ceccano sull'altare degli utili di borsa ad ogni costo. Il timore di una speculazione sulla vendita dei terreni e dei macchinari e la dimostrazione di scarsa sensibilità sociale, avevano alimentato la protesta di un gruppo di irriducibili. Dalla loro parte qualche apparizione di politici locali, soprattutto in vista delle elezioni provinciali. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370941547630462498" src="http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Solq4Y_mhiI/AAAAAAAAAA0/gEH9bf1DDBk/s400/carlo+003.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 264px; margin: 0 0 10px 10px; width: 352px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli operai al picchetto sembravano non apprezzare il lavoro dei sindacalisti di fabbrica. Non speravano di ricevere molto più che vuote parole dai politici, ma erano decisi a resistere. Da un lato il candidato alla provincia del centrodestra Iannarilli prometteva un forte interessamento, dall'altro l'assessore regionale di centro sinistra Tebaldi portava il problema nelle convocazioni settimanali del "tavolo interassessorile". &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, da semplice cittadino, mi fermavo da loro per capirne la vicenda e scrivevo su LEXCIVILIS il pezzo "&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/la-carlsberg-di-ceccano-e-gli-operai.html" target="_new"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La Carlsberg di Ceccano e gli operai che &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/la-carlsberg-di-ceccano-e-gli-operai.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non servono&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/la-carlsberg-di-ceccano-e-gli-operai.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #660000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; più&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;". Di questi tempi verrebbe da consigliare agli amici operai di trovare qualche oggetto molto alto, magari una ciminiera del loro stabilimento, per montarci un picchetto. In cinque mesi nulla è cambiato. Ad oggi nulla sembra aver fatto il neo presidente della Provincia, come pure niente si sa di eventuali risultati del tavolo regionale (almeno per quanto sta a news o comunicati dei rispettivi enti). L'interesse dei politici è solo rivolto al farsi portatori di speranza, non a lavorare per ricreare una solida economia locale. Ma quale sviluppo si vuole dare ad un territorio se si permette lo smantellamento dei pochi validi stabilimenti produttivi? A che serve sostituire tutto con distese interminabili di centri commerciali o di autosaloni? Il tempo si è fermato a Ceccano! Forse nei prossimi mesi, grazie alle elezioni Regionali, qualcuno verrà a farsi fotografare ancora vicino agli operai. Ma nessuno ha fino ad oggi dimostrato di saper rimettere in moto l'orologio del futuro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblicai allora la lettera (&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/lettera-degli-operai-della-carsberg-di.html" target="_new"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;) che gli operai di Ceccano inviarono l'otto marzo all'assessora Tibaldi. Oggi invece riporto un'email accorata che, attraverso uno degli amici del picchetto, mi è arrivata pochi giorni fa. Ricordiamoci tutti che difendere la nostra capacità produttiva è un dovere di tutti. Da questo viene il nostro benessere. Non permettiamo a chi dirige le aziende solo guardando alla borsa, e non all'economia reale, di distruggere impunemente il destino delle persone. Non consentiamo che i politici usino queste crisi sono per fare qualche comunicato stampa. Noi li eleggiamo perchè facciano valere con forza i nostri diritti di cittadini, non perchè ci degnino del loro interesse. Essi non sono niente, senza di noi! Noi siamo e restiamo cittadini, senza di loro. Se ne ricordino ed agiscano per il meglio. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;Preg.mo Sig. Capulli,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;Le faccio notare che per quanto attiene allo stabilimento Carlsberg di Ceccano la sua fine fu decretata di fatto nel 2001 allorchè la società finanziò la ristrutturazione ed (il cervellotico) ampliamento dello stabilimento di Varese ...; questa operazione è una delle peggiori che ci si potesse inventare da parte del management della società per i seguenti motivi : &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- aumento della produzione da due a tre milioni di ettolitri l'anno con il mercato che si andava già leggermente restringendo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- l'area dello stabilimento è strettamente circoscritta ed impedita da vincoli di varia natura;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- si sono inventati un ampliamento che in parte è soggetto alle piene del fiume Olona (vedi gli allagamenti di pochi mesi fa con conseguente perdita di  giorni di lavoro);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- a poca distanza da Induno Olona nella Svizzera c'è un'altro stabilimento Carlsberg; a chi venderanno la birra prodotta? In quanto tempo rientreranno dei  capitali investiti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- uno dei maggiori oneri per la birra dopo il packaging è la distribuzione per cui adesso la birra nel centro e bassa Italia arriva tutta da Varese; pensi  un pò:la produzione di Ceccano era sufficiente per il mercato locale nel raggio di 500-600 km con una forte riduzione dei relativi costi. Ma tutto ciò è  stato ritenuto non sufficiente per tenere in esercizio l'impianto e tantomeno ci si è preoccupati di vendere al migliore offerente; loro non vogliono  vendere vogliono fare un'operazione immobiliare sull'area dello stabilimento per cui ad oggi si salva la INNSE di Milano ( e di questo sono felicissimo  avendo avuto nel passato possibilità di apprezzare gli uomini ed i prodotti INNSE) ma nulla si è fatto,sopratutto da parte del sindacato venduto e delle  inefficienti strutture pubbliche locali;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- di fatto in una zona "depressa" come la valle del Sacco sono stati persi altri 200 posti di lavoro tra diretti ed indiretti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;- MA CI VOGLIONO DIRE DI CHE COSA DOVRA' VIVERE QUESTO POPOLO QUANDO SARANNO CHIUSI E/O RIDIMENSIONATI ANCHE GLI STABILIMENTI FIAT DEL CENTRO SUD??????&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;Certo della sua comprensione e solidale con i lavoratori della Carlsberg e con chi ha il coraggio di denunciare questi "malaffare" Le porgo i miei più cordiali e distinti saluti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;GI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt; Un amico degli operai della Carlsberg di Ceccano.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro amico di Ceccano o dintorni, tu mi scrivi alla fine, scusandoti per non aver firmato per esteso e dicendo "come siamo caduti in basso". Una firma non avrebbe aggiunto molto ad una lettera così bella e piena di passione. Io penso che se anche fossimo caduti in basso in Italia, questo significherebbe sopratutto che è l'ora di rialzarsi e riprendere il cammino. Guardiamo avanti con coraggio, scommettendo nell'impegno di tutti i cittadini onesti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Edoardo Capulli (di LEXCIVILIS)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-131432311679000415?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/131432311679000415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/carlsberg-di-ceccano-il-tempo-si-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/131432311679000415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/131432311679000415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/carlsberg-di-ceccano-il-tempo-si-e.html' title='Carlsberg di Ceccano - il tempo si è fermato'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/Solq4Y_mhiI/AAAAAAAAAA0/gEH9bf1DDBk/s72-c/carlo+003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-993923424553818486</id><published>2009-08-14T20:13:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>INNSE ossia fare impresa in Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'insieme della produzione di beni e servizi di un paese, è alla base della ricchezza di cui i suoi abitanti beneficiano. Per creare il benessere bisogna costantemente mantenere e sviluppare in qualità, se non proprio in quantità, la capacità produttiva. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369882432060887458" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SoWnnwCZkaI/AAAAAAAAAsc/D--fNgrepIc/s400/operai.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 324px; margin: 0 0 10px 10px; width: 400px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La INNSE era e rimane un'impresa capace di produzioni meccaniche di altissimo livello. I suoi operai hanno in questi mesi dimostrato un attaccamento alla fabbrica, decisamente superiore alla semplice difesa di un posto di lavoro. Gli interessi di una realtà produttiva, che arricchisce necessariamente tutta la collettività locale e nazionale, sono stati meglio difesi dagli operai piuttosto che dagli imprenditori inizialmente coinvolti. La storia vede la INNSE nascere nell'IRI e proseguire all'interno di un gruppo privato, fino all'amministrazione controllata nel 2003. Vista la qualità dei macchinari e l'estrema specializzazione della forza lavoro, una legge ne permise nel 2006 l'acquisto da parte di un nuovo imprenditore, ad un prezzo estremamente agevolato e nell'interesse generale. L'intesa venne siglata con la Genta S.p.A., impresa di commercializzazione di grandi macchine utensili, a condizione di reinvestire e mantenere i livelli occupazionali. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sotto lo sguardo attento degli operai tuttavia il piano di rilancio non si realizzò. Non si procedette a nessun investimento e dopo pochi mesi si avviò anche la cassa integrazione straordinaria. Nella primavera estate 2008 vennero recapitate le lettere di licenziamento ai cinquanta operai. Questi allora occuparono la fabbrica, mantenendo i turni, parlando con i clienti, e portando a termine le commesse. Tra queste si cita una traversa di 14 metri per la Dalmine di Segrate, e varie produzioni per la Ormis di Brescia. Alcuni clienti si dissero pronti a fare nuovi ordinativi ed a pagare gli stipendi degli operai, fino al termine della trattativa che si era avviata. La Genta S.p.A. a questo punto fece sapere che la Aedes, società proprietaria del terreno, non intendeva rinnovare l'affitto. Quest'ultima società, quotata in Borsa, gestisce una serie di shopping center. Sulla stampa si riporta che la considerevole esposizione con le banche, la spingerebbe a trasformare  l'area industriale in un polo residenziale. Il 17 settembre, dopo ben 100 giorni di autogestione, la Polizia fece irruzione in via Rubattino, sgomberando gli operai e sigillando le porte. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il timore dei lavoratori era una possibile modifica della destinazione d’uso dell’area, che consentisse all'Aedes di far fruttare meglio i suoi 24mila metri quadri. Il sospetto era che l'affare che la Genta S.p.A. aveva in animo fin dall'inizio, fosse chiudere l'attività per poter vendere i macchinari, sua attività naturale. L'ombra di una bassa speculazione, ordita sotto lo sguardo forse disattento delle istituzioni locali, sembrava oscurare quella che doveva essere una bella storia di imprenditoria italiana. I quattro operai rimasti ancorati sulla gru, capaci per questo di guadagnare gli onori delle cronache televisive, sono stati solo l'ultima disperata mossa di una battaglia apparentemente già vinta dai prepotenti contro i deboli. Una mossa vincente. Sotto lo sguardo attento del Prefetto di Milano, operai, sindacati e nuovi veri imprenditori hanno finalmente trovato un accordo per rilanciare la produzione dello stabilimento. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco un esempio di ottima collaborazione tra le forze migliori del paese per ottenere quello che la speculazione e la disattenzione delle istituzioni rischiavano di vanificare. Alla fine i complimenti vanno sopratutto ai 49 operai rimasti, che hanno saputo ricordare a tutti i cittadini italiani, che con la forza della ragione e della giustizia, insieme si può riconquistare i nostri diritti e la nostra dignità. Nessuno può parlare di sacrificio o delle dure leggi dell'economia agli operai che le conoscono meglio di molti cosiddetti imprenditori, perché le vivono sulla loro pelle. C'è un senso di giustizia profondamente radicato in chi da sempre lavora duramente con molta fatica e sacrificio, a stretto contatto con gli altri. Quando gli operai scendono in agitazione, c'è sempre un motivo vero e non banale dietro la loro protesta. La classe operaia degli inizi del secolo scorso non esiste più. Ora c'è una comunità operaia, fatta di persone che hanno una forte comprensione anche degli aspetti economici e concreti della società. Bollare le loro proteste, come ho sentito fare a molti "so tutto io", dicendo che un'imprenditore deve poter chiudere una sua azienda, è un atteggiamento superficiale. Se i problemi della Innse fossero stati di mercato, gli operai avrebbero accettato l'inevitabile chiusura della fabbrica. Essi hanno però dimostrato di avere antenne sensibilissime per rilevare la speculazione e coraggio per contrastarla. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dove ci sono operai capaci ed organizzati non c'è spazio per i furbetti del quartierino. Forse è per questo che ci sono sempre meno industrie in Italia e sempre più call-center, imprese di servizi o di intrattenimento. Gli operai di oggi sono cittadini miti e preparati, coscienti dei loro diritti. La loro forza è in questo, insieme con il loro numero ed il loro innato coraggio. Per questo fanno paura ad alcuni ma fanno tanto ben sperare un sognatore come me, che crede ancora nella rinascita civile e sociale dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-993923424553818486?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/993923424553818486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/innse-ossia-fare-impresa-in-italia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/993923424553818486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/993923424553818486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/innse-ossia-fare-impresa-in-italia.html' title='INNSE ossia fare impresa in Italia'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SoWnnwCZkaI/AAAAAAAAAsc/D--fNgrepIc/s72-c/operai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-199601101168903865</id><published>2009-08-09T17:29:00.000+02:00</published><updated>2010-01-15T08:14:30.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crimine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evasione fiscale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Uno scudo molto poco fiscale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Pagare meno tasse, pagarle tutti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella campagna elettorale delle ultime politiche, uno slogan che accomunava tutti i candidati, anteponeva il pagare meno tasse, al pagarle tutti. Curioso ordine di precedenza, decisamente più adatto ad una campagna elettorale che ad un serio discorso civile. Un’analisi basata sui luoghi comuni, porterebbe a pensare che i democratici si siano sentiti responsabili di un sistema fiscale tra i più pesanti in Europa. Per i politici del centro destra, invece, si potrebbe pensare ad una simpatia per il cosiddetto partito degli “evasori”. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La realtà è spesso meno semplice di come la si voglia descrivere con semplici battute. Alcuni degli strumenti più efficaci di lotta all’evasione sono stati inventati proprio da Tremonti, per lungo tempo numero due di Forza Italia. Sempre da quel versante inoltre, gli unici due consistenti tentativi di far rientrare capitali dall’estero, a cui si aggiunge oggi il nuovo scudo fiscale. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Gli evasori&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367987122723738738" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sn7r2OjR1HI/AAAAAAAAAsU/pMJHmV8AiJc/s400/soldi-estero.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 298px; margin: 0 0 10px 10px; width: 398px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dovere di pagare le tasse spetta a ciascun cittadino o ditta in ragione del reddito prodotto o delle merci e servizi scambiati. Questi soldi vanno ad alimentare le entrate che sono destinate alla gestione della cosa pubblica. Ai politici, agli amministratori dello Stato, degli enti locali e delle aziende pubbliche, il dovere di gestire il tutto in termini di efficacia, efficienza ed economicità. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scegliere di non pagare le tasse perché si è convinti che lo Stato sprechi i nostri soldi, è sempre, e con ogni evidenza, una patetica scusa. Lo è anche prendere a pretesto la notevole complessità del sistema fiscale italiano per evadere. Il fatto che si tratti di scuse è chiaramente denunciato dall’estrema sfrontatezza degli evasori totali. Con la massima faccia tosta sfidano ed offendono le persone rette, che a costo di non pochi sacrifici danno il loro contributo anche per loro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate, braccio operativo del ministero delle finanze, ha messo a punto metodologie sempre più perfezionate per scovare gli evasori, mediante incrocio tra dati anche diversissimi. Per questo è sempre più difficile nascondere i capitali. Di conseguenza torna di moda l’esportazione dei soldi all’estero. Sono questi gli stessi capitali che il governo in carica vorrebbe riportare in patria, con il nuovo scudo fiscale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Esportazione di capitali all’estero&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché esportare i capitali all’estero? Per due motivi: per non pagarci le tasse come IVA, IRES ed IRAP o per nascondere guadagni illeciti. Il professionista evasore, ad esempio, che incassa la parcella ma non fa quasi mai la fattura, sa bene che depositare questi soldi in Italia, anche con l’aiuto di un prestanome, comporta il rischio di farli trovare all’Agenzia delle Entrate. Molto meglio impacchettarli e spedirli all’estero, magari su conti cifrati ed anonimi. In altri casi, si esportano semplicemente soldi, in paesi che hanno un minor prelievo fiscale sui guadagni di borsa o sui conti di deposito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Legge non vieta assolutamente di esportare i soldi all’estero. Obbliga però chiunque lo faccia per importi di almeno €10.000,00 in un anno, a segnalarlo al Fisco. In questo modo si  controllano i flussi di capitale e di conseguenza si rende più difficile nascondere il frutto di attività illegali o fonte di evasione. Anche i guadagni di natura finanziaria come gli interessi bancari prodotti all’estero, se non sono già tassati alla fonte nel paese di deposito, compongono il reddito imponibile del soggetto residente in Italia. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La materia è estremamente vasta e difficile per chi non abbia molta dimestichezza con azioni, depositi, proprietà immobiliari all‘estero,  società con sede fuori dell’Italia. In tutti questi casi, un cittadino che alcuni  definirebbero furbo ed io direi disonesto, può trovare il modo di mascherare le cose e sottrarsi al suo dovere di contribuire alla vita della nazione anche con le tasse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Lo Scudo fiscale 2009&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La recente operazione detta dello scudo fiscale, approvata con il sofferto Decreto Legge n° 78 di luglio 2009, si pone l’obiettivo di far rimpatriare gran parte dei capitali illecitamente trasferiti o detenuti fuori i confini. La parola “scudo” rappresenta la protezione che lo Stato garantisce a chi rimpatria o regolarizza le sue rendite nascoste all’estero. La norma prevede una dichiarazione in forma anonima, fatta tramite un intermediario, che potrà essere utilizzata come “scudo” di fronte ad eventuali accertamenti dell’Agenzia delle Entrate. Chi usa questa possibilità, potrà disporre del suo capitale alla luce del sole, pagando solo il 5% del totale, guadagnando anche l‘impunità penale per i reati di dichiarazione omessa od infedele. Chi non lo facesse, rischia  un accertamento fiscale  pari a circa 20 volte quanto avrebbe potuto pagare grazie alla nuova norma. L’anonimato non salverebbe in teoria dal dovere degli intermediari di ottemperare agli obblighi legati alla normativa antiriciclaggio. Tuttavia una norma “opportunamente” aggiustata già nel 2001, stabilisce che queste operazioni “non costituiscono di per se  elemento sufficiente ai fini della valutazione dei profili di sospetto”. Una comoda scappatoia per alcuni intermediari non troppo schizzinosi, che volessero accontentare clienti remunerativi, ma decisamente poco onesti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Decisamente poco fiscale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non si tratta di una ricetta originale. Sembra anzi essere un elemento abituale dell’impostazione economica della coppia Berlusconi-Tremonti. I due lo avevano proposto una prima volta nel 2001, prorogandolo nel 2002 e riproponendolo nuovamente nel 2003. Il periodo di sostanziale ripresa economica seguito fino al 2006, ha reso probabilmente inutile ricorrere a tale strumento. La versione 2009 dello scudo, è in parte meno premiante per  gli evasori, e si inserisce nel quadro di lotta ai paradisi fiscali che nasce dagli impegni presi in sede di G8 allargato. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dubbio tuttavia è che ci sia decisamente poca fantasia e capacità, nel saper manovrare le leve dell’economia. Ci sarebbe da districare norme fiscali e previdenziali contorte, per facilitare l’onestà dei contribuenti. Ci sarebbe da creare le condizioni per la nascita di nuove imprese. Ci sarebbe da detassare le riqualificazioni industriali e la formazione di imprenditori e lavoratori. Invece si complicano sempre più le norme fiscali, lasciando agli evasori la loro più gettonata scusa per non pagare le tasse. Non si fa nulla per creare  nuove imprese, non generando di fatto nuova concorrenza agli imprenditori attuali. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra una politica più adatta ad una matura classe agiata che vuole godersi in pace gli ultimi anni, piuttosto che ad una classe di imprenditori emergenti. E’ una politica che guarda le piccole cose del passato e non getta lo sguardo avanti a se, oltre i limiti, pur ampi, dei giardini di Villa Certosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nello scudo fiscale, la garanzia dell’anonimato per l’evasore, ha in se elementi di profonda ingiustizia. Anche ammettendo che  l’impunità è funzionale al rientro ed all’emersione di capitali utili in questo periodo di crisi, tuttavia è impossibile guardare in faccia gli evasori. La cosa sarebbe stata importante sia sotto l’aspetto civile, che pratico. Molti “onesti cittadini” avrebbero dovuto calare la maschera, rivelando la loro reale natura. Inoltre il fisco avrebbe giustamente potuto tener d’occhio per qualche tempo i loro affari, assicurandosi che l’adesione allo scudo, rappresentasse un cambio di rotta e non un’ulteriore opportunità offerta ai soliti furbetti. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il nuovo scudo fiscale segue gli accordi di principio, che i principali paesi sviluppati del mondo hanno definito, in tema di lotta ai paradisi fiscali. Le strategie di rientro dei capitali accomunano il nostro paese ad altri come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, la Germania. Nei primi due lo scudo, detto “disclosure”, non prevede alcuna forma di  anonimato ed impone il pagamento di sanzioni ed interessi in forma completa. Il vantaggio per l’evasore ravveduto, non è di natura economica, ma il poter evitare le sanzioni penali. Ci sarebbe spazio per una critica alla manovra del Governo nostrano, se non fosse che in Italia le sanzioni e gli interessi legati all’accertamento di questi illeciti, potrebbero comportare un esborso ben maggiore dell’intero importo da rimpatriare.  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La morale è sempre quella…&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sostanza finale  rimane sempre la stessa: nel nostro paese i furbi e i disonesti la fanno sempre franca. Il fatto che i governi si adoperino per non far patire a loro troppi problemi, di fronte ad opposizioni al limite della condiscendenza, la dice lunga. Le famiglie oneste che contano i soldi dell’ultima busta paga, sperando che la crisi non gli tolga dalle mani le successive, non si pongono certo problemi di rimpatrio di capitali. Continuano magari a non chiedere le fatture, cercando così quel sollievo economico che evidentemente un Governo interessato ad altri, non ha tempo di dare loro. Il Governo dell’economia e della fiscalità di un paese vuole forza, competenza e chiarezza. Vuole soprattutto giustizia sociale e senso civile. Tutte cose che lascio giudicare ai lettori, guardando a quanto accade da anni in Italia. A quando uno scudo per i più deboli, contro la corruzione e la prepotenza?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-199601101168903865?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/199601101168903865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/uno-scudo-molto-poco-fiscale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/199601101168903865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/199601101168903865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/uno-scudo-molto-poco-fiscale.html' title='Uno scudo molto poco fiscale'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sn7r2OjR1HI/AAAAAAAAAsU/pMJHmV8AiJc/s72-c/soldi-estero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-2777356855539272198</id><published>2009-08-02T16:01:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.698+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><title type='text'>Il deserto che avanza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SnWeaw__ShI/AAAAAAAAAAc/YaRDI4Z1CnE/s1600-h/arido400x.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SnWeaw__ShI/AAAAAAAAAAc/YaRDI4Z1CnE/s400/arido400x.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365368713748892178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:'Times New Roman';"&gt;&lt;div   style="margin-top: 6px; margin-right: 6px; margin-bottom: 6px; margin-left: 6px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px;   background-color: rgb(255, 255, 255); min-height: 1100px; counter-reset: __goog_page__ 0; line-height: normal; font-family:'Times New Roman';font-size:12pt;"&gt;&lt;div class="Section1" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; "&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;Generalmente chi si accorge che parte del proprio giardino secca e muore, si preoccupa molto. Chi non avesse un giardino proverebbe la stessa sensazione vedendo inaridire il parco cittadino, od i giardinetti sotto casa. Tutti avrebbero la sensazione di essere colpiti dalla desertificazione in maniera diretta. Si attiverebbero irrigando, cercando di salvare quello che rimane e di recuperare quanto perso. Alcuni si renderebbero subito conto che salvare il proprio spazio verde ha un costo. L'acqua si paga ed a volte non è possibile utilizzare quella dell'acquedotto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt; per irrigare. Sollevare l'acqua da un pozzo, comporta un alto costo di corrente per le pompe. Dopo aver visto la spesa del far venire un’autobotte per irrigare, ci si informerebbe subito su quella di una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana. Pochi non prenderebbero in considerazione l’utilizzo di un sistema di irrigazione goccia a goccia, per non sprecare il prezioso liquido. Nel frattempo si farebbe&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt; caso a tutta una serie di fattori utili a mantenere un sostanziale equilibrio “ecologico” ed uno stile di vita “ecosostenibile”. Si chiuderebbe il rubinetto mentre ci si insapona o ci si lavano i denti, si farebbe maggiore uso della lavastoviglie a piano carico, si farebbero docce igienicamente valide ma meno lunghe. Insomma si metterebbe un po più di cura e di attenzione, sapendo che quello che si usa alla fine si deve pagare e che quello che si spreca, è sempre difficile da rinnovare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SnWePlhUW7I/AAAAAAAAAAU/mqX1iaibPJk/s400/globalndvi_tmo_200711.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 231px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365368521688898482" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;Poco tempo fa ho visto una foto della Terra che mi ha fatto la stessa terribile sensazione del vedere un ipotetico giardino di casa mezzo secco. Si tratta dell'immagine ripresa da un satellite della NASA che mostra l'indice &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;di vegetazione globale (in inglese NDVI o Normal Differenze Vegetation Index). Si tratta forse del miglior esempio, di come una singola immagine valga più di mille parole. Schiere di ecologisti, centinaia di trasmissioni televisive, appelli di premi Nobel, non riuscirebbero a colpire maggiormente l'immaginazione di chi guardi per qualche secondo quella foto della nostra Terra. Essa appare vulnerabile ed avviata verso un destino che la porterà un giorno ad assomigliare a Marte. L'estensione dei deserti e la poca superficie complessivamente destinata, da un lato alle colture e dall'altro alle foreste, mostrano che il nostro giardino privato è già oggi fortemente danneggiato.Non voglio dimostrare cose su cui persino i migliori ambientalisti sono in disaccordo, ma mi chiedo se stiamo veramente mettendo cura ed attenzione, nel cercare di porre i giusti rimedi alla sorte del nostro pianeta. Dalla foto sembra che la Terra sia fortemente aggredita. Solo poche zone appaiono verdi e vitali, mentre le estensioni dei deserti appaiono troppo ampie. Come per magia capiamo subito che imboccare la strada del risparmio energetico, del solare e dell'eolico, lavorare per salvaguardare la terra coltivabile, crescere le nuove generazioni nel rispetto dell'ambiente, devono essere priorità assolute e non mode elettorali. Nessuna politica di medio respiro può evitare di fare i conti con la prossima penuria di cereali, a cui il mon&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;do si sta già preparando, con la scarsità dell'acqua, e con i problemi sociali che ne deriveranno su scala globale.L’Italia, terra del sole, del vento e grande produttore idroelettrico, non deve solo dare l’esempio ma anche cogliere l’occasione di diventare un paese leader nelle energie alternative e nello sviluppo sostenibile. Non significa rinunciare ad un nucleare probabilmente necessario, ma approfittare di una posizione straordinaria, per diventare punto di riferimento in settori tecnologici strategici per lo sviluppo mondiale. L’Italia ha molto da insegnare a paesi ben più potenti e più ricchi che stanno imboccando la strada dello sviluppo sostenibile. Lo dimostra l’America di Obama pronta a sposare una Fiat capace di produrre auto che consumano la metà dei modelli tradizionali di quel paese. Lo dimostra una dieta ecologicamente vantaggiosa che prevede un forte uso diretto di cereali come pasta e pane. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SnWhGTFk48I/AAAAAAAAAAk/aUskguzNpRc/s400/obama-is-new-green.jpg" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 335px; height: 374px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365371660656763842" /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;Stati uniti, Canada e Gran Bretagna ad esempio li consumano indirettamente, sotto forma di carne , latte e uova derivanti da bestiame alimentato da cereali. Per nutrire un americano servono molti più cereali che per un italiano e, per questo, si sfruttano i suoli in modo maggiormente intensivo. Lo stile alimentare Italiano si può fondere con una forte tradizione tecnologica, oggi assopita, per ridare sviluppo anche a parti rilevanti dell’economia del Paese. In questi giorni sui quotidiani si legge del grande incremento di nuove aziende operanti nelle energie alternative. Nessuno però sa dire se si tratta o meno dei vecchi idraulici che si riciclano come installatori ad esempio di pannelli fotovoltaici prodotti in Germania. Nessuno pare prendere sul serio questa straordinaria possibilità di sviluppo. Non può e non deve finire così. Dobbiamo proporre politiche volte ad agevolare soprattutto la ricerca e la produzione in Italia di tecnologia solare ed eolica. Abbiamo perso il treno dell’elettronica, dell’informatica e dei cellulari. Adesso dobbiamo guidare noi il treno delle nuove tecnologie ecologiche di cui i paesi emergenti e quelli più potenti del mondo si apprestano a fare grande uso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;LINK:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.newsfood.com/q/68f73259/desertificazione-legambiente-minaccia-reale-per-le-nostre-regioni-del-sud/"&gt;Newsfoo&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.newsfood.com/q/68f73259/desertificazione-legambiente-minaccia-reale-per-le-nostre-regioni-del-sud/"&gt;d.com "Desertificazione, Legambiente: "Minaccia reale per le nostre ..."&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;da cui è tratta la prima foto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:arial;"&gt;&lt;a href="http://www.newsfood.com/q/68f73259/desertificazione-legambiente-minaccia-reale-per-le-nostre-regioni-del-sud/" target="_top" class="l" onmousedown="return clk(this.href,'','','res','1','')" style="color: rgb(102, 51, 153); font-family: arial, sans-serif; "&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/I_rischi_di_un_mondo_senza_cibo/1339069"&gt;Le Scienze Luglio 2009 "I rischi di un mondo senza cibo"&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Guarda_che_Terra!/1338603"&gt;Le Scienze Giugno 2009 "Guarda che Terra!"&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;da cui è tratta la foto della Terra&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Hamburger_a_effetto_serra/1337732"&gt;Le Scienze Aprile 2009 "Hamburger ad effetto serra" &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.italiaoggi.sbenk.it/2009/06/ecologia-obama-o-berlusconi/"&gt;L'Italia di Oggi Blog&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;da cui è tratta la foto di Obama&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-2777356855539272198?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/2777356855539272198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/il-deserto-che-avanza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2777356855539272198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/2777356855539272198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/08/il-deserto-che-avanza.html' title='Il deserto che avanza'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/SnWeaw__ShI/AAAAAAAAAAc/YaRDI4Z1CnE/s72-c/arido400x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8014078636378745394</id><published>2009-07-27T23:30:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>il libero arbitrio nella scelta del biotestamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi 27 luglio 2009, la rassegna stampa di Palazzo Chigi riporta un articolo de &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Messaggero &lt;/span&gt;(&lt;a href="http://sfoglia.ilmessaggero.it/view.php?data=20090727&amp;amp;ediz=20_CITTA&amp;amp;npag=2&amp;amp;file=AK_70.xml&amp;amp;type=STANDARD" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #993300; font-size: 85%; font-weight: bold;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Alemanno&lt;/span&gt;, tra considerazioni di diverso tipo, si dice convinto che la legge uscita dal Senato sul testamento biologico non debba essere modificata. Il Sindaco di Roma, con una mossa che intende forse distinguerlo da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianfranco Fini,&lt;/span&gt; pensa che se il Governo riuscirà a farla approvare definitivamente, sarà il fatto costitutivo del Pdl, superiore a qualsiasi altro elemento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sm4b4NCi4fI/AAAAAAAAAsE/3SQcjnXarxg/s1600-h/rmartinoraffaele.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363254858631799282" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sm4b4NCi4fI/AAAAAAAAAsE/3SQcjnXarxg/s400/rmartinoraffaele.png" style="cursor: pointer; float: left; height: 250px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 167px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sul tema del biotestamento, molto caldo ai tempi della vicenda di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eluana Englaro&lt;/span&gt;, neppure un quotidiano tradizionalmente mite come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Stampa&lt;/span&gt;, riesce a mantenere toni pacati. Nell'articolo di martedì 14 luglio a pagina 12 (&lt;a href="http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=9431509" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #993300; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), si parla di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Battaglia sul biotestamento&lt;/span&gt;", di "c&lt;span style="font-style: italic;"&gt;entro della bufera&lt;/span&gt;", di testo anti-eutanasia "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che spacca trasversalmente le forze politiche tra laici e cattolici&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo perchè la difesa della vita sia sempre descritta come un appannaggio esclusivo della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiesa cattolica&lt;/span&gt;. Anche nel mondo laico ci sono da sempre appassionati difensori della pace e della giustizia che, osteggiando e guerre e chiedendo la libertà, lavorano per la vita. Lo sforzo che si richiede ai nostri legislatori, è quello di operare una straordinaria sintesi che raccolga democraticamente le istanze di libertà e di rispetto della vita che salgono da tutto il paese. Nessuno, su nessun fronte, sta dalla parte della morte a tutti i costi. Se ammettiamo, come dobbiamo fare, che per molti la vita non ha nulla di sacro, dobbiamo anche porci il problema di rispondere alle richieste di chi vuole la libertà di scelta, in tema di cure e di supporto estremo alla vita. E' vero quanto dice il cardinale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raffaele Martino &lt;/span&gt;che "il diritto all'acqua e all'alimentazione rientra nel diritto alla vita". Ma è anche vero che la legge che molti vorrebbero approvare, stabilirebbe invece una sorte di "obbligo all'acqua ed all'alimentazione", anche contro la chiara volontà di chi non li volesse. "La Chiesa" prosegue il cardinale "ha il dovere di illuminare la strada". Mi chiedo però se questo debba comportare necessariamente, l'imporre in modo generalizzato, soluzioni basate su valori non condivisi da tutti. Mi incuriosisce come si passi dall'illuminare, al costringere, facendo un salto concettuale che neppure il Signore in persona ha mai inteso fare, quando ha lasciato a tutti, credenti e no, il dono del libero arbitrio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiuso il discorso di principio, bisogna però lavorare per cercare una proposta concreta. Il principio della prudenza che opera in tutte le persone saggie, porta certamente a fare scelte di natura così fondamentale ed intima, con estrema cautela. Una volta che si è morti, è chiaro a tutti che la vita terrena è finita per sempre. E' prudente far si che le soluzioni che agevolano il temine della vita, siano rese meno rapide e siano più controllate, di quelle che vanno nella direzione contraria. Nessuno vorrebbe aver agevolato troppo la fine di una vita, pur di estrema sofferenza, scoprendo dopo poco tempo che ci sarebbe stata una cura, od una soluzione migliori. Nessuno dovrebbe poter forzare la mano della disperazione, in difesa del pur nobilissimo ideale della libertà di scelta. Il problema di fondo è insito nelle profondità e nelle depressioni di una vita di sofferenza, portatrice di solitudine e distruttrice di speranza, troppo lontana dai nostri moduli quotidiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sm4bmPcF_DI/AAAAAAAAAr8/30K_CFAuheY/s1600-h/ravasin.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363254550038182962" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sm4bmPcF_DI/AAAAAAAAAr8/30K_CFAuheY/s400/ravasin.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 204px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 273px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco un piccolo esame che ciascun cittadino italiano, sia pro alimentazione forzata, che contro, alla vigilia dell'approvazione autunnale della legge sul biotestamento, potrebbe fare: chiedersi cosa faccia individualmente per rendere un po meno disagevole la vita di chi soffre quotidianamente, le privazioni di un'infermità. Temo che sia individualmente, che come società, ci preoccupiamo troppo delle nostre esistenze piene di impegni, per portare un aiuto od anche solamente un sorriso a chi combatte eroicamente contro la sofferenza, ogni minuto della sua esistenza. Certo il discorso non vale per tutti allo stesso modo; per pochi, forse pochissimi, questo esame potrebbe ben dirsi superato a pieni voti. Gli altri probabilmente preferiscono indignarsi contro chi la pensa diversamente da loro sul tema in questione, continuando bellamente a non fare nulla di concreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa concreta potrebbe essere il cercare una soluzione che salvi la libertà di scelta degli individui, dalle imposizioni di una legge troppo da "stato etico", come pure da quelle della disperazione e dell'abbandono. Ambedue le situazioni possono influenzare anche troppo, la sacrosanta libertà, chiamiamola arbitrio, che ciascuno di noi ha avuto in dono per il solo fatto di esistere. Ed allora basterebbe che chi porta avanti un'astratta battaglia per il predominio del suo esclusivo punto di vista, si armi di buonsenso e cerchi di fare un passo verso le regioni della controparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una proposta originale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In ultima istanza nessuno vuole sottoscrivere l'obbligo di accanimento terapeutico. Quando si parla però di acqua e di cibo, le cose cambiano. In fondo, a ragionarci bene, quest'ultima pratica forza la permanenza in vita, in modo simile a quanto possono farlo molte cure. Per poter rifiutare questo accanimento, si deve partire da una manifestazione di volontà formale dell'interessato. Questa volontà deve essere espressa senza condizionamenti di sorta e motivata in modo chiaro, senza formule preordinate, per intenderci. Ben venga un esame fatto da una sorta di comitato etico attrezzato per valutare la maturità e l'effettiva libertà di questa scelta. La disperazione di uno stato di abbandono effettivo, di isolamento da quegli interessi e quelle passioni che riempiono la vita, non dovrebbero poter agire indisturbati nello spingere verso la decisione di rinunciare al sostentamento forzato. Non ci si può impegnare in una legge che apra la strada al lasciarsi morire per fame e per sete, se contemporaneamente non si da sostegno a concrete politiche di aiuto alle persone gravemente disabili. Oggi in Italia essere disabile è doppiamente difficile. Ci si deve barcamenare tra una serie di enti e di istituzioni poco collegate tra di loro. Ci si deve attivare, girando uffici e dedicando molto tempo, anche solo per capire quali domande fare ed a chi. Il senso di abbandono è reale, per nulla mitigato dal fatto che poi, alla fine, alcuni aiuti arrivano. Bisogna quindi che ci sia un supporto completo ed efficientissimo da parte dello Stato, garante dell'obbligo costituzionale di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza dei cittadini. Si potrebbe pensare ad un ente centrale che informato dei casi di grave disabilità, possa intervenire d'ufficio per coordinare gli enti locali a sostegno dei cittadini svantaggiati e delle loro famiglie. Lo scopo deve essere quello di arrivare sempre e comunque ad un supporto che restituisca a questi cittadini quanto il destino gli ha sottratto, compresi gli interessi e gli impegni che danno la gioia di vivere. Immagino che a questo punto le teste dei lettori scuotersi, come a significare che stanno leggendo una sorta di teorico libro dei sogni. Io credo che si possano davvero fare grandi cose, con il coraggio e la volontà che non abbiamo davvero il diritto di negare alle nostre azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il fatto che pur con tutti i supporti e l'aiuto del mondo, alcuni vogliano veramente rifiutare trattamenti pur fondamentali per restare in vita. Qui la libertà deve fare i conti con l'autorità. Quest'ultima non può tenere soggiogati gli individui, sulla base di scelte giuste per alcuni e sbagliate per altri. Può però imporre tempi e spazi di conferma delle decisioni estreme, che garantiscano per quanto ragionevolmente possibile, da ripensamenti o dal venir meno a responsabilità verso altri. Che ci sia spazio per ribadire questa volontà, precedentemente espressa in modo valido, anche attraverso rappresentanti. Che ci sia l'onere di ribadire quasta volontà in una serie di gradi successivi di valutazione, in cui sia nuovamente vagliata l'assenza di interessi estranei all'originaria volontà dell'interessato. Che ci sia un tempo minimo che debba trascorrere prima di dare piena espressione a questa forma ultima e definitiva, di libertà. Ma che ci sia anche il rispetto e la pietà di riconoscerla, questa libertà. Il principio di prudenza posto a basamento, non di un rifiuto, ma di un percorso serio e meticoloso. Il rispetto di ogni singolo individuo, la carità d'animo che gli dobbiamo, è la sola vera strada per esprimere quanto di più alto possiamo dare. Non ergiamo recinti per tenere fuori tutto questo, solo per garantirci una maggiore tranquillità d'animo. Le cose giuste, costano sempre un prezzo. Sta a noi il coraggio di volerlo pagare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8014078636378745394?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8014078636378745394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/il-libero-arbitrio-nella-scelta-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8014078636378745394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8014078636378745394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/il-libero-arbitrio-nella-scelta-del.html' title='il libero arbitrio nella scelta del biotestamento'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sm4b4NCi4fI/AAAAAAAAAsE/3SQcjnXarxg/s72-c/rmartinoraffaele.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1002791067945292054</id><published>2009-07-24T06:20:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.607+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voci autorevoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repubblica'/><title type='text'>E' vero o no...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmlgMRzGmEI/AAAAAAAAAr0/i1vLQEOSL0w/s1600-h/Napolitano-G.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361922595413727298" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmlgMRzGmEI/AAAAAAAAAr0/i1vLQEOSL0w/s400/Napolitano-G.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 397px; margin: 0 0 10px 10px; width: 380px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Antonio Di Pietro&lt;/b&gt; è un irruente leone della politica italiana. Sanguigno e verace come solo i veri molisani sanno esserlo, ha avuto poco tempo nella sua turbinosa vita, di affinare i suoi modi tra i rasi ed i velluti dei palazzi romani. Capita quindi che sempre più spesso qualche suo ruggito arruffi i capelli o scomponga le vesti anche di personaggi molto importanti. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni ha portato la sua protesta fin sotto le finestre del Presidente &lt;b&gt;Giorgio Napolitano&lt;/b&gt;, imputandogli personalmente di non aver svolto appieno le sue funzioni nella promulgazione del decreto legge sulla sicurezza. Come stabilisce l'&lt;b&gt;art.74 della Costituzione&lt;/b&gt;, il Presidente della Repubblica firma le leggi e gli atti aventi forza di legge, per attribuirgli efficacia. Questa firma, detta promulgazione, costituisce una forma di controllo di legittimità e di merito. Il Presidente può però rinviare il testo alle Camere per una nuova deliberazione. Se le Camere riapprovassero nuovamente la Legge, questa dovrebbe essere obbligatoriamente promulgata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lettera di Antonio Di Pietro finisce con una serie di "&lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" probabilmente ispirati dalla spassosa imitazione fatta da Neri Marcorè. A difesa di Napolitano si sono alzati soprattutto gli esponenti del PD. Da essi e non certo dai colleghi della maggioranza, le più forti accuse al Presidente dell'Italia dei Valori. Sembra quasi che tacita&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361922441339097234" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmlgDT02UJI/AAAAAAAAArs/ljXm9qOvsEI/s400/di_pietro_.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 397px; margin: 0 10px 10px 0; width: 330px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;mente, ci si aspetti che a difendere Napolitano debbano essere principalmente i suoi vecchi compagni di partito. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà &lt;b&gt;Giorgio Napolitano&lt;/b&gt; è ora e per sempre uno uomo sopra le parti. Sa difendersi benissimo da solo, anche se il garbo che lo contraddistingue, fa erroneamente pensare a qualcuno (Di Pietro) a debolezza, ad alcuni (PDL) di arrendevolezza ed ad altri (PD) di aver bisogni di difensori. Da cittadino, mi sembra di capire che il mio Presidente ha a cuore davvero la difesa della &lt;b&gt;Costituzione &lt;/b&gt;e della &lt;b&gt;Democrazia&lt;/b&gt;. Rimandare alle Camere una legge che da adito a dubbi di irragionevolezza e di insostenibilità, avrebbe comportato un nuovo voto di fiducia con le Camere schierate a testuggine (&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;formazione militare compatta e difensiva delle legioni romane&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;), dietro gli ordini di scuderia di un &lt;b&gt;Governo &lt;/b&gt;che ha poco tempo, evidentemente, per fare le cose giuste, nella maniera corretta. Ne sarebbe uscita indebolita la figura del &lt;b&gt;Capo dello Stato&lt;/b&gt;, non certo quella di &lt;b&gt;Giorgio Napolitano&lt;/b&gt;. Per questo dico all'uomo: grazie. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dico anche però al verace politico molisano, preso a bersaglio oggi, non senza qualche ragione da tutto il mondo politico italiano:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che sono molti anni che le leggi e gli atti aventi forza di legge sono approvati e poi promulgati, pur contenendo al loro interno, insiemi sconnessi di prescrizioni normative su argomenti anche molto distanti dallo scopo dell'atto originario?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che sono anni che il parlamento di cui anche Lei fa parte, approva ad esempio leggi finanziarie che sono di fatto dei calderoni di norme scoordinate che nulla hanno a che vedere con l'assetto finanziario dello Stato?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;è vero o no&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; che un'eventuale riapprovazione da parte delle Camere della legge che avrebbe voluto veder rinviata, avrebbe comportato un pronunciamento compatto di queste contro il parere del Presidente della Repubblica, indebolendo l'Istituzione prima che l'uomo?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che in realtà Giorgio Napolitano ha così dato ancora maggiore risalto alla cattiva prassi del Governo, senza nel contempo indebolire l'Alto Ufficio a cui è stato eletto?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che nessuno ha mai affrontato, a parte proprio il Presidente della Repubblica, il problema della deriva del meccanismo della formazione delle Leggi alla sua base, per risolverlo una volta per tutte?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;è vero o no&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che le persone pronte prevalentemente a sbraitare fiori dalle finestre del palazzo, si accendono solo in risposta a singoli episodi isolati ma non si attivano per proposte orgnaiche e concrete di riforma?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con simpatia e rispetto per tutti, sinceramente e risolutamente &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Edoardo Capulli (&lt;i&gt;da &lt;b&gt;LEXCIVILIS &lt;/b&gt;il Blog&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1002791067945292054?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1002791067945292054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/e-vero-o-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1002791067945292054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1002791067945292054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/e-vero-o-no.html' title='E&amp;#39; vero o no...'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmlgMRzGmEI/AAAAAAAAAr0/i1vLQEOSL0w/s72-c/Napolitano-G.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1031822795573945291</id><published>2009-07-23T14:30:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.706+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pillole'/><title type='text'>DL anticrisi in Parlamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Commento al pezzo "&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;DL anticrisi, discussione chiusa in anticipo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;" pubblicato sull'edizione online del Corriere della Sera il 23 luglio 2009 (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_luglio_23/decreto_anticrisi_maxiemendamento_governo_92ac4d46-7767-11de-a20d-00144f02aabc.shtml" target="_new"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;LINK al pezzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;):&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;E' la più bella realizzazione di questo popolo a tratti indisciplinato, passionale ma certamente amante della libertà: la Repubblica Italiana. Essa, attraverso uomini della cui statura abbiamo oggi solo un pallido ricordo, si è data delle regole. Sono quest'ultime la garanzia dei deboli contro i forti, l'assicurazione della democrazia, la speranza per i giovani. Ma quando assistiamo da anni alla scorretta farcitura dei Decreti Legge per riempirli con una pletora di provvedimenti diversi, uccidiamo queste regole. Vizio che ritroviamo sempre anche nelle Leggi finanziarie. Ma di questi tempi si può anche sospettare che i politici la loro forza e potenza preferiscano spenderla altrove che non nel corretto esercizio del loro alto ruolo. Da Edoardo Capulli (di LEXCIVILIS il Blog) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1031822795573945291?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1031822795573945291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/dl-anticrisi-in-parlamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1031822795573945291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1031822795573945291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/dl-anticrisi-in-parlamento.html' title='DL anticrisi in Parlamento'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8276799738517523471</id><published>2009-07-23T00:07:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.596+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><title type='text'>Servizio Civile 2009: scadenza il 27 luglio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmeLvntry0I/AAAAAAAAArc/CaWuPCojCt0/s1600-h/SERVIZIO_CIVILE.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361407531638573890" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmeLvntry0I/AAAAAAAAArc/CaWuPCojCt0/s400/SERVIZIO_CIVILE.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0 10px 10px 0; width: 240px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come tutti gli anni, nel mese di luglio va in scadenza il bando per l'iscrizione al Servizio Civile Nazionale. Quest'anno la scadenza è posta alle 14 del prossimo 27 luglio. LEXCIVILIS ha affrontato dettagliatamente quest'opportunità offerta ai giovani interessati a fare un'importante esperienza a servizio del paese. L'interesse, specie in questi tempi di crisi, può ben nascere da un profondo senso civico, come pure dal desiderio di non rimanere parcheggiati in attesa di un lavoro che tarda a rendersi disponibile. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tutti i casi vi è però l'entusiasmo tipico dei giovani che l'assoluta volontarietà dell'iscrizione fa emergere, in qualche caso molto più spontaneamente, rispetto ai tempi nella leva obbligatoria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le informazioni pratiche su cosa sia oggi il Servizio Civile Nazionale, che obblighi comporti, quale trattamento economico e giuridico preveda e che esperienze si prefigga di affrontare, sono già contenute nel pezzo scritto il 5 luglio 2008 (&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2008/07/servizio-civile-entro-luned-7-luglio-le.html" target="_new"&gt;LINK al posto del 55/07/2008&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;). &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un anno fa auspicavo che qualcuno si assumesse l'iniziativa di far fare qualche passo in avanti al Servizio Civile. Prevedendo un periodo di crisi, sarebbe stato utile poter migliorare il trattamento economico, insieme a quello formativo, dei giovani coinvolti. Senza snaturare lo scopo principale di tale servizo, si sarebbe potuto dargli una veste più interessante per i molti giovani che stentano ad entrare nel mondo del lavoro. Invece una breve occhiata al sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #000099;"&gt;&lt;a href="http://www.serviziocivile.it/Default.aspx" target="_new"&gt;LINK per il sito del Servizio Civile&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;) mostra che da allora nulla è cambiato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361407304684696946" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmeLiaPqdXI/AAAAAAAAArU/4xrZh7VtSS0/s400/ScnProtezioneCivile3.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: right; height: 193px; margin: 0 0 10px 10px; width: 300px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora si sente subito il classico sapore di occasione mancata,  elemento praticamente immancabile nelle soluzioni predisposte dalla politica italiana contemporanea.  Su nessun fronte si è pensato che questo speciale ambito potesse diventare un elemento di maggiore utilità, per avviare molti giovani a sviluppare attitudini pratiche ed anche etiche, con un costo certamente possibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra occasione probabilmente mancata sembra emergere dalla lettura del bando dei progetti del Servizio Civile raccolti dalla Regione Abruzzo. Si tratta di tutti e soli progetti di comuni ben lontani dal terremoto di cui tale Regione, come ente dovrebbe aver sentito parlare. Forse per certa politica è meglio impegnare i giovani italiani nelle tifoserie sportive, nei concerti, nel crescere pasciuti e grassi nelle comode greggi di disciplinati futuri consumatori, piuttosto che stimolare un impegno volontario ed utile per le popolazioni terremotate. Forse ho calcato troppo la mano ma credo che il semplice fatto che nessuno abbia pensato a progetti di aiuto ai terremotati, svolti dai giovani del Servizio Civile, sia davvero terribile. Non ci dovevano certo pensare le persone comuni ma che dire degli amministratori regionali e dei responsabili dello stesso Servizio Civile? Solo l'anno scorso il nuovo governo ha sostituito un direttore nominato da due anni, Diego Cipriani, personaggio da anni molto impegnato nel mondo del Servizio Civile, con Leonzio Borrea, politico proveniente da quella parte dell'UDC confluita nel PDL. Il nuovo direttore non ha trovato nessun spunto in oltre un anno di lavoro per cambiare alcunchè. E' possibile che non ne abbia ancora avuto il tempo. Con qualche presunzione vorrei sperare che alcune delle proposte avanzate da LEXCIVILIS possano essere considerate spunti degni almeno di riflessione. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo, chi conoscesse giovani tra i diciotto ed i ventotto anni, parcheggiati ad aspettare un lavoro che tarda troppo ad arrivare, può suggerirgli di informarsi sul Bando in scadenza il 27 luglio prossimo. Sarebbe un consiglio nel peggiore dei casi assolutamente innocuo, nel migliore una buona esperienza da non perdere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Collegamenti Servizio Civile 2009&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.serviziocivile.it/" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #006600;"&gt;Ufficio Nazionale Servizio Civile&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #3333ff;"&gt;&lt;a href="http://www.azzurro.it/site/render1034.html?channel=73" target="_new"&gt;Telefono azzurro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.esseciblog.it/esseciblog/2009/05/bando-progetti-di-servizio-civile-20092.html" target="_new"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;Esserci BLOG&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.gazzettadellavoro.com/servizio-civile-2009-bando-concorso/5366/" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #003300;"&gt;Gazzetta del Lavoro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.mosaico.org/" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #000066;"&gt;Associazione Mosaico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lafraternita.it/content/view/140/45/" target="_new"&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Associazione La Fraternità&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;...vai su Google e cerca ... ne trovarai tantissimi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8276799738517523471?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8276799738517523471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/servizio-civile-2009-scadenza-il-27.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8276799738517523471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8276799738517523471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/07/servizio-civile-2009-scadenza-il-27.html' title='Servizio Civile 2009: scadenza il 27 luglio'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SmeLvntry0I/AAAAAAAAArc/CaWuPCojCt0/s72-c/SERVIZIO_CIVILE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8027572952658119387</id><published>2009-06-21T18:55:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repubblica'/><title type='text'>Ma le Province non dovevano sparire?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sj5ocAQcNII/AAAAAAAAAq8/ParmhU4CKQ8/s1600-h/province_italiane.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349828237677311106" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sj5ocAQcNII/AAAAAAAAAq8/ParmhU4CKQ8/s400/province_italiane.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 219px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 194px;" /&gt;&lt;/a&gt;Prima delle passate elezioni di giugno 2009 alcune testate giornalistiche pubblicizzavano l'idea di non andare a votare per le province perché non servono. Questa cosa non mi è piaciuta, pur essendo convinto che questi enti sono inutili e forse per questo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dannosi&lt;/span&gt;". Dal mio punto di vista, le province sono inutili perché le poche attività originali che si trovano a dover gestire, possono essere svolte meglio dalle regioni o dai comuni. Tuttavia fino a quando non si farà  una vera riassegnazione dei loro compiti ad altri enti, non potranno essere abolite. Tenuto conto di questi fatti, l'idea del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non voto&lt;/span&gt;" di protesta sembra contraria al senso civile che deve animare tutti i cittadini di buona volontà. La campagna portata avanti ad esempio dal &lt;a href="http://www.libero-news.it/"&gt;&lt;span style="color: #990000; font-style: italic;"&gt;magazine Libero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Feltri, sembra quindi più una via di mezzo tra una pubblicità gratuita alla testata ed un maldestro tentativo di distogliere l'elettorato della parte avversa dalla presenza ai seggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che prima della passate elezioni politiche del 2008, tutte le forze politiche proponevano di abolire le province. Nel centro sinistra questa idea era legata all'abbozzata riforma delle autonomia locali. Nella coalizione vincente veniva invece portata avanti con cautela, per la forte radicazione della Lega proprio in questi enti nel nord. Dopo solo un anno però tutti si sono scordati di questi propositi. Quella che allora veniva presentata come una fondamentale azione di razionalizzazione e di risparmio della spesa pubblica, è stata del tutto trascurata dopo. Da un lato i perdenti lanciano strali e fanno propositi di riconquistare le province perse, dall'altro i vincenti festeggiano. Fedele alla mia testardaggine, io cittadino italiano qualunque, voglio però capire bene se questi enti servano o no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo abituati da anni a pensare alle realtà locali anche in termini di provincia, intesa soprattutto come entità geografica e culturale. Spesso però questo speciale ambito, è una sorta di estensione dell'influenza del suo capoluogo. Anche se si accede ad un concetto più allargato e meno campanilistico di cittadinanza, tuttavia la provincia, vista dalla parte di chi vive nei centri minori e più periferici, è spesso lontana e si fa notare solo con qualche contributo per eventi culturali, o per gli inevitabili interventi viari. Nella realtà dei fatti è facile che il peso relativo del capoluogo, in termini di influenza sulle decisioni ed attrazione degli interventi, sia troppo alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa fanno le province italiane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I compiti delle province sono definiti nelle linee generali dalla legge. Esse debbono occuparsi dell'ambiente, della prevenzione delle calamità, delle risorse idriche ed energetiche, della viabilità e dei trasporti. Inoltre si occupano dell'organizzazione locale dello smaltimento dei rifiuti e di alcuni compiti in tema di formazione professionale ed istruzione secondaria superiore. Le due voci maggiormente significative sul versante degli interventi di spesa sono generalmente le strade e gli edifici scolastici. Per tutte le funzioni però, sembra che il legislatore si sia soprattutto interessato di ritagliare alcune parti, dalle competenze già chiaramente definite per altre amministrazioni, al solo fine di cercare un'occupazione per le province. Anche i compiti di programmazione riguardano generiche attività di raccordo tra i comuni e di coordinamento locale delle politiche economiche e di sviluppo regionali.&lt;br /&gt;In pratica possiamo davvero pensare che abbia senso che le province, come stabilisce la norma, debbano occuparsi di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale&lt;/span&gt;", quando sono le regioni a gestire la sanità? Ha senso che debbano occuparsi dell'edilizia scolastica, quando questo è già fatto per gli altri ordini di scuole dai comuni? E' proprio necessario definire un particolare tipo di strade come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;provinciali&lt;/span&gt;" quando ad occuparsi delle più importanti c'è l'ANAS e delle più piccole i comuni? Crea efficienza che il sistema di gestione dell'ambiente preveda una polverizzazione delle competenze e delle responsabilità, a partire dal Ministero, coinvolgendo la Forestale, gli uffici Regionali, gli enti parco, le riserve, i comuni ed anche le province? Evitando di eccedere nella retorica, direi che anche il sistema della formazione professionale e della  cultura è di fatto gestito meglio dalle Regioni, spesso in collaborazione diretta con i comuni. E' anche vero tuttavia che un punto di vista che si alzi sopra il livello del comune ma che resti legato all'ambito geografico o culturale locale, è molto utile. Questo livello serve a tutelare le specificità e le tradizioni di un territorio con una cura ed un'attenzione che difficilmente possono venire da lontano. Fare però tutto questo mediante un livello amministrativo specifico come le province è decisamente esagerato. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si potrebbe gestire meglio quest'esigenza regolando i meccanismi elettivi dei consigli regionali su base "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;provinciale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;", creando magari una specifica "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;commissione delle aree provinciali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;" nell'ambito dei consigli regionali che abbia modo di influenzare gli atti della maggiore assemblea, quelli della giunta e le leggi regionali&lt;/span&gt;. Lo stesso concetto ammministrativo di regione ne uscirebbe rafforzato, mentre si recuperebbe una grande efficienza eliminando un ulteriore elemento aggiunto nella gestione degli ambiti locali. In questo modo anche il costo complessivo dell'azione amministrativa si ridurrebbe. Infatti se è vero che la riattribuzione delle funzioni provinciali ad altre amministrazioni, trasferirebbe in modo quasi invariato le risorse umane, i mezzi e quindi i costi, tuttavia il relativo livello politico, diventerebbe del tutto inutile. I consigli provinciali, i segretari generali, le giunte ed i presidenti diventerebbero un costo non necessario, mentre chi si occupa di attività operative sarebbe trasferito ad altri enti. Le persone che nelle province sono oggi al servizio degli organi elettivi, potrebbero inoltre essere meglio impiegate rafforzando i settori che esplicano funzioni più vicine alle necessità dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quanto si risparmia abolendo le province&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Su internet e sui giornali ci sono molte informazioni su quanto renderebbe abolire le province. Spesso tali stime sono sbagliate proprio perchè si considerano tutti i bilanci di questi enti, senza pensare che i costi diretti delle funzioni rivolte all'esterno, pur con qualche vantaggio legato a fattori di scala, si conserverebbero. Tuttavia anche il solo risparmio legato all'azzeramento della classe politica provinciale sarebbe interessante sia come importo in se, che si manterrebbe invariato negli anni futuri, che come riduzione del numero totale di politici, in un paese fin troppo occupato da questa classe. Andando a leggere i dati finanziari delle province raccolti dall'ISTAT sulla base di quanto trasmesso al Ministero dell'Interno, si vede che la spesa corrente legata agli organi istituzionali, alla Segreteria provinciale ed alla ragioneria, assommano nel 2007 ad oltre un miliardo e mezzo di Euro (€ 1.610.827,69). Di questi, circa seicento milioni si manterrebbero, essendo legati agli stipendi dei dipendenti di questi servizi che potrebbero essere trasferiti ad altre attività. Questi valori sono sostanzialmente stabili e possono ben rappresentare il risparmio sulla spesa corrente legato all'abolizione delle province. A questi valori si sommerebbero oltre settecentocinquanta milioni di Euro all'anno per le spese di investimento legate alle sedi amministrative di questi enti (nel solo 2007 per € 747.503.309,00). Quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si potrebbero risparmiare circa un miliardo e settecentocinquanta milioni di euro all'anno&lt;/span&gt;. Il resto della spesa annuale corrente e di investimento, fino a circa dodici miliardi e trecento milioni di Euro, resterebbero in larga misura attivi negli enti che potrebbero assorbire le funzioni provinciali sopra ricordate. Sono rimasto colpito dalle molte sciocchezze che ho letto, in merito al risparmio ottenibile, a partire dai dati Eurispes riportati anche da organi come il Corriere della Sera, che parlano di risparmi di oltre dieci miliardi di euro all'anno. Senza vantare nessuna presunzione, il mio lavoro di esperto dei sistemi contabili degli enti locali mi permette di fare questo tipo di critiche. Le analisi rintracciabili su internet, prendono i soli valori di cassa e non quelli di competenza, più corretti se si vuole capire il reale risparmio anche in relazione a spese fatte con ritardo. Inoltre mettono insieme tutte le senza tener conto che i rimborsi delle quote capitale dei prestiti sono bilanciati dalle opere che vengono ad essere terminate. in pratica tutte queste analisi presuppongono che si potrà solamente trasferire tutto il personale ad altri enti, senza fare lo stesso anche le funzioni e le relative spese. Così facendo scordano che i dipendenti non sono tali solo per prendere uno stipendio ma anche per gestire specifici compiti che, dovendo essere trasferiti con loro nei comuni e nelle regioni, porteranno con se le loro intrinseche esigenze di spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abolire si o no&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Credo che un risparmio di oltre un miliardo e mezzo di euro l'anno, per tutti gli anni a venire, sia cosa da non trascurare. Ogni anno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si potrebbero dare oltre ottantacinquemila sussidi di disoccupazione da ventimila euro, od in alternativa costruire circa mille e cinquecento asili modernissimi&lt;/span&gt;. Oltre a questo, un altro vantaggio sarebbe la semplice riduzione del numero dei politici e degli incarichi direttivi di vertice che sono quelli di un piccolo esercito: 2950 consiglieri (di cui ben 2618 maschi e solo 332 femmine), 102 presidenti, 102 vicepresidenti, 853 assessori, 54 direttori generali, 85 segretari generali. Un vantaggio sarebbe anche che l'accorpamento delle funzioni aumenterebbe l'efficienza e sicuramente anche l'economicità della macchina pubblica. Infine se veramente si ripensasse ai meccanismi elettivi delle regioni, sulla base degli ambiti delle ex province, si salvaguarderebbe la tutela dei territori locali restituendo nel contempo maggiore significato agli enti regionali. Quindi abolire le province: SI. Il governo che deciderà di farlo si dimostrerà forte e capace di governare. Dovrà gestire una profonda riforma costituzionale, essendo le province previste nella massima carta della Repubblica. Di questo governo, al momento non se ne vede neppure l'ombra. Sta agli italiani preparare il terreno perché da qualche parte possa nascere una nuova ed efficiente classe politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="color: #3333ff; font-family: 'trebuchet ms'; font-weight: bold;"&gt;SUNTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #3333ff; font-family: 'trebuchet ms';"&gt;Un anno fa tutti dicevano di voler abolire le province per realizzare importanti risparmi. Oggi nessuno se lo ricorda. Tutti, anzi, festeggiano qualche successo nelle recenti elezioni provinciali. Unico criticabile resto delle idee abolizioniste, è la campagna del non voto. Il concetto che i cittadini hanno delle province è più legato alla realtà culturale e territoriale che ai compiti che esse svolgono. Queste funzioni, definite dalla legge, sembrano ritagliate da quelle già definite per altri livelli locali. E' il caso dei compiti sanitari, ambientali e formativi, già gestiti dalle Regioni, dall'edilizia scolastica, curata anche dai comuni, dalla viabilità, su cui operano enti come l'ANAS. Sembra evidente che queste funzioni potrebbero bene essere gestite direttamente dalle regioni, dai comuni e da altri enti pubblici esistenti dedicati. Se si abolissero le province, le specificità locali di tipo territoriale e culturale potrebbero essere recuperate organizzando su base provinciale i meccanismi elettivi delle regioni. Una commissione di consiglieri regionali dedicata alla cura delle specificità dei territori provinciali potrebbe influenzare gli atti della regione. Abolire le province consentirebbe di risparmiare tutti i costi della loro organizzazione politica ed amministrativa. Si recupererebbero circa un miliardo e settecento milioni di euro l'anno. La spesa del personale e quella legata alle attività che verrebbero assorbite da altri enti, per circa dodici miliardi di euro, verrebbe erosa in minima parte, spostandosi con i dipendenti e le relative funzioni. Queste valutazioni contrastano molto con i conti che molti osservatori hanno fin qui fatto e che parlano di risparmi annui circa dieci volte più consistenti. Questi critici delle province hanno però a mio avviso trascurato molte delle considerazioni che ho portato fino a qui, e per questo, credo che sbaglino. Tutte queste valutazioni fanno capire che comunque abolire le province è utile e, se fatto con intelligenza, non peggiora ma migliora il governo dei territori locali. Peccato che ancora oggi, nel 2009 non si vede neppure l'ombra di un governo che sappia fare tutto questo presto e bene: in una sola parola, che sappia governare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8027572952658119387?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8027572952658119387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/ma-le-province-non-dovevano-sparire.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8027572952658119387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8027572952658119387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/ma-le-province-non-dovevano-sparire.html' title='Ma le Province non dovevano sparire?'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sj5ocAQcNII/AAAAAAAAAq8/ParmhU4CKQ8/s72-c/province_italiane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6274023925284752506</id><published>2009-06-11T06:03:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.712+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><title type='text'>www.lexcivilis.it</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Da oggi è attivo il nuovo dominio LEXCIVILIS.IT. Scrivendo &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF6600;"&gt;www.lexcivilis.it &lt;/span&gt;sul vostro browser, si accede immediatamente al dominio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Edoardo Capulli&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6274023925284752506?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lexcivilis.it' title='www.lexcivilis.it'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6274023925284752506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/wwwlexcivilisit.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6274023925284752506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6274023925284752506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/wwwlexcivilisit.html' title='www.lexcivilis.it'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-708478441080944280</id><published>2009-06-04T12:30:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>LEXCIVILIS: speciale elezioni 2009!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le elezioni sono certamente un bel momento per fare promesse e programmi,  insomma per guardare avanti con una serie di "buoni propositi".  Tuttavia rappresentano uno dei pochissimi momenti della vita di tutti noi, "democratici", in cui guardare all'indietro ci permette di non inciampare. Non si deve dimenticare, quindi, che sono anche tempo di bilanci. Per questo qui sotto aggiungo un collegamento alla selezione di tutti i pezzi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LEXCIVILIS &lt;/span&gt;che parlano di elezioni, fin dalla nascita nel 2007. E' divertente sfogliare articoli di un'Italia che sembra non esistere più, sepolta sotto gli strati geologici di un passato lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/search/label/elezioni"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold;"&gt;LA RACCOLTA DEGLI ARTICOLI DI &lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:100%;" &gt;LEXCIVILIS &lt;/span&gt;SULLE ELEZIONI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Leggerli od anche solo sfogliarli è divertente. Buona lettura e sopratutto, ricordatevi di andare a votare! Se non potete fare una scelta fotemente gradita, sforzatevi di fare almeno quella meno sgradita. Lo dobbiamo a chi nel passato ha dato la sua vita per farci diventare tutti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;democratici&lt;/span&gt;" ossia cittadini con il diritto di voto, in un paese libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-708478441080944280?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/708478441080944280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/lexcivilis-speciale-elezioni-2009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/708478441080944280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/708478441080944280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/06/lexcivilis-speciale-elezioni-2009.html' title='LEXCIVILIS: speciale elezioni 2009!'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1530246429942559582</id><published>2009-06-01T08:30:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><title type='text'>Parlamento Europeo: presenti ed assenti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con una NEWS del 15 maggio, l'Ufficio di informazione del Parlamento europeo per l'Italia, spiega che sono state pubblicate le schede riassuntive delle attività e delle presenze degli Eurodeputati attualmente in carica. Oggi le presenze sono relative solamente alle sedute plenarie. Prossimamente saranno consultabili anche quelle delle riunioni di commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;a href="http://www.europarl.it/view/it/press-release/pr-2009/pr-2009-May/pr-2009-May-11.html" target="_new"&gt;PRESENZE ED ATTIVITA' EURODEPUTATI ITALIANI (clicca sulla scitta)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando al collegamento  "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vai alle schede degli eurodeputati italiani&lt;/span&gt;" (&lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/members/public/geoSearch/zoneList.do?country=IT&amp;amp;language=IT" target="_new"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), si accede ad una pagina in cui si possono effettuare ricerche per circoscrizione elettorale (centro pagina) o nominative (sinistra). Io sono andato a mettere a confronto l'astronauta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umberto Guidoni&lt;/span&gt; con la cantante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iva Zanicchi&lt;/span&gt;. E' certamente più &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;cantante &lt;/span&gt;l'ex conduttrice di "OK il prezzo è giusto"! Forse Guidoni, abituato a lavorare sulle navicelle spaziali, non ha proprio l'abitudine di allontanarsi dal suo posto. Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1530246429942559582?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1530246429942559582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/parlamento-europeo-presenti-ed-assenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1530246429942559582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1530246429942559582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/parlamento-europeo-presenti-ed-assenti.html' title='Parlamento Europeo: presenti ed assenti!'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-4968659081705877861</id><published>2009-05-29T22:44:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>Caro Elettore, amico, anzi cittadino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caro &lt;/span&gt;Elettore, amico, anzi cittadino&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Caro &lt;/span&gt;elettore, &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;Tizio CAIO, candidato alla Provincia di Xxxxxx nella lista “I Più buoni ed i più bravi”, a sostegno della rielezione di …&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caro &lt;/span&gt;cittadino,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;Il 6 ed il 7 giugno si voterà per il rinnovo del Consiglio provinciale …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Egr&lt;/span&gt;. Elettore, Gent.ma Elettrice …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo alcuni esempi d’aperture delle lettere recapitate in questi giorni nelle cassette postali di milioni d’elettrici ed elettori italiani. Chi chiede riconferme, in genere lo fa dimostrando il buon lavoro sotto forma di una sfilza di stanziamenti fatti. Chi si propone di scalzare una diversa maggioranza, lo fa dicendo d’essere l’unica vera alternativa onesta e responsabile. Tutti, immancabilmente, ci danno del “tu”, ci parlano con il cuore in mano, dimostrando una confidenza a volte quasi commovente.&lt;br /&gt;Peccato che quasi non li abbiamo mai sentiti, negli anni che ci separano dalle precedenti elezioni. La maggior parte si ricorda di noi solamente quando possiamo tornare utili a garantire un accesso od una comoda permanenza al “potere”. Le tariffe postali agevolate degli ultimi giorni delle campagne elettorali, godono dei forti sconti elargiti dalla Legge n°515 del 1993, che troviamo tutti stampigliata sulle buste, al posto della normale affrancatura.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SiBJ_DEgltI/AAAAAAAAAq0/Mbb82J_d8NM/s1600-h/candidato-ideale.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 136px; height: 205px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SiBJ_DEgltI/AAAAAAAAAq0/Mbb82J_d8NM/s400/candidato-ideale.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341350505566213842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;M’incuriosiscono due aspetti più di altri, riferiti rispettivamente a chi si ricandida ed a chi al contrario si propone di conquistare i più alti scranni. I primi dimostrano il buon lavoro quasi unicamente facendo la conta dei soldi stanziati, ossia messi a bilancio, per le più svariate opere. Fortunato chi può leggere ad esempio qualche cosa sullo stato d’avanzamento di questi progetti “finanziati”. Ancora più favorito dalla sorte chi ad esempio disponesse addirittura di valutazioni qualitative e di merito su tali opere. Ad esempio, ho ricevuto un mucchietto di lettere elettorali che vantano stanziamenti di ben 2,5 milioni d’Euro per la navigabilità di un fiume. Neppure una riga per spiegare che questa cosa è utile per questo o quel motivo o per dire che la cifra è ragionevole per ciò che si vuole fare. Che mi caschi una tegola in testa se riuscissi a leggere da qualche parte che questo progetto è stato fatto in termini di grand’efficienza, e che il lavoro dovrebbe procedere fino ad una data precisa. Che la tegola diventi un mattone se qualcuno dovesse scrivermi cose tipo: ”caro cittadino puoi tenerti aggiornato su quest’iniziativa su www.navigailfiume.provincia.xx.it”.&lt;br /&gt;Nelle lettere di chi vuole passare dalla minoranza alla maggioranza, fioriscono invece termini come “onestà”, “rispetto”, in frasi che parlano di valori ed ideali. Forti dell’idea generalizzata e certamente viziata che il potere corrompa, i candidati al ribaltamento si fanno belli ai nostri occhi con abbracci e solidali richiami alla battaglia che con spirito di sacrificio, vogliono combattere per noi. Anche qui non riesco mai a trovare la traccia di un impegno alla trasparenza ed alla comunicazione, chiaro ed esplicito. La gran parte dei politici attuali insomma, vuole la nostra fiducia, senza il disturbo di doversela guadagnare.&lt;br /&gt;Io voterò certamente, perché ritengo importante che quest’ultimo esercizio di democrazia resti vivo, in un paese così avvilente. Tuttavia il mio candidato preferito, per una qualsiasi elezione di domani, sarà colui che mi darà il suo impegno concreto a lavorare dentro  ad una casa di cristallo. Un politico nuovo che mi tenga aggiornato per la durata del suo mandato, con tutti i mezzi possibili. Che mi coinvolga nelle scelte come cittadino,  e dimostri nei fatti, e non solo nelle parole, il suo spirito di servizio. Che mi dica quanto guadagna e mi dimostri di non avere interessi in gioco con la sua attività, che possano stonare con l’incarico d’amministratore. Nel 2009 questo candidato non esiste. Speriamo e lavoriamo perché presto faccia i suoi primi passi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-4968659081705877861?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/4968659081705877861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/caro-elettore-amico-anzi-cittadino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4968659081705877861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4968659081705877861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/caro-elettore-amico-anzi-cittadino.html' title='Caro Elettore, amico, anzi cittadino'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SiBJ_DEgltI/AAAAAAAAAq0/Mbb82J_d8NM/s72-c/candidato-ideale.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-8087479231334321910</id><published>2009-05-23T13:00:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.738+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Brunetta e gli edifici dove lavorano i dipendenti pubblici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prof. Renato Brunetta ha l'ambizioso progetto di fare dei dipendenti pubblici dei modelli di efficienza. Vigilanza sulle assenze, parametri di produttività, forti iniezioni di rigore nella gestione dei lavoratori della cosa pubblica. E' un fatto. Lo è anche che questi lavoratori, come numerosi altri cittadini fruitori di servizi, soggiornano per molte ore ogni giorno in edifici pubblici molto poco sicuri. Torno a parlare del censimento fatto dalla Protezione Civilie nel 1999 e spesso citato dalle cronache successive al terremoto di L'Aquila.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sfogliando quindi il “&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia&lt;/span&gt;”, si notano subito due cose: la prima è che gli edifici in cemento armato sono generalmente più vulnerabili di quelli in muratura, la seconda che quelli più vulnerabili sono la maggioranza.&lt;br /&gt;A Pescara ad esempio risultano solo due edifici in muratura a vulnerabilità medio alta contro 31 in cemento armato. Quest’ultima tipologia, a differenza di quella tradizionale, mostra altri 225 edifici a rischio medio alto. A Potenza vi è solo un edificio in muratura a rischio medio alto contro ben 198 in calcestruzzo con vulnerabilità tra alta e medio alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfRkbFRvII/AAAAAAAAAqc/ztxsms_sXEE/s1600-h/cens-terr-01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 317px; height: 224px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfRkbFRvII/AAAAAAAAAqc/ztxsms_sXEE/s400/cens-terr-01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338966306946399362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ben il 55% degli edifici pubblici in cemento armato indagati nel 1999, ha rivelato una classe di vulnerabilità sismica alta o medio alta&lt;/span&gt;. In questa tipologia costruttiva mostrano un rischio alto un edificio su cinque e medio alto uno su tre. Gli edifici interessati all’indagine sono le scuole, le strutture sanitarie, le caserme, gli edifici sportivi e gli uffici pubblici.&lt;br /&gt;Da notare poi come dal confronto degli effetti dei terremoti successivi al 1999, ossia quello del Molise del 2002 e quello recentissimo di L’Aquila e dintorni, si capisca che i valori di vulnerabilità del Censimento possano molto facilmente evidenziare dei falsi positivi in termini di sicurezza. Infatti, la Scuola Elementare di San Giuliano di Puglia e molti edifici in muratura crollati nel capoluogo abruzzese sono classificati a vulnerabilità medio bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfR_NgkPkI/AAAAAAAAAqk/aaiFGnzVsnc/s1600-h/cens-terr-02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 171px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfR_NgkPkI/AAAAAAAAAqk/aaiFGnzVsnc/s400/cens-terr-02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338966767159230018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stando ai numeri, in queste regioni, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ben 13.819 edifici pubblici in cemento armato sarebbero molto vulnerabili ai terremoti&lt;/span&gt;. Il 94% di quelli abruzzesi, il 59% di quelli lucani, il 56% di quelli calabresi, il 54% di quelli campani, il 51% di quelli molisani, il 49% di quelli pugliesi ed il 47% di quelli siciliani. In termini numerici il podio spetta invece alla Calabria con 4.176 edifici, seguita dalla Campania con 4.045 e dalla Sicilia con 2.286.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfSRz-W0qI/AAAAAAAAAqs/9AdB2maodyY/s1600-h/cens-terr-03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 194px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfSRz-W0qI/AAAAAAAAAqs/9AdB2maodyY/s400/cens-terr-03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338967086722372258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Infine possiamo vedere se sia più sicuro andare a scuola od essere ricoverati in ospedale durante un terremoto, mostrando la percentuale degli edifici in calcestruzzo a rischio almeno medio alto, per tipologia di uso. Pare che i malati debbano preoccuparsi anche di altro che non la loro malattia, ma anche gli studenti non possono stare un granché tranquilli. Quasi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6 scuole od ospedali su 10 sono particolarmente vulnerabili&lt;/span&gt;. Per i resto degli edifici pubblici la percentuale di quelli maggiormente pericolosi scende ad uno su due.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi sono dati di cui dovrebbe preoccuparsi direttamente la cosa pubblica. Per questo penso  al ministro Renato Brunetta. Tra le sue preoccupazioni credo debbe esserci anche quella di far lavorare i suoi dipendenti in edifici maggiormente sicuri. Non dico che i cosiddetti impiegati fannulloni od assenteisti non esistano, ma  di certo a leggere i dati sopra esposti viene il sospetto che alcuni cerchino solamente di stare il meno possibile in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;edifici per il 50% molto vulnerabili ai terremoti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Analoga riflessione sarebbe da presentare al ministro Maria Stella Gelmini, per evidenziare come le scuole che cerca di migliorare sotto il profilo funzionale e didattico, sono delle piccole trappole per almeno il 60% dei casi. Chiaramente qui abbiamo parlato solo degli edifici pubblici in cemento armato delle principali regioni del sud Italia. Tuttavia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7.573 scuole ed altri 6.246 edifici pubblici troppo debolmente attrezzati contro i sismi, sono un problema da non trascurare&lt;/span&gt;. E’ anche possibile che dal 1999, anno di pubblicazione del Censimento, ad oggi, alcuni interventi strutturali abbiano migliorato in parte questa situazione. Tuttavia nei nove anni che ci separano dal 1999, di cui sei governati da Berlusconi e tre dal Centro sinistra, non mi ricordo di nessun piano speciale di sistemazione dell’edilizia pubblica o privata volto a prevenire l’alto rischio sismico che l’Italia deve sopportare. Che triste Italia, ricca di rischi e di piccole persone e povera di visione strategica e politiche veramente utili.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-8087479231334321910?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/8087479231334321910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/brunetta-e-gli-edifici-dove-lavorano-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8087479231334321910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/8087479231334321910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/brunetta-e-gli-edifici-dove-lavorano-i.html' title='Brunetta e gli edifici dove lavorano i dipendenti pubblici'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ShfRkbFRvII/AAAAAAAAAqc/ztxsms_sXEE/s72-c/cens-terr-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7412087063149146125</id><published>2009-05-20T23:44:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><title type='text'>La suprema razza Italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/ShR7vWzOB8I/AAAAAAAAAAM/rbU7pXYGrgs/s1600-h/clandestini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 278px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/ShR7vWzOB8I/AAAAAAAAAAM/rbU7pXYGrgs/s400/clandestini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338027511845357506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non esistono società multietniche&lt;/span&gt;": è l’affermazione di Ida Magli, che oggi firma un pezzo su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Giornale&lt;/span&gt;. Raccomando veramente a tutti di leggerlo: è illuminante (&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=352383&amp;amp;START=1&amp;amp;2col=" target="_new"&gt;LINK&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;). Lo è, a mio avviso, in senso estremamente negativo. La professoressa Magli parte con il mostrare il confronto tra le diverse culture esclusivamente in termini di conflitto, di sopravvivenza di alcune a dispetto di altre. Prosegue quindi con l’esigenza di sostituirsi alla debole Chiesa cattolica nella difesa del vangelo per poi inorridire nel verificare che le posizioni della CEI sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sorprendentemente &lt;/span&gt;vicine a quelle della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sinistra&lt;/span&gt;. Il pensiero, a questo punto delirante, scivola poi nel porre la farneticante considerazione che i figli degli immigranti non potranno mai comporre le opere di un Puccini o dipingere i quadri di un Mantenga. Infine parla del “s&lt;span style="font-style: italic;"&gt;enso di condanna a morte che si respira nell’aria&lt;/span&gt;” e del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sentirsi assediata&lt;/span&gt;” della popolazione italiana, aggredita dalla orde degli immigrati. Alla fine l’esortazione a che gli interessi della nazione possano essere “c&lt;span style="font-style: italic;"&gt;oncentrati sui bisogni della procreazione, delle madri, delle famiglie - … - Quel poco che ha fatto il governo Berlusconi, è soltanto un segno di buona volontà, non ciò che sarebbe necessario: una nuova organizzazione impegnata psicologicamente ed economicamente a far nascere molti italiani. E soprattutto, al di là delle cose concrete: cominciare a far sentire agli italiani che qualcuno li ama e vuole che essi vivano.&lt;/span&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Cavaliere ama il Popolo Italiano! Italiani fate molti figli! Viva la pura razza Italiana! La Chiesa è troppo debole nel difendere l’identità dei cristiani, ci debbono pensare gli Italiani migliori!&lt;/span&gt; Sono solo alcuni terrificanti slogan che mi sembra possano ben dirsi adeguati a tali assurde farneticazioni.&lt;br /&gt;Lo dica ad Obama che le culture non possono integrarsi, lo spieghi a Schwarzenegger, l’austriaco governatore della California o lo insegni a Rudolph Giuliani, discendente newyorkese degli immigrati italiani. Ci faccia capire la professoressa come abbia potuto vincere le elezioni in India l’italiana Sonia Ghandi, o come il figlio di un Ungherese abbia potuto diventare “l&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e President de la Republique&lt;/span&gt;”in Francia. Mi spiace aver interrotto lo stile solitamente pacato e non polemico di LEXCIVILIS, ma vedo nelle parole della Magli e leggo nei commenti entusiastici di decine di lettori della versione online del quotidiano della famiglia di Berlusconi, un segnale che mi inquieta. Il sottile ed infido strisciare del razzismo, basato sull’ignoranza e sulla paura dell’altro e del diverso.&lt;br /&gt;L’Italia ha una grande tradizione ed una grande cultura che sarebbero molto meglio tutelate non già dalle barricate contro qualche migliaio di poveracci che bussano alle nostre porte ma dal restituire dignità alle nostre più alte tradizioni. La migliore Italia è certamente offesa più dalla spazzatura che quotidianamente intasa le nostre televisioni pubbliche e private, dallo spettacolo da circo di molti rappresentati delle istituzioni, dalle piccolezze di alcuni dei suoi più autorevoli rappresentanti. Un paese in cui la massima aspirazione di una diciottenne è avere un seno rifatto e quella di un suo coetaneo maschio, quella di spaccare la faccia a chi guarda troppo a lungo la sua ragazza, ha di certo bisogno di multietnicità. Ripartiamo quindi dalla semplice cortesia ed educazione che almeno fino a qualche decennio fa ci ha sempre contraddistinto. Sentimenti e comportamenti da offrire agli altri e da pretendere da tutti. Quindi dico alla professoressa Magli: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credo che si sbagli e che la sua sia una posizione del tutto pretestuosa, dettata solo dalla palese piaggeria nei confronti del capo del Governo. Lei usa argomentazioni incomplete in modo inesatto e confonde valori e fatti, altrimenti molto chiari&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credo che così lei offenda le migliori tradizioni di intelligenza e di solidarietà del Popolo Italiano. Sono però contento che possa esprimere liberamente il suo parere. Chissà se avrebbe potuto farlo se nel 1942 gli americani e gli inglesi non avessero imposto un po di multietnicità alla nostra povera Italia. Distinti saluti&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;Edoardo Capulli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7412087063149146125?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7412087063149146125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/la-suprema-razza-italiana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7412087063149146125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7412087063149146125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/la-suprema-razza-italiana.html' title='La suprema razza Italiana'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mwMAy_Duyeg/ShR7vWzOB8I/AAAAAAAAAAM/rbU7pXYGrgs/s72-c/clandestini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7177549987669371024</id><published>2009-05-09T09:57:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.753+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><title type='text'>Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo,Basilicata,Calabria,Campania,Molise,Puglia e Sicilia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s1600-h/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s400/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333729427774393362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo tanto cercare ho finalmente trovato, presso la Biblioteca Alessandrina di Roma, una copia del "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;". L'opera è reperibile presso le biblioteche del Servizio Bibliotecario Nazionale, usando il codice IT\ICCU\CFI\0478458.  Citato più volte da Franco Barberi nelle giornate successive al tragico terremoto di L'Aquila, il documento di 1.450 pagine in tre volumi elenca gli edifici pubblici delle zone indicate, dando una classificazione di vulnerabilità sismica. La scala di pericolo è di facile interpretazione ed è la seguente: &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;B        &lt;/span&gt;Bassa  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;MB    &lt;/span&gt;Medio Bassa  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;M      &lt;/span&gt;Media  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;MA   &lt;/span&gt;Medio Alta  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;A      &lt;/span&gt;Alta.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Gli edifici censiti in 1.510 comuni di sette regioni del centro-sud Italia, sono stati circa 41.000, il 24% dei quali definiti "complessi di culto". Per la rilevazione ci si è avvalsi di ingegneri, architetti e geometri assunti tra i Lavoratori Socialmente Utili. Il progetto avviato nel 1995 e terminato nel 1999, è stato finanziato con circa €450.000, impiegando ben 1.066 lavoratori, di cui 918 tecnici e 148 tra informatici ed amministrativi. Tutti i lavoratori hanno prima partecipato ad un corso di 40 ore divise equamente tra teoria e pratica allo scopo di acquisire le necessarie competenze sulla vulnerabilità sismica degli edifici. Nell'insieme sono state coinvolte 15 Prefetture per il monitoraggio e la raccolta delle schede di rilevazione, sotto la guida del GNDT-CNR. Grande cura è stata posta nel controllo sugli errori fatti definendo limiti di qualità molto rigorosi. Altri €246.000 sono stati spesi per i rimborsi spese di viaggio ed €119.000 per docenze. Le spese per gli spostamenti sono state comunque tenute sotto controllo evitando tragitti superiori ai 50 Km, mentre  le azioni di tutoraggio sono state svolte direttamente dal GNDT (Gruppo Nazionale per la Difesa dai terremoti).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel terzo volume gli edifici sono elencati per regione e comune, con le caratteristiche strutturali, e l'indice di vulnerabilità. Si scopre subito che all'Aquila vi erano ben 10 edifici in muratura a rischio alto o medio alto. Manco a dirlo i primi dell'elenco sono il Conservatorio di via Gaglioffi e la Prefettura. Sfogliando il volume non mancano le sorprese, come il fatto che l'unica scuola elementare di San Giuliano di Puglia, crollata nel terremoto di novembre 2002, è stata classificata a rischio medio basso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scopriamo ancora ad una prima veloce lettura che a Chieti vi sono esattamente 100 edifici in cemento armato classificati a rischio alto ed 88 medio alto. A Pescara compaiono 258 edifici a rischio alto o medio alto, mentre a Teramo ve ne sarebbe solo 1.  Questo per far riferimento solo all'Abruzzo. Nei prossimi giorni avrò modo di pubblicare alcuni di questi dati riguardanti altre regioni. Nel frattempo, se abitate in una delle regioni interessate e volete sapere la classificazione della scuola dei vostri figli o dell'edificio pubblico dove lavorate, potete scrivermi alla casella lexcivilis@gmail.com. Sarà ben lieto di rispondere, informandovi su quale sia la classificazione riportata nel censimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Edoardo Capulli&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style=" ;font-family:Georgia;font-size:16.0pt;color:black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7177549987669371024?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7177549987669371024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/censimento-di-vulnerabilita-degli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7177549987669371024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7177549987669371024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/05/censimento-di-vulnerabilita-degli.html' title='Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo,Basilicata,Calabria,Campania,Molise,Puglia e Sicilia'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SgU2p76KTBI/AAAAAAAAApw/c6N0X1aMWpE/s72-c/Censimento-vulnerabilita-edifici-l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-4704505891357836623</id><published>2009-04-21T18:56:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Governo'/><title type='text'>Terremoto Abruzzo: dati SUBITO online!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Da troppi giorni sentiamo solo annunci e spot. Siamo pieni di informazioni del tutto generiche ed assistiamo al solito balletto dei politici sulle macerie delle case distrutte. La comunità di Internet e tutta quella civile, devono mobilitarsi per avere dati certi. Chiediamo al Governo che i dati siano subito pubblicati sui siti istituzionali. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Vogliamo sapere quali scuole e quali edifici pubblici sono lesionati o compromessi per sempre. Vogliamo sapere a chi competeva la manutenzione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. Lo vogliamo sapere ora, avendo la garanzia di essere aggiornati nel tempo. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Pubblicate i dati su Internet ed in edicola, magari con un'edizione speciale dei principali quotidiani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. Sarebbe importante che nello stesso modo ci sia messo sotto gli occhi il tanto famoso "&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Censimento di vulnerabilità degli edifici pubblici, strategici e speciali nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;" redatto nel 1999 dalla Protezione Civile di Barberi.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Edoardo Capulli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;da &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;LEXCIVILIS&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-4704505891357836623?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/4704505891357836623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/terremoto-abruzzo-dati-subito-online.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4704505891357836623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/4704505891357836623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/terremoto-abruzzo-dati-subito-online.html' title='Terremoto Abruzzo: dati SUBITO online!'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-7477543340410708677</id><published>2009-04-19T18:16:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.770+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lexcivilis'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><title type='text'>Youtube, il terremoto e la realtà alternativa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;LEXCIVILIS ha prodotto un piccolo, originalissimo video sul terremoto di L'Aquila. In meno di tre minuti si fa un piccolo esercizio di fantasia. Dapprima vengono mostrate le prime pagine di cinque quotidiani nazionali, poi ciascuna di esse sfuma, lasciando il posto ad una versione immaginaria. Questa è una ricostruzione di fantasia di come avrebbero potuto essere quelle prime pagine, se in Italia si fossero attuate per tempo le leggi antisismiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_3kDXXxtbtw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_3kDXXxtbtw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il terremoto sarebbe rimasto una notizia tra le tante. Qualche titolo solo per darne notizia, informando di danni minimi alle cose e nessuna vittima. La realtà con cui facciamo i conti oggi è anche l'eredità di una classe politica del tutto inadeguata ad affrontare nei tempi giusti i problemi del paese. Nessuno risparmia giustamente un plauso per il tempestivo intervento di una Protezione Civile che forse, almeno nei suoi vertici, mentre diceva ai cittadini di stare tranquilli, si preparava al peggio. Dimostrazione che, se non scientificamente, i terremoti si possono forse prennunciare facendo uso del buon senso. Uomini e donne sono corsi in soccorso da tutt'Italia, per soccorrere le vittime degli speculatori e dei pessimi amministratori, locali e nazionali. Il terremoto è un fenomeno naturale che c'è sempre stato e che si ripresenterà per molti millenni ancora dopo che l'Umanità sarà sparita dalla faccia del pianeta. &lt;br /&gt;La prossima volta saremo pronti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-7477543340410708677?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/7477543340410708677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/youtube-il-terremoto-e-la-realta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7477543340410708677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/7477543340410708677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/youtube-il-terremoto-e-la-realta.html' title='Youtube, il terremoto e la realtà alternativa'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-768654586222370480</id><published>2009-04-08T23:42:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblica amministrazione'/><title type='text'>Trarre insegnamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SeG7chr3B-I/AAAAAAAAAow/dHKybj2Kjrw/s1600-h/terremoto_20.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 375px; height: 163px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SeG7chr3B-I/AAAAAAAAAow/dHKybj2Kjrw/s400/terremoto_20.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323742333281699810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cercando le parole  "Casa dello studente" su Google, il primo link è quello del sito www.studenti.it (&lt;a href="http://www.studenti.it/universita/casa/casa_studente.php"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;). Aprendolo si accede alla guida degli alloggi degli Enti per il diritto allo studio. Al primo posto, grazie ad un comune errore sul nome della città&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1)&lt;/span&gt;, vi è la casa di L'Aquila.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Molti ragazzi sono morti nella tristemente famosa "Casa dello studente" di L'Aquila. Lo stabile, relativamente recente, non ha retto al sisma.  E' invece rimasta intatta una seconda casa, ricavata da un'antico convento di frati. Si fa presto a dire che non è il momento di fare polemiche o lanciare accuse. In televisione i politici sono quanto mai costruttivi e proiettati nel risolvere i problemi dell'immediato. Si sorvola con una qualche leggerezza sulle responsabilità del prima. Si vede un sindaco che non ritiene di aver sottovalutato nulla ed una presidentessa della Provincia che gli fa eco, con sfondo di commozione per le pur dolorose perdite personali. Avallare queste affermazioni, rimandando la responsabilità ai soli tecnici che hanno effettuato in passato i controlli, vanifica qualsiasi sistema sociale gerarchico. I Sindaci, i Presidenti, di Provincia e Regione, il Prefetto, il  capo del Genio Civile, il Rettore dell'Università, i Direttori dell'Azienda Sanitaria sono a capo del loro Ente per raccogliere su di se le responsabilità di tutta la struttura sottostante. Sembra invece che nessuno possa chiedere ragione a loro dell'inefficienza dei loro enti.&lt;br /&gt;I ragazzi di L'Aquila però sono morti. Non dovevano morire questa settimana. E' certamente colpa di chi ha trascurato di fare il proprio dovere per inadeguatezza o per profitto.  Il giorno otto aprile la studentessa Carmela Tomassetti denunciava ad Ilaria D'Amico nella trasmissione Exit di La7 di aver avvertito inutilmente l'amministrazione della Casa dello Studente aquilana. A seguito degli appelli fatti la settimana prima del terremoto, molti studenti avevano lasciato la città. Un'altro caso, dopo quello del mite Gianpaolo Giuliani, di clamorosa preveggenza di qualche cittadino? Direi che si potrebbe meglio parlare di colpevole cecità delle Istituzioni civili e scientifiche. Lo dicono prima di me voci estremamente autorevoli, come il Presidente delle Repubblica e lo ripete dal Vaticano padre Cantalamessa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SeG9t4hyFiI/AAAAAAAAAo4/rOoRiRq2E-M/s1600-h/Studenti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 246px; height: 324px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SeG9t4hyFiI/AAAAAAAAAo4/rOoRiRq2E-M/s400/Studenti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323744830494479906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il dolore attanaglia tutti gli italiani e spezza loro le gambe. Siamo tutti stretti attorno ai fratelli ed alle sorelle d'Abruzzo. I morti sotto le macerie meritano rispetto. Il dolore  però non deve essere una scusa per non agire. Una prima, meditata reazione, potrebbe essere quella dei ragazzi che occupano le Case alloggio per gli studenti in Italia. Spesso gli universitari si sono mossi per questioni politiche che alla fine li hanno solo divisi tra destra e sinistra. Oggi potrebbero trovare una causa comune di lotta per un futuro migliore. Che bello sarebbe se i giovani di tutte le Case dello Studente d'Italia chiedessero subito agli enti gestori i piani costruttivi ed i parametri di sicurezza degli edifici. Non tutte le città italiane sono in zona sismica, ma sicurezza vuol anche dire prevenzione da incendi, crolli strutturali, perdite di gas. Gli studenti di Architettura e quelli di Ingegneria potrebbero fare i calcoli strutturali, quelli di giurisprudenza mettere alle strette gli Enti che non volessero collaborare. Forse solo così capiremo veramente quante e quali siano le Case sicure. L'alternativa è aspettare che le solite commissioni e sottocommissioni producano montagne di carte che ingialliscano in attesa che qualcuno agisca. Lo spirito civile della nostra futura classe dirigente ne sarebbe notevolmente rafforzato. Una volta tanto i giovani si unirebbero per realizzare un obiettivo comune, concreto, alto. Un coordinamento di studenti universitari nazionale, lontano da astratte ideologie e guidato dall'ideale di realizzare e garantire un bene comune: lancio qui l'idea, che molto facilmente è già nata in altri, offrendo le pagine di LEXCIVILIS per qualsiasi contributo utile a poterla realizzare.&lt;br /&gt;Buona Pasqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Note: (1) la città si chiama L'Aquila, ma molto la chiamano erroneamente Aquila, senza la "L " apostrofata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-768654586222370480?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/768654586222370480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/trarre-insegnamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/768654586222370480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/768654586222370480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/trarre-insegnamento.html' title='Trarre insegnamento'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SeG7chr3B-I/AAAAAAAAAow/dHKybj2Kjrw/s72-c/terremoto_20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6182198782365522430</id><published>2009-04-06T03:47:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.917+02:00</updated><title type='text'>3:33 terremoto in centro Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avvertito in centro Italia un terremoto ondulatorio della durata di circa 15-20 sec. alle 3 e 33 minuti di mattino del 6 aprile 2009. La scossa è stata avvertita con chiarezza nell'appennino a Nord Est di Roma... mi ci sono svegliato. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un &lt;a href="http://earthquake.usgs.gov/eqcenter/recenteqsww/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;sito americano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ho visto subito i dati, i siti Italiani stanno dormendo ...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Magnitudine &lt;/span&gt;6.3&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Tempo esatto&lt;/span&gt; 6 Aprile 2009 3:32:42 ora locale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Luogo &lt;/span&gt;42.423°N, 13.395°E (Parco del Gran Sasso, circa 6Km da L'Aquila)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Profondità &lt;/span&gt;10Km&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;06/04/2009 3:45 am - EC&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6182198782365522430?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6182198782365522430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/333-terremoto-in-centro-italia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6182198782365522430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6182198782365522430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/333-terremoto-in-centro-italia.html' title='3:33 terremoto in centro Italia'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-1556231508063734073</id><published>2009-04-02T06:28:00.000+02:00</published><updated>2010-01-15T07:58:03.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='protesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><title type='text'>Presto, presto, torniamo indietro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Presto, presto, torniamo indietro". Spero non sia più questo l'appello dei capi di stato del G20. Pensare che la crisi sia soprattutto psicologica e che la soluzione sia mantenere la coesione sociale e far ritornare i cittadini alle abitudini precedenti, sembra essere l'opinione di alcuni leader mondiali. Parla in questi termini laRepubblica.it, riferendosi a Berlusconi. Notizia sospetta, se confrontata con tutto quanto riportato dalle altre testate di stamattina, che mostrano invece un Presidente del Consiglio soprattuto preoccupato di preparare un'avvio trionfale al prossimo G8, in Italia. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le cose migliori del vertice di Londra sono invece due. La prima è l'incontro della decisione di Germania e Francia di  riscrivere le regole oramai deteriorate dei mercati finanziari, con la volontà dell'Italia di rendere centrale nei prossimi giorni la sua proposta di "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;legal standard act&lt;/span&gt;". Si tratta sostanzialmente di un problema molto sentito dai cittadini di tutta Europa, al quale si deve dare risposta. La seconda novità positiva è che i leader nazionali del vecchio continente, parlano e si comportano sempre di più come leader europei. Sembra l'inizio di un processo di maturazione di una leadership continentale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Banche e Borse sono utili servizi nati secoli fa. Nel corso della loro lunga storia si sono trasformate, ed oggi invece di guadagnare sul supporto che danno alle attività dell'Uomo, vi trafficano in modo poco pulito. La redditività del mercato puramente speculativo è resa maggiormente appetibile dal fatto che è controllabile a loro piacimento. Questo perchè sono loro ad avere in mano per la maggior parte del tempo i soldi di tutti. L'originario spirito di servizio è sepolto in maniera forse irrimediabile. La politica di oggi è però spaventata, più che ispirata, dal movimento di protesta di massa che è alle porte. I leader mondiali potrebbero davvero decidere di mettere le briglie alla speculazione e restituire chiarezza e scopi leciti al mercato della finanza. E' per questo che la società civile deve farsi sentire. Destra, sinistra, centro, sopra, sotto, chiese, movimenti, cittadini, tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-1556231508063734073?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/1556231508063734073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/presto-presto-torniamo-indietro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1556231508063734073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/1556231508063734073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/04/presto-presto-torniamo-indietro.html' title='Presto, presto, torniamo indietro'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6340752279642098905</id><published>2009-03-31T08:13:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.951+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione e stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giustizia'/><title type='text'>i Maniaci della libera informazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SdFIULj1kGI/AAAAAAAAAoo/iGeyfPRX6fg/s1600-h/Pino+Maniaci.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 289px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SdFIULj1kGI/AAAAAAAAAoo/iGeyfPRX6fg/s400/Pino+Maniaci.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319112146438951010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le agenzia di stampa, la radio, la televisione ed i quotidiani on line hanno dato questa sera una curiosa notizia. Ecco quanto riportato dal Corriere.it: "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Il direttore dell'emittente &lt;/span&gt;televisiva Telejato &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;di Partinico (Palermo), Pino Maniaci, è stato rinviato a giudizio per esercizio abusivo della professione di giornalista. La &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;citazione diretta&lt;/span&gt; è stata disposta dal pubblico ministero di Palermo Paoletta Caltabellotta&lt;/span&gt;". Maniaci, che non ha mai preso il tesserino da giornalista pubblicista, è accusato di condurre quotidianamente il Tg di Telejato senza la speciale abilitazione di Stato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«L’esercizio abusivo della professione non è svolto da Maniaci ma da chi, tesserino o non tesserino omette, fa finta di non vedere, nasconde le notizie o magari trova perfino il modo di pubblicare le lettere dei mafiosi condannati e sottoposti al 41bis. Non entriamo neanche nel merito del provvedimento qualunque sia la motivazione addotta. L’unica certezza è che sia stato applicato alla persona sbagliata nei tempi sbagliati e con le modalità sbagliate. In ogni caso, per quel poco che vale, e per quanto ci riguarda, noi consegneremo nella giornata di oggi la tessera di Art.21 a lui e alla sua redazione» è il commento del portavoce di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Articolo21&lt;/span&gt; Giuseppe Giulietti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho voluto riportare la citazione di Articolo21 perchè questa è un'associazione nata per la difesa della libera informazione. L'articolo citato è il numero 21 della Costituzione Italiana. Senza giri di parole lo riporto integralmente, in modo che tutti possano leggerlo:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Art. 21.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A fronte di tutto ciò, oggi per poter esercitare la professione di giornalista, bisogna essere necessariamente iscritti all'Ordine dei giornalisti. Questo è definito dalla Legge n° 69 del 1963 (ordinamento della professione di giornalista) [&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;a href="http://www.odg.it/site/?q=content/legge-n-691963"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;LINK&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;]. Appare chiaro come ci sia un evidente contrasto tra i diritti sanciti dalla Carta Costituzionale e le restrizioni definite dalla Legge. Forse Pino Maniaci si difenderà come ha già fatto con successo nel 2008, definendosi direttore di un Tg espressione di un movimento culturale al di fuori di una vera attività professionale. Forse con un tocco di fantasia mediterranea dovrà dire di non definirsi "giornalista" ma "informatore" o "commentatore libero". Sta di fatto che scrivere di fatti, riportare abitualmente sui mezzi di informazione opinioni, analisi, ricerche, non è permesso davvero a tutti in piena libertà. Se vediamo tuttavia  la quantità di pubblicazioni pornografiche che dilagano nelle edicole o su internet, potremmo addirittura pensare che in Italia i diritti dell'Articolo 21 della Costituzione possono essere interpretati in modo straordinariamente liberale. Evidentemente con il porno si può fare, con l'antimafia, il dissenso, la critica al potere corrotto, il libero pensiero, no!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sembra quindi lodevole l'iniziativa del deputato del PDL, Benedetto Della Vedova, riportata da &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://libero-news.it/adnkronos/view/89769"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Libero-news.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;. Il deputato, secondo la testata web, avrebbe presentato un'interrogazione al Ministro della Giustizia Alfano, dicendo tra le altre cose: "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Non so fino a che punto sia coerente con le disposizioni normative un'imputazione di esercizio abusivo della professione per una attivita' di militanza politica e civile, quale e' quella coraggiosamente condotta dal direttore di Telejato - &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Sono pero' sicuro che esiste un evidente contrasto fra le norme che disciplinano l'attivita' giornalistica e il diritto costituzionalmente garantito alla libera manifestazione del pensiero, ..., come recita l'articolo 21 della Costituzione, laddove questa sia subordinata ad un'abilitazione pubblica e all'iscrizione ad un ordine professionale. Il modo migliore per tutelare il diritto alla libera espressione di Pino Maniaci, come quello di qualunque altro cittadino, e' cambiare la normativa grottesca, burocratica e corporativa che disciplina l'esercizio dell'attivita' giornalistica&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vista la qualità dell'informazione che ci circonda, penso che l'Ordine dei giornalisti non sia una garanzia di bontà e libertà dell'informazione. Penso anche, come sembra farlo Della Vedova, che limiti inutilmente i diritti sanciti dalla Costituzione. Sono veramente così liberi ed obiettivi tutti i giornalisti ed i pubblicisti? Lo sono più di un normale cittadino che abbia la capacità e la voglia di esprimersi in pubblico? La realtà è che l'unica cosa che effettivamente l'Ordine sembra garantire è un buon livello di preparazione professionale. Cosa lodevolissima ma che potrebbe affermarsi altrettanto bene in un regime di maggiore libertà e concorrenza. Spesso si ha l'impressione che i giornalisti si barrichino dietro la difesa di questo anacronistico Ordine professionale, solo per difendere il loro sacrosanto diritto a non essere sfruttati. Che si mobilitino invece sul fronte della giusta retribuzione e del corretto rapporto di lavoro nell'informazione. Che almeno loro lavorino per abbattere le barriere delle Corporazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine noto con piacere che la solidarietà al GIORNALISTA Pino Maniaci è espressa da molte testate web. Ne riporto alcune a testimonianza del sostegno che tutti sembrano voler dare al simpatico e coraggioso conduttore antimafia:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;laRepubblica.it - &lt;a href="http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Cronista-antimafia-a-giudizio-non-ha-il-tesserino-da-giornalista/1611160?ref=rephp"&gt;Cronista antimafia rinviato a giudizio non ha il tesserino da giornalista&lt;/a&gt;;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;la Stampa.it - &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;amp;ID_articolo=838&amp;amp;ID_sezione=&amp;amp;sezione="&gt;Siamo tutti Maniaci&lt;/a&gt;;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Corriere della Sera.it - &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_30/maniaci_abusivo_telejato_2bad6fa2-1d13-11de-aa2e-00144f02aabc.shtml"&gt;A giudizio perché abusivo il direttore antimafia di Telejato&lt;/a&gt;;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;il Giornale.it - &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=340117"&gt;Giornalista anti-mafia a processo: "E' abusivo";&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lexcivilis - &lt;a href="http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/i-maniaci-della-libera-informazione.html"&gt;i Maniaci della libera informazione&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un non giornalista, cittadino che molto più modestamente e meno coraggiosamente di Pino Maniaci, lotta per migliorare questo paese, appoggio Pino Maniaci e gli faccio i migliori auguri. Speriamo che presto la Procura della Repubblica di Palermo riesca ad occuparsi di cose più degne ed urgenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;EC&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6340752279642098905?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6340752279642098905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/i-maniaci-della-libera-informazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6340752279642098905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6340752279642098905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/i-maniaci-della-libera-informazione.html' title='i Maniaci della libera informazione'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SdFIULj1kGI/AAAAAAAAAoo/iGeyfPRX6fg/s72-c/Pino+Maniaci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-6914014275780196109</id><published>2009-03-29T17:54:00.000+02:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Religione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grandi maestri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='civiltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costituzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>Libero arbitrio o Testamento biologico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc_tC-GJQCI/AAAAAAAAAog/HbOxyJiddJU/s1600-h/rotterdam.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 362px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc_tC-GJQCI/AAAAAAAAAog/HbOxyJiddJU/s400/rotterdam.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318730320232136738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se potessimo vedere su di un grafico il numero di volte in cui il  termine "libertà" è stato pronunciato nella storia, vedremmo una lunga linea retta vicino allo zero, seguita da una costante salita a partire dal diciottesimo secolo. Chiaramente è difficile distinguere tra l'uso e l'abuso del termine. Spesso questo è stato usato come paravento ideologico od in modo contrario al significato condiviso dai più. E' sempre positivo però il fatto che se ne parli. Citata ben ventidue volte nella "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo" e tredici nella Costituzione Italiana, la parola libertà è musica per le orecchie di chi ha a cuore il progresso civile dell'umanità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi in Italia questa parola è fortemente alla ribalta. La parte più rilevante dell'attuale maggioranza la mette in bella mostra nel nome del nuovo partito. La parte più progressista dell'opposizione si appella ad essa, proprio per contrastare il progetto di legge della maggioranza sul testamento biologico. Da libero pensatore razionale e laico ho mille argomenti per discutere queste posizioni. Tuttavia voglio portare argomenti più vicini alla cultura a cui maldestramente ed opportunisticamente si ispirano alcuni leader della maggioranza. Userò parole, non selezionate ad arte, di un Papa, perchè ritengo che spesso sia proprio da quel fronte che vengono alcuni contributi presi a pretesto per politiche non del tutto aperte alla libertà dei cittadini. Faccio quindi riemerge dal passato le parole di un uomo illuminato, grande amico di Aldo Moro e pontefice di Roma, con il nome di Paolo VI. Estraggo per questo alcune frasi dall'udienza generale di mercoledì 5 febbraio 1969, che potete trovare sul sito &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/audiences/1969/documents/hf_p-vi_aud_19690205_it.html"&gt;www.vatican.va&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Si fa oggi, come tutti sanno, molto parlare di libertà. È questo un nome che risuona dovunque si discuta dell’uomo, della sua natura, della sua storia, della sua attività, del suo diritto, del suo sviluppo. L’uomo è un essere in crescita, in movimento, in divenire; la libertà gli è necessaria. Guardando più addentro nell’essere umano, si vede che l’uomo, nell’uso delle sue facoltà spirituali, mentre è determinato dalla tendenza al bene in generale, non è determinato da alcun bene particolare; è lui stesso che si autodetermina; e chiamiamo libertà il potere che la volontà dell’uomo ha di agire senza essere costretta, né internamente, né esteriormente. E si è visto che questo libero arbitrio è così proprio dell’uomo da costituire la sua nota specificante, da fondare il titolo primo della sua dignità personale, e da conferirgli l’impronta caratteristica della sua somiglianza con Dio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;... omissis ... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Libertà e autorità sono tanto spesso apparsi termini antitetici. Anche ai nostri giorni la soluzione di questa antitesi pone problemi gravi, sia nel campo pedagogico, che domestico, o sociale e politico; ed anche in quello ecclesiastico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;... omissis ... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non potremo progredire nella vita cristiana, né in quella ecclesiale, se non avremo progredito nell’autentico e legittimo uso della libertà. (Paolo VI 1969)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Chiesa è fatta di uomini che in passato si sono sbagliati molte volte e su temi spesso importanti. I perdoni chiesti da Papa Giovanni Paolo II, sono l'atto di un uomo giusto che riconosceva tutto questo e cercava di porre rimedio. Oggi mi rattrista vedere le truppe del centro destra, posizionate a difesa della linea dei Valori. Non sono triste per i Valori ma per chi dovrebbe ergersi a loro difensore. In tutti questi importanti principi ci si dimentica del tutto di un dono di Dio all'Uomo: il libero arbitrio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Uomo è libero di scegliere. E' libero "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;di&lt;/span&gt;" e deve essere libero "&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;da&lt;/span&gt;". La legge sul testamento biologico, come voluta da parte della maggioranza, permette all'uomo di godere di questo dono di Dio? Od ancora una volta l'oscurantismo di chi si erge a faro di Verità anche in tema di leggi civili, produrrà qualche guasto per il quale dovremo accettare altre scuse in futuro? Che la Chiesa insegni liberamente, che lo Stato educhi e tuteli le persone anche in parte da loro stesse, va bene. Che però alla fine sia lasciata all'Uomo la sua preziosa libertà di scelta. Spero che il popolo delle Libertà non voglia iniziare proprio dalla "libertà" di fare a pezzi la libertà di chi non la pensa come lui. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-6914014275780196109?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/6914014275780196109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/libero-arbitrio-o-testamento-biologico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6914014275780196109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/6914014275780196109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/libero-arbitrio-o-testamento-biologico.html' title='Libero arbitrio o Testamento biologico'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc_tC-GJQCI/AAAAAAAAAog/HbOxyJiddJU/s72-c/rotterdam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-417910582996176143</id><published>2009-03-28T22:25:00.000+01:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>PDL e PD, fusione calda e fusione fredda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc6K991S13I/AAAAAAAAAoY/KNpPy9JRL8M/s1600-h/Popolo-liberta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 196px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc6K991S13I/AAAAAAAAAoY/KNpPy9JRL8M/s400/Popolo-liberta.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318341007145883506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Pd&lt;/span&gt; ha dato vita a una fusione fredda. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Pdl&lt;/span&gt; darà vita ad una fusione più calda, basata sulla condivisione di valori&lt;/span&gt;". Sono le parole di Gianfranco Fini che hanno anticipato il congresso di fondazione del nuovo Popolo della Libertà. Pare che il Partito Democratico stia già al primo posto negli slogan, se non nei pensieri, del nuovo soggetto politico. L'aggregazione delle due maggiori forze politiche del centro destra forse non sarebbe mai nata se ciò non fosse stato fatto prima dall'opposto schieramento. Nell'autunno 2008 il leader assoluto della Casa delle Libertà era ormai ai ferri corti con lo scalpitante Fini. Poi l'accelerazione della nascita del PD, la conseguente rovinosa caduta del governo Prodi, la rinascita dell'unione di interessi nel centro destra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nascita di un nuovo partito dovrebbe rappresentare un momento ben più alto dell'ordinario scontro politico. Probabilmente in assenza di proposte fortemente innovative, di programmi, di vero confronto per la scelta del leader, ci si può più facilmente compattare additando un avversario comune. Ecco quindi che si parla del polo antagonista in modo negativo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;defininendolo&lt;/span&gt; prodotto della  "fusione fredda". Dalla propria parte invece si realizzerebbe una cosiddetta "fusione calda", lasciando intendere che è cosa migliore. Sarebbe meglio parlare del proprio programma, cosa certamente più interessante per gli elettori del centro destra. Questi, sentendo ancora una volta i propri leader sparlare degli avversari, quando non intenti a darsi pacche sulle spalle per dire che si è tutti d'accordo,  potrebbero sospettare l'assenza di un vero progetto politico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi diverte comunque la similitudine usata dal Presidente della Camera. Come fisico non posso ignorare che la fusione calda, associata da Fini alla propria parte, è ben lungi dall'essere dominata dalla scienza. Funziona da decenni solamente nelle bombe nucleari. L'uso civile è atteso, nelle stime più ottimistiche, tra almeno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;trent&lt;/span&gt;'anni. Spero che l'uso civile del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;PDL&lt;/span&gt; giunga prima di allora. Per contro la fusione fredda non può essere certo utilizzata per armi di nessun tipo. Tuttavia essa sembra misteriosamente produrre meno energia di quella che consuma. Curiosa somiglianza con l'evidente contrasto degli enormi sforzi del centro sinistra a fronte dei piccoli risultati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; avrà colto la sottile ironia di una battuta che in fondo sembra far più male in casa sua che in quella avversa. "Dagli amici mi guardi Iddio, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;ché&lt;/span&gt; dai nemici mi guardo io" forse potrebbe riassumere, meglio di mille pacche sulle spalle, la reale portata dell'amicizia di Fini e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2244643902372813195-417910582996176143?l=lexcivilis.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lexcivilis.blogspot.com/feeds/417910582996176143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/pdl-e-pd-fusione-calda-e-fusione-fredda.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/417910582996176143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2244643902372813195/posts/default/417910582996176143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lexcivilis.blogspot.com/2009/03/pdl-e-pd-fusione-calda-e-fusione-fredda.html' title='PDL e PD, fusione calda e fusione fredda'/><author><name>EC</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04738489519576181252</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/SKyaekfXawI/AAAAAAAAAVo/u2pbqcIgkxA/S220/Profilo-Google-EC.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/Sc6K991S13I/AAAAAAAAAoY/KNpPy9JRL8M/s72-c/Popolo-liberta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2244643902372813195.post-4056754811482172357</id><published>2009-03-22T17:06:00.000+01:00</published><updated>2009-09-25T22:47:52.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Risparmio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prezzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il problema dell&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='audiopost'/><title type='text'>Tutta colpa dell’Euro?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mauro, cameriere del Lazio, con lo stesso stipendio del 2001, oggi non riesce più ad arrivare a fine mese. Da la colpa all’Euro. Giovanni, funzionario di un comune della stessa regione, la pensa come lui. Se con quarantamila lire riempiva due buste della spesa nel 2001, oggi con ventuno euro ne riempie a mala pena una. Tuttavia quando si cerca di analizzare nel dettaglio la cosa, non è facile dimostrare che abbiano effettivamente ragione. Certamente sono in moti a pensarla come loro. A cercare di convincerci del contrario ci ha pensato la Commissione Europea. Nel 2005 ha pubblicato un grazioso opuscolo dal titolo “Ma è davvero l’Euro il responsabile dell’aumento dei prezzi?”. All’interno si leggeva che i rincari anomali riguardavano pochi prodotti, e l’aumento complessivo era in linea con l’inflazione media del 2%. L’effetto Euro quindi sarebbe dovuto ad un’errata percezione dei consumatori, sviati dal fatto che i maggiori aumenti avrebbero interessato i prodotti di uso più frequente, rendendo maggiormente visibile il fenomeno. Dalla commissione, guidata allora da Romano Prodi, neppure un accenno alla mancanza di controlli sui prezzi al consumo dei governi nazionali, tra cui quello italiano di Berlusconi, in carica dal 2001 al 2006. Mauro, Giovanni, io stesso, e molti milioni di altri italiani, saremmo quindi dei visionari. Vorrei capire se sia vero, avvalendomi di qualche dato concreto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maastricht, l’inflazione ed i prezzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xx1_z73R9Rw/ScZfmWk_1fI/AAAAAAAAAn4/VpL3
